Mandata in archivio l’ottava giornata e la prima metà del girone d’andata, andiamo ad analizzare girone per girone l’andamento del campionato di serie B nazionale “Old Wild West”.
GIRONE A
Dopo il turno di riposo effettuato nella settima giornata, l’All Food Enic Firenze torna in campo e lo fa vincendo 70-80 a Piombino, e lo stesso fa la Paffoni Omegna che piega la resistenza di Empoli con il punteggio di 74-62. Firenze ed Omegna sono dunque ancora in vetta a quota 14, ma i fiorentini hanno giocato sole sette partite (tutte vinte) mentre Omegna ne ha già giocate otto, vincendone sette e perdendone una. La formazione di coach Andrea Niccolai espugna il PalaTenda al termine di una partita molto combattuta e giocata a ritmi altissimi, con un Simone Berti (20) decisivo nei minuti finali. Per il Basket Golfo Piombino arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo quella patita al PalaEolo contro Oleggio. Al PalaBattisti arriva la terza sconfitta consecutiva per l’Use Computer Gross in una gara dove pesa il pessimo parziale iniziale, con i biancorossi che subiscono ben 27 punti che, poi, non riescono a rimontare. Per i piemontesi buona la prova di Alessandro Grande (21).
Dietro di loro con 12 punti si piazza al terzo posto solitario la Blukart San Miniato, che passeggia nel derby toscano (82-37), imponendo il suo ritmo per quaranta minuti al fanalino di coda Montecatini, in una gara mai in discussione. I ragazzi di coach Federico Barsotti, interpretano una gara dai ritmi altissimi in difesa, con Gianluca Carpanzano a guidare l’attacco biancorosso (migliore in campo per i suoi con 21 punti in 21 minuti) e concedendo in tutta la gara solo 37 punti a Montecatini. Per i termali, apparsi molto spenti e senza idee, ancora una sconfitta e la necessità, già dalla prossima gara interna contro Capo d’Orlando, di dare una scossa alla classifica per ora assai deficitaria che relega la squadra di coach Aberto Tonfoni (rinnovata in settimana la fiducia all’allenatore rossoblù n.d.r.) all’ultimo posto ed ancora senza vittorie.
Gran partita di Cecina contro Oleggio (88-79), e gara molto combattuta anche tra il Green Basket Palermo e l’Olimpo Alba. I ragazzi di coach Roberto Russo, conducono per oltre 35 minuti sui 40 giocati, e portano a casa due punti importantissimi in chiave playoff. La partita era stata preceduta dalla consegna a Flavio Gay da parte della LNP del premio come miglior under 22 del campionato nel mese di ottobre, che il classe ’98 nativo di Voghera ha festeggiato in campo con una prestazione da 29 punti e 32 di valutazione che ha visto anche 6 rimbalzi e altrettanti assist. Ci vuole un overtime al Green Basket Palermo, e il buzzer beater da centrocampo dell’ex Biella Andrea Zini (classe 2000) per aver ragione dell’Olimpo Basket Alba. Terzo successo (86-84) consecutivo per i siciliani, che mantengono inviolato il PalaMangano.
Altro finale in volata per la vittoria della Irritec Capo d’Orlando contro la Fortitudo Alessandria. E’ un canestro di Patrick Avanzini, sulla sirena, a regalare una vittoria che sembrava essere sfuggita quando a 90 secondi dalla fine i siciliani erano sotto di quattro punti. Finisce 61-60 per i biancorossi locali che si aggiudicano un match molto equilibrato. Nel match a fondo classifica, la Gessi Valsesia Borgosesia batte Torrenova 63-58. Dopo i due stop consecutivi in terra toscana, i ragazzi di coach Domenico Bolignano hanno ritrovato la vittoria sul parquet casalingo del Pala Loro Piana, sopravanzando proprio i siciliani in classifica rimasti fermi a quota 2 punti con una sola vittoria in campionato.
GIRONE B
L’ottava giornata ci consegna la prima capolista solitaria del girone B: è la Rucker Sanve San Vendemiano, che vince 75-64 sulla Gimar Lecco restando così a punteggio pieno. Decisiva in negativo per i lombardi la percentuale bassissima al tiro da tre: i blucelesti hanno tirato con il 15% (3/20), da tre contro il 41% (11 su 27) dei padroni di casa. Per i Veneti ottima la prova di Jacopo Preti a referto con 16 punti (2/5, 4/9), mentre per gli ospiti non bastano i 22 di Giulio Mascherpa. Si ferma invece Padova, sconfitta in casa alla Kioene Arena nel big match di giornata, da una Bernareggio in forma smagliante (74-88 il punteggio finale). Partita condotta per 40 minuti dai brianzoli, grazie soprattutto allo strepitoso primo tempo di Stefano Laudoni (26 a fine gara) ed a un secondo tempo in cui la differenza al tiro da fuori (41% per i reds solo 13% per Padova) ha condizionato l’esito della partita. Con questo successo Bernareggio aggancia proprio la Virtus Padova al secondo posto in classifica a quota 14 punti. A questa coppia di inseguitrici della capolista San Vendemiano, potrebbe agganciarsi anche la Pontoni Falconstar Monfalcone, la cui sfida in trasferta contro l’Omnia Pavia è stata rinviata a fine dicembre, per l’impraticabilità del campo di gioco del PalaRavizza.
Bella vittoria della Tramarossa Vicenza sulla Pallacanestro Crema sconfitta in volata (81-74). Partita molto bella e a tratti ben giocata dagli ospiti, ai quali è mancata la continuità, sia sotto l’aspetto difensivo che offensivo. Per i padroni di casa, in controllo della sfida per lunghissimi tratti, una buona prestazione con ottime percentuali nel pitturato (23/36) ed ai tiri liberi (18/22), oltre alla super prestazione del capocannoniere del campionato Diego Corral, autore di 30 punti (8/14, 2/4) e dominatore sotto le plance e di Stefano Cernivani che mette a referto 21 punti (7/9, 1/5). Con questa vittoria Vicenza sale ad 8 punti in classifica affiancando Vigevano, Cremona e Piadena. Colpaccio esterno della Juvi Cremona che espugna il PalaBasletta di Vigevano imponendosi nettamente 86-73 sull’Elachem, grazie anche alla grande prestazione di Giovanni Veronesi (29). Vittoria in volata per la Corona Platina Piadena che batte la LTC Sangiorgese 73-72 con i draghi che avanti di 4 lunghezze a 2 minuti dalla fine , subiscono tripla e “AND ONE” che consentono il sorpasso e la vittoria dei padroni di casa.
Terza vittoria casalinga consecutiva per la Coelsanus Robur et Fides Varese, che vince 79-68 contro una coriacea Olginate che ha fatto sudare molto più delle classiche 7 camicie la truppa di coach Cecco Vescovi. Per i piemontesi buona la prestazione di Marco Allegretti 27 (5/7, 2/4) e di Lorenzo Gergati 19 (4/10, 3/6). In fondo alla classifica primo successo stagionale per il Vega Mestre che batte la Gilbertina Soresina sfiorando la tripla cifra (99-80) lasciando ai lombardi l’ultimo posto in classifica a quota zero punti.
GIRONE C
Il big match di giornata tra Fabriano e Cento si conclude con la vittoria esterna degli emiliani con il punteggio di 68-76. Con la sconfitta dei marchigiani, rimangono solo due le squadre al vertice del girone C: Piacenza e Cento. Come detto al PalaGuerrieri passa la Tramec Cento, con i padroni di casa che vengono rimontati dagli ospiti nell’ultimo quarto con un parziale di 8-25 che annichilisce Luca Garri (non sono bastati i suoi 26 a referto) e compagni. Arriva quindi, la seconda sconfitta stagionale per la Ristopro Fabriano che abbandona momentaneamente la vetta della classifica, rimanendo a quota 12 punti. La Bakery Piacenza ottiene sesta vittoria consecutiva, vincendo in trasferta ad Jesi 63-65, con Lorenzo De Zardo (20) e Santiago Bruno (18) mattatori del match con 38 punti in due e con l’argentino autore del canestro decisivo a 3 secondi dalla sirena finale.
Dietro le prime tre della classe, a quota 10 troviamo Civitanova, Rimini e Montegranaro, tutte e tre vincenti nel fine settimana. La Virtus Civitanova ha piegato la Rekico Faenza 82-70, Rimini ha battuto Giulianova 68-64, mentre Montegranaro si è imposta fuori casa contro Ozzano 72-76. la Rossella Virtus Civitanova, dopo le due sconfitte esterne consecutive contro Giulianova e Jesi, ritrova il successo al PalaRisorgimento contro una Rekico Faenza che va sotto all’intervallo (56-32), prova a rientrare in partita a -7 ma cade sotto i colpi dei fratelli Amoroso che mettono a referto 46 punti combinati (Valerio 25 e Francesco 21) trascinando al successo la formazione marchigiana. Continua il momento negativo della Sinermatic Ozzano, che al Pala Arti Grafiche Reggiani subisce la quarta sconfitta consecutiva ad opera della Sutor Montegranaro (72-76) al termine di una gara molto intensa, risolta solo nelle battute finali. Per i marchigiani grande prova di Michele Caverni (22) che con una tripla e due liberi all’ultimo giro di lancette consente il sorpasso e l’allungo decisivo sulla partita. Gara molto equilibrata tra Albergatore Pro Rinascita Rimini e Giulianova Basket 85 che è andata infatti molto vicino all’impresa di espugnare il PalaFlaminio, giocando per oltre 30′ alla pari con i padroni di casa. Il finale premia i padroni di casa che vincono 68-64. Giulianova, nonostante la sconfitta, ha messo mostra un’ottima prova di squadra dimostrata da 4 giocatori a referto in doppia cifra (Piccone 22, Cardellini 12, Fall 11, Gobbato 10). Tra i padroni di casa ottima la prestazione dei due fratelli Bedetti con Francesco autore di 18 e Luca a seguire con 15.
La Amadori Tigers Cesena fa valere il pronostico della vigilia e incassa vittoria (88-66) e due punti contro il fanalino di coda Porto Sant’Elpidio. Coach Di Lorenzo lascia capitan Brkic e Planezio in panchina, ma trova un Emanuele Trapani in versione deluxe, autore non solo di 22 punti, ma anche e soprattutto dello strappo decisivo nel secondo quarto. Al PalaScapriano di Teramo il derby abruzzese va all’Esa Italia Chieti (68-79). Chieti centra il secondo successo consecutivo in trasferta. L’Adriatica Press Teramo ha comunque provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma non è bastato difronte alla squadra di coach Coen che si è dimostrata più concreta e concentrata, grazie anche all’apporto di un’ottimo Massimo Rezzano (23 punti con 5/9 da tre), e della regia di Manuel Stanic che sfiora la doppia doppia (15 e 9 rimbalzi). Chiudiamo l’analisi del girone, con l’ennesima sconfitta per la Luciana Mosconi Ancona che al PalaRossini viene sconfitta dalla Goldengas Senigallia per 69-50. Per gli anconetani è la settima sconfitta in otto gare che costa l’esonero da capo allenatore di Paolo Regini, sostituito nella giornata di ieri dal pescarese Stefano Rajola.
GIRONE D
Palestrina e Salerno continuano a spartirsi la vetta della classifica dopo altre due vittorie molto convincenti. Palestrina ha regolato la Technoswitch Ruvo di Puglia con il punteggio di 91-67, mentre Salerno ha fatto ancora meglio staccando di 27 punti Valmontone (89-62). Al PalaIaia la Citysightseeing Palestrina conduce per tutta la gara mantenendo l’inerzia del gioco, con i pugliesi che restano attaccati alla partita solo nel primo tempo. Al PalaLongo la Virtus Arechi Salerno supera, senza troppe difficoltà, Valmontone mettendo a referto 5 giocatori in doppia cifra ed ipotecando il successo già nel primo quarto con un parziale che taglia le gambe ai laziali (31-13). Dietro la coppia capolista a quota 12 punti troviamo Nardò, vittoriosa 85-72 al PalaLosito nella sfida esterna contro Corato, con la Frata capace di risolvere tutto solo all’ultimo quarto sul punteggio in assoluto equilibrio (62-62), rifilando agli avversari un parziale di 10-23. Per i granata ottimo l’apporto di Gionata Zampolli (21), Riccardo Coviello (17) e Goran Bjelic (16).
Grande vittoria per la LUISS Roma contro Scauri (90-75), dominio assoluto invece dei Lions Bisceglie che spazzano via Pozzuoli con il risultato di 106-62. I pugliesi ora in striscia positiva da tre gare, hanno travolto la Virtus Pozzuoli fra le mura amiche del PalaDolmen confermando il primato di miglior attacco di tutta la Serie B italiana con una media di 83.2 punti realizzati per gara. L’Olimpia Basket Matera fa cinque su cinque davanti al pubblico amico, ed al PalaLanera, supera la Stella Azzurra Roma con un netto 69-44, raggiungendo proprio i romani al quarto posto in classifica a quota 10 punti. Grande prova in difesa dei materani che hanno saputo limitare le sortite offensive dei giovani talenti del roster nerostellato, “tenendoli” ad appena 44 punti.
E’ della Geko Partenope Sant’Antimo il derby del PalaPuca. La formazione allenata da coach Enzo Patrizio ha portato a casa i due punti al termine di 40 minuti altalenanti con i padroni di casa che vanno avanti nel primo tempo (44-29), imponendosi alla fine con il risultato di 81-70 su una Scandone Avellino che ha inseguito per tutta la gara senza però mai mollare. Successo molto importante invece per il Meta Formia, che ribalta lo svantaggio nel derby con la Virtus Cassino nell’ultimo quarto (parziale di 22-8) andando a vincere per 80-78. Gara combattuta ed avvincente decisa solamente all’ultimo secondo da un canestro al ferro di Luigi Cimminella (il classe ’99 metterà a referto 12 punti totali). Per la Virtus Cassino, l’ennesima beffa sul filo di sirena, e sesta sconfitta consecutiva (la settima totale) che la relega all’ultimo posto con solo 2 punti all’attivo in compagnia di Scauri e Avellino. Per i padroni di casa, detto di Luigi Cimminella, buona la partita e l’apporto di Mirko Gentili (21) e di Alessandro Porfido (16). Per i lupi cassinati buona la prestazione di Alessandro Cecchetti (20), sottotono quella di Simone Lasagni (0 punti realizzati in 29 minuti giocati).





























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