Continua la marcia vincente della SAE Scientifica Legnano in vetta alla graduatoria del Girone A della Serie B Nazionale; i Knights, infatti, colgono il quarto successo consecutivo e rimangono da soli in vetta alla graduatoria. Lo centrano nel big match di giornata, la grande sfida con la La T Gema Montecatini, che incassa così il secondo stop consecutivo. Legnano la spunta per 78-74, nonostante i 9 rimbalzi in meno catturati, con Cizauskas a 21, con 7/13 dal campo, e Stepanovic (6/10) a 17. Nei termali 22 di Bargnesi, con 6/9 da tre, e 12 di Vedovato.
Alle spalle di Legnano, continua il super momento della S4 Energia Vicenza, giunta al quinto olè di fila. I berici rendono amaro l’esordio sulla panchina della Fabo Herons Montecatini di Romeo Sacchetti, costretta all’ennesima sconfitta, la, che apre la crisi in casa termale. Vicenza la vince prima con una bella rimonta nel periodo finale, portando la partita all’overtime, nel quale gli “Aironi” segnano appena quattro punti, troppo pochi per sperare in un successo. Per Vicenza, gran prova di Preti, 25 con 6/9 nelle triple, 17 di Marangoni (7/12) e doppia doppia di Da Campo. In casa Herons, 18 di Chinellato e 17 di Sgobba (6/13).
Con questo successo, la S4 Energia rimane da sola al secondo posto, dove però può essere raggiunta dalla Infodrive Capo d’Orlando la cui partita, con i Fiorenzuola Bees, è stata rinviata al prossimo 23 dicembre.
I siciliani, invece, rimangono a quota 18 a braccetto della T Gema, dove sale la Elachem Vigevano. I lombardi, infatti, regolano agevolmente una sempre più in crisi Novipiù Monferrato, arrivata al quinto stop di fila. Vigevano la spunta di 20, allungando con il 32-16 del secondo periodo. Ai piemontesi non bastano i 21 di Martinoni (8/11 dal campo), di fronte ai 20 a testa di Mazzantini (7/9) e Kancleris (9/20) che aggiunge anche 17 rebounds. Bene anche Zacchigna, a 19 con 6/9 al tiro.
A quota 16, staziona un plotoncino composto da quattro squadre, delle quali l’unica ad uscire dal turno con un bel referto rosa è la Logiman Orzinuovi, corsara a Piacenza, sul parquet della Assigeco, che sembra aver ormai smarrito i benefici effetti della cura Lottici. I bresciani la spuntano di sette, per 88-81, capitalizzando il super primo quarto, nel quale rifilano ai padroni di casa un rotondo 28-14, pilastro del secondo successo di fila. A far esultare la Logiman i sei uomini in doppia cifra, con Oxilia (8/14) a 19 e Cacace (5/6) a 16, mentre a Piacenza non servono i 21 di Calbini (8/11) e i 17 di Mazzucchelli (7/14).
Con questa vittoria, la Logiman aggancia a quota 16 proprio la Assigeco, la Tav Treviglio, la cui sfida con la Rucker San Vendemiano è stata posticipata a mercoledì prossimo, e la Paffoni Omegna, sconfitta sabato nel lungo viaggio a Piazza Armerina. I siciliani indovinano una super giornata al tiro (57% da due e 48 da tre) e la spuntano per 100-83, tornando così alla vittoria. Nella matricola siciliana, 27 di Almansi, con 8/13 da tre punti, e 18 di Biordi. Nella Paffoni non basta la gran prova di Misters, top scorer del match con 33 punti, e 11/20 dal campo.
Oltre a Piazza Armerina, c’è un’altra siciliana che esulta, la Moncada Agrigento. La compagine di Cagnardi, nonostante l’assenza di Douvier, batte la Rimadesio Desio che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di 10, sul 29-19. Nel secondo periodo Agrigento rimette le cose a posto, per poi scappare via nel terzo quarto, presa per mano dal nuovo arrivato Conti, autore di ben 33 punti, con 5/8 nelle triple. Bene anche Grani (19 con 8/10 dal campo) e Zampogna (16). Ai lombardi non bastano i 21 di Tarallo (7/13) ed i 14 di Giarelli (6/8).
In coda, si interrompe la lunga serie negativa della Bakery Piacenza, a dama nello scontro diretto con la LuxArm Lumezzane, che pure ci prova anche a rimettere in piedi la partita dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 14 lunghezze. Alla fine, però, gli emiliani la spuntano di quattro lunghezze, sull’82-79, con Hrstic che sbaglia la tripla del pareggio a pochi secondi dalla fine. Profeti del successo Bakey, Giannone e Bocconcelli, autori rispettivamente di 20 e 18 punti, mentre ai bresciani non bastano i 19 di Hrstic ed i 16 di Galassi.




























