La dodicesima giornata giornata di serie A2 maschile va in archivio con la vittoria esterna della capolista Pesaro che passa sul campo di un’Urania Milano sempre più in crisi. La vittoria dei marchigiani consente alla formazione di Spiro Leka di conservare la testa della classifica con quattro punti di vantaggio sul quartetto delle immediate inseguitrici formato da Brindisi, Verona, Rieti (tutte vincenti nel turno) e dalla Fortitudo uscita sconfitta nel derby emiliano contro Cento. Si affaccia nelle zone alte della classifica Cividale, mentre nella zona bassa Mestre e Pistoia ottengono due punti importantissimi vincendo ad Avellino la prima, ed in casa contro Roseto la seconda, chiudendo la striscia di cinque sconfitte consecutive.

WEGREEN IT URANIA MILANO – VICTORIA LIBERTAS PESARO 72-93

Quinta vittoria di fila per Pesaro che prevale contro un’Urania Milano in crisi. I marchigiani conservano la testa della classifica con quattro punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. I Wildcats non bissano il successo contro Pistoia con il quale sembravano avere ritrovato il sole. Pesaro sempre avanti con un primo quarto chiuso sul 19-13 e un secondo sul 43-29. Alla mezz’ora il divario è aumentato a più diciannove (68-49) sino al più ventuno finale.

Urania Milano: Alessandro Gentile 14, Matteo Cavallero 13, Kevion Taylor e Ursulo D’Almeida 11( quest’ultimo anche in doppia doppia con 10 rimbalzi), Andrea Amato 10.
Pesaro: Matteo Tambone 26, Kay Felder 16, Lorenzo Bucarelli e Quirino De Laurentiis 11

UEB GESTECO CIVIDALE – BIEMME LIBERTAS LIVORNO 83-65

Il tris è servito. Dopo Roseto e Cento, Cividale stende anche Livorno. I labronici sono al quarto stop esterno di fila. Friulani sempre avanti con un primo quarto concluso sul 23-14 e un secondo sul 44-28. Alla mezz’ora Cividale ha aumentato ulteriormente il suo vantaggio a più venti (71-51) sino al più diciotto finale.

Cividale: Leonardo Marangon 18, Deshawn Freeman 16, Francesco Ferrari 14 (anche in doppia doppia con 14 rimbalzi), Eugenio Rota 11.
Livorno: Matthews James Tiby 18 (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi), Avery Woodson 12, Luca Tozzi 10.

SELLA CENTO – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA 80-67

Il derby emiliano- romagnolo finisce nelle mani di Cento. I padroni di casa sono al quinto successo interno di fila, i felsinei interrompono una serie utile di ben cinque turni. La Fortitudo Bologna si porta avanti nei primi dieci minuti con il punteggio di 19-15 e resta con quattro punti di vantaggio anche all’intervallo lungo (46-42). Cento si scuote nella ripresa andando a scavalco alla mezz’ora sul 62-57 sino al più tredici finale.

Cento: Gabe Devoe e Luca Conti 19, Nicola Berdini 12 (anche in doppia doppia con 11 assist); Stacy Davis IV ed Edoardo Tiberti 11.
Fortitudo Bologna: Paulius Sorokas 23, Gianluca Della Rosa 16, Simon Anumba 12.

UNIEURO FORLI’- TEZENIS VERONA 74-85

Secondo successo consecutivo per Verona che resta nel salotto buono della classifica dopo avere liquidato Forlì, al secondo stop consecutivo dopo quello con Livorno.Scaligeri sempre con le mani sulla gara con un primo quarto concluso avanti per 21-17 e un secondo per 43-39. Alla mezz’ora il loro vantaggio è aumentato a undici punti (67-56) e tale divario è rimasto anche nel finale.

Forlì: Demonte Harper 22, Raphael Gaspardo 17, Pietro Aradori 13, Simone Pepe 12
Verona: Federico Zampini 25, Federico Poser 13, Marco Spanghero 11, Riccardo Bolpin 10.

DOLE BASKET RIMINI – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 84-58

Quarta vittoria interna di fila per Rimini che sconfigge davanti al proprio pubblico la matricola Ruvo di Puglia, incapace di bissare il successo ottenuto con l’altra matricola Roseto. Romagnoli sempre in orbita con un primo quarto archiviato sul 19-13 e un secondo sul 39-35. I romagnoli hanno poi impresso alla gara l’accelerazione definitiva nella seconda parte con il punteggio di 66-42 alla mezz’ora concludendo con ventisei punti di margine.

Rimini: Davide Denegri 16, Gora Camara 14, Mark Ogden 11, Alessandro Simioni e Assane Sankare 10
Ruvo di Puglia: Pierre Brooks II 16, MihaJlo Jerkovic 13.

UNICUSANO AVELLINO BASKET – GEMINI MESTRE 75-79

Secondo acuto esterno consecutivo per Mestre dopo quello sul parquet di Pistoia. I veneti condannano Avellino alla seconda sconfitta di fila. Irpini avanti per 26-22 nel primo quarto, poi Mestre è andata a scavalco giungendo all’intervallo lungo sul 44-39 a favore. Il vantaggio ospite è poi aumentato a nove lunghezze alla mezz’ora (63-54) sino al più quattro finale.

Avellino: JJ Chandler 18, Federico Mussini 14, Alessandro Grande 12, Jaren Lewis 10
Mestre: Simone Aromando 16, Costantino Bechi 11, Keshawn Curry 10.

REALE MUTUA TORINO – VALTUR BRINDISI 66-72

Secondo acuto di fila per Brindisi sul parquet di Torino.I piemontesi non riescono a tornare a muovere la classifica ormai da cinque partite. Pugliesi sempre avanti sin dal primo quarto condotto per 17-10. Nel secondo il loro vantaggio è salito a diciassette lunghezze (39-22), nel terzo si è conservato tale ma con il punteggio di 55-38 scendendo a sei punti nel computo finale.

Torino: Robert Allen 18 (anche in doppia doppia con 14 rimbalzi), Macio Teague 17, Federico Massone 12.
Brindisi: Blake Francis 27, Gabriele Miani 13, Giovanni Vildera e Zach Copeland 10.

GRUPPO MASCIO BERGAMO – GIVOVA SCAFATI 95-93

Bergamo ha la meglio su Scafati dopo una sfida tiratissima che si è decisa ai tempi supplementari. Seconda vittoria di fila per gli orobici dopo quella con Rieti, i gialloblù non bissano invece la vittoria contro Torino. Scafati avanti per 23-20 nel primo quarto ma Bergamo va a scavalco all’intervallo lungo con il punteggio di 44-36. Nel terzo quarto i padroni di casa conservano solo un possesso di vantaggio (63-61) e nel quarto regna la parità a quota 86. Nell’overtime Bergamo prevale per un possesso.

Bergamo: Andrea Loro e Gabriele Stefanini 17, Dustin Hogue ed Eric Lombardi 14, Mattia Udom 10.
Scafati: Caleb Walker 30, Bruno Mascolo 18, Rei Pullazi 13, Terry Allen 11

FERRARONI JU.VI CREMONA – REAL SEBASTIANI RIETI 74-76

Dopo lo stop con Bergamo, Rieti si riscatta prontamente andando a prendersi in rimonta la vittoria sul parquet di Cremona. I padroni di casa sono invece al secondo passo falso di fila. Nel primo quarto governa la parità con venti punti per parte, nel secondo Cremona si porta avanti per un solo possesso ovvero 40-38. Rieti ribalta l’esito della contesa al 30′ sul 57-55 e mantiene il possesso di vantaggio nel computo conclusivo.

Cremona: Gregorio Allinei e Simone Barbanti 13, Alessandro Panni 12
Rieti: Darius Perry 20, Tommaso Guariglia 16, Fabio Mian 10.

ESTRA PISTOIA – LIOFILCHEM ROSETO 81-73

Dopo cinque passi falsi consecutivi, Pistoia torna a fare rifiatare la sua classifica vincendo con la matricola Roseto, al quinto stop di fila. Abruzzesi avanti per 21-15 nel primo quarto e per 38-34 all’intervallo lungo. Nella seconda parte di gara i toscani si riscattano andando avanti per 57-56 alla mezz’ora sino al più otto finale.

Pistoia: Jazz Johnson 27, Seneca Knight 18, Filippo Gallo 14
Roseto: Jalen Cannon 14, Alessio Donadoni 12 (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi), Justin Robinson, Antonino Sabatino e Alessandro Sperduto 10.

CLASSIFICA

Pesaro punti 20, Fortitudo Bologna, Rieti, Verona e Brindisi 16, Cividale, Cento, Livorno e Rimini 14, Avellino e Bergamo 12, Scafati, Cremona, Mestre, Forlì e Pistoia 10, Torino e Ruvo di Puglia 8, Urania Milano 6, Roseto 4.

Photocredits: Reale Mutua Torino

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