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Giornata davvero interessante, quella andata in scena nel campionato di Serie A2 femminile, vediamo cosa è accaduto nelle dodici partite disputate.

GIRONE A

Aggancio in vetta alla classifica di questo raggruppamento, a causa della sconfitta della capolista Repower Sanga Milano, nel big match sul campo della CLV-Limonta Costa Masnaga. Le padrone di casa allungano già nel primo periodo, chiuso con 15 lunghezze di vantaggio, fondamentali nel successo poi decretato dall’89-68 finale. In una superba prestazione delle padrone di casa, da citare le doppie doppia della Brossmann (22 +15) e della Moscarella (18+11), nelle milanesi 13 della Toffali, unica in doppia cifra dei propri colori.

Complice la sconfitta della Sanga, aggancia la vetta la Normatempo Torino, grazie al terzo successo di fila, questa settimana sulla Nuova Icom San Salvatore Selargius, che pure vende carissima la pelle, cedendo soltanto dopo un tempo supplementare. A far esultare le piemontesi, l’ottima prova nell’overtime della francese Heriaud, alla fine per lei una bella doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi. Nella neo capolista, doppia doppia anche per la Chukwu (12+13) e 16 della Penz, nelle sarde 13 a testa della Ingenito e della D’Angelo.

Alle spalle della coppia di testa, un altro duo, quello composto da Costa Masnaga, di cui abbiamo detto, e dalla Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, al quarto successo di fila. Le toscane lo colgono regolando in volata, per 79-76, la matricola Milano Basket Stars. Le lombarde tengono a lungo in mano le redini del confronto, ma nella volata finale ad avere la meglio è la Polisportiva Galli, grazie al definitivo sorpasso griffato Celani. Alle milanesi non bastano i 21 della Stawinska ed i 15 della Rotta di fronte ai 23 della Favre ed ai 15 della De Cassan.

Oltre alla Polisportiva Galli, c’è un’altra toscana che esulta, si tratta del Jolly Livorno, protagonista di uno dei due successi esterni di giornata. Le amaranto di Angelini lo colgono nel lungo viaggio in Campania, sul parquet del Salerno Basket, per 64-45. Le toscane allungano nel terzo periodo, per poi arrotondare il vantaggio nel quarto conclusivo fino al netto +19 finale che vale il ritorno alla vittoria. Per Salerno, che non porta nessuna ragazza in doppia cifra, si tratta della settima sconfitta di fila, nelle toscane 19 della Marangoni e 16 della Miccio.

L’altro successo esterno di giornata è quello della Autocenter Arese Foxes, corsara in volata a Moncalieri. Al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio, a decidere il confronto è la Olajide, brava a siglare l’63-62 finale, prima vittoria esterna del torneo per l’Autocenter, che ha 17 punti dalla Olajide e 16 della Valli, anche se il titolo, in questo caso platonico, di top scorer del confronto tocca alla piemontese Cicic, a quota 18. In casa Moncalieri anche 15 della Colli.

Salerno rimane così in coda alla classifica, insieme ad Empoli, che osservava il turno di riposo, ed alla Terme Salus Ants Viterbo, sconfitta in terra sarda, sul parquet della Sardegna Marmi Virtus Cagliari. Le sarde allungano dopo l’intervallo lungo, stampando un parziale di 14-0 che indirizza definitivamente il confronto verso le sarde, alla fine vincenti per 66-54, con 19 punti della El Habbab e 18 della Zieniewska. Nella compagine laziale, 17 della Gionchile.

GIRONE B

Anche in questo girone, il calendario proponeva uno scontro diretto nelle zone altissime della classifica, quello tra la capolista Umbertide e la Halley Thunder Matelica. In terra umbra ne esce una partita molto equilibrata, portata a casa in volata dalla compagine di Alberto Matassini, che così aggancia in vetta alla classifica le rivali di giornata. Alla fine, il tabellone recita 65-62 per Matelica, che rimane così l’unica squadra dell’intero campionato a non aver mai perso. A far esultare le marchigiane i 20 della Bonvecchio ed i 17 della Pilakouta, alle umbre non bastano i 13 della Tomasoni e la doppia doppia, da 13+12, della Gianangeli.

Il colpaccio di Matelica in terra umbra, permette di agganciare la vetta della classifica anche alla Ecodem Alpo Villafranca Veneta, a dama nel derby veneto con la Solmec Rhodigium. La padrone di casa la spuntano nel finale, al termine di un confronto caratterizzato da un grande equilibrio. Per la compagine guidata da Soave si tratta del sesto successo consecutivo, propiziato da 22 punti della Rossignoli, con 5/8 da tre punti e dalla doppia doppia (da 18 punti e 16 rimbalzi) della Soglia. In casa Rhodiugium, 19 della Castelli e 17 della Zanetti.

Dietro al terzetto di testa, un buco di quattro punti, e poi spazio alla Passalaqua Ragusa, che regola Vicenza di un solo punticino, per 44-43. Una vera e propria beffa per le venete, avanti per quasi tutto il confronto, a partire dall’iniziale 10-0, ma superate nella volata finale, complice anche un blackout offensivo durato oltre quattro minuti. A decidere un canestro della Johnson, che regala a Ragusa i due punti. Le siciliane tornano così al successo, con 19 punti della Consolini, mentre a Vicenza non bastano i 18 della Kantzy ed i 13 della Fusari.

Del terzetto a quota sei, vince soltanto il CUS Cagliari, a bersaglio nella trasferta sul parquet della E-Work Faenza. Un successo in rimonta, quello della compagine sarda, che aveva chiuso il primo tempo sotto di 11, margine difficile da recuperare, in una partita dai bassi punteggi. Difficile ma non impossibile, perché Cagliari torna a contatto già nel terzo periodo, per poi spuntarla nella volata finale grazie ad una tripla della Granzotto, che vale il primo successo esterno nel torneo del CUS, che ha 16 punti dalla Granzotto e una bella doppia doppia dalla Peric (15 + 11) e dalla Nasraoui (10 + 8). Alle padrone di casa non servono i 16 della Onnela.

Perde, invece, l’Alperia Basket Club Bolzano, al secondo stop di fila, questa settimana a Trieste, per mano della Futurosa iVision, al secondo successo consecutivo. Le friulane allungano già nel primo quarto, grazie ad un parziale di 9-0, ma non riescono mai a chiudere la partita, tanto che all’ingresso dell’ultimo minuto di gioco, le due squadre sono divise da un solo possesso; a decidere è la precisione dalla lunetta delle triestine, alla fine a dama con il punteggio di 70-64, sfruttando i 18 della Katshitshi ed i 13 della Miccoli. Alle bolzanine, invece, non bastano i 14 a testa della Egwoh e della Malintoppi.

I saluti arrivano con il primo successo stagionale della Sicily by Car Alcamo, nella sfida salvezza contro la Pallacanestro Treviso. Le siciliane scendono in campo intenzionate a cogliere i primi due punti del torneo, e scappano a +15 già in avvio del primo tempo, tenendo sempre in mano il comando della partita, nonostante i generosi tentativi di Treviso che arriva anche al -4, prima di arrendersi alla precisione nel tiro da lontano di Alcamo, che ha 14 punti dalla Nikolic, (3/5 da lontano), punti dalla Mitreva (4/8 da tre punti) e 19 dalla Tempia, con 3/5 da oltre l’arco. Alla compagine di Conte, non bastano i 23 della Prete, con 5/9 da tre, ed i 13 della Buranella.

Photocredits: Halley Thunder Matelica

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