Quarta giornata di campionato in LBA con Brescia che si conferma unica capolista imbattuta. Vediamo cosa è successo su tutti i campi di serie A

OPENJOB METIS VARESE – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 74-85

Dopo avere steso Tortona, Trento riserva lo stesso trattamento anche a Varese imponendosi per 84-75 e riscattando così la sconfitta in Eurocup per 60-80 contro i turchi del Turk Telekom. La squadra di coach Massimo Cancellieri sarà ora impegnata nella sfida continentale di martedì 28 ottobre alle 17.30 sul parquet del Panionion Gymnastikos. Varese incappa invece nel terzo stop di fila. Padroni di casa avanti per 22-17 nel primo quarto. I tridentini, però, sono andati a scavalco all’intervallo lungo con il punteggio di 40-41 , hanno allungato alla mezz’ora sul 58-62 sino al più undici finale.

Varese: Olivier Nkamhoua 24, Matteo Librizzi 23, Tazè Moore 12
Trento: Devante Jones 17, DJ Steward 17, Peyton Aldridge 16, Matas Jogela e Jordan Bayehe 11.

BERTRAM TORTONA – TRAPANI SHARK 108-100

In una delle sfide clou della giornata, Tortona ha la meglio su Trapani per otto punti. I piemontesi riscattano la sconfitta contro Trento, i siciliani sono invece al primo stop stagionale e cercheranno riscatto in Europa nella gara che, martedì 28 ottobre alle 17.30 in BCL, li oppone al Bnel Herzliya. Il primo quarto ha visto regnare la parità con diciannove punti per parte, nel secondo Tortona è andata a scavalco con il punteggio di 53-46. Trapani ha sorriso alla mezz’ora portandosi avanti per 74-72 ma i padroni di casa l’hanno poi chiusa a loro favore.

Tortona: Christian Vital 25, Tommaso Baldasso 22, Justin Gorham 14, Dominic Olajniczak 12, Prentiss Hubb e Brekkott Chapman 10
Trapani: Timothy Allen 22, Amar Alibegovic 17, Metthew Hurt 14, Paul Eboua, Jordan Ford e John Petrucelli 10.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – UMANA REYER VENEZIA 101-88

Il tris è servito. Dopo avere steso Varese e Sassari, Milano piega anche Venezia regalandosi il tris e riscattando la delusione per la sconfitta per 100-103 in casa in Euroleague contro gli spagnoli del Valencia. La squadra di coach Ettore Messina, ora, cercherà riscatto europeo nella sfida nella tana del Barcellona di martedì 28 ottobre alle 20.30. Venezia, dal canto suo, non bissa la vittoria con Trieste e incassa un’altra delusione dopo la sconfitta in Eurocup per 102-103 sul parquet dei rumeni del Cluj Napoca. I lagunari saranno ora impegnati di nuovo sul piano continentale contro i polacchi dello Slask Wroclaw mercoledì 29 ottobre alle 19. Milano sempre con le mani sulla gara con un primo quarto concuso sul 20-17 e un secondo sul 50-49. I lombardi hanno poi riallungato alla mezz’ora sull’82-72 sino al più tredici finale.

Milano: Devin Booker, Shavon Shields e Armoni Brooks 23,
Venezia: Ky Bowman 15, Jordan Parks 14, RJ Cole 13, Leonardo Candi e Kyle Wiltjer 10.

GERMANI BRESCIA – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 104-94

In vetta era e in vetta resta. Brescia coglie il quarto successo consecutivo al Pala Leonessa contro una Cantù che paga invece dazio per la terza volta in quattro gare. Il roster di Matteo Cotelli è stato avanti sin dall’inizio con un primo quarto concluso sul 29-27 e un secondo con un più ampio 57-38. Alla mezz’ora Brescia ha fatto ancora il vuoto portandosi sull’85-64 sino al più dieci finale.

Brescia: Amedeo Della Valle 26, Miro Bilan 22, Jason Burnell e Nikola Ivanovic 16, Maurice Daly Ndour 15.
Cantù: Ife Ajayi 18,Ky Bowden e Oumar Ballo 14, Xavier Sneed 12, Giordano Bortolani 10

NAPOLI BASKET – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 95-87

Dopo Treviso, prima vittoria esterna, Reggio Emilia, prima interna. Napoli si concede il bis superando gli avversari per 95-87 e impedendo loro di bissare la vittoria con Varese. Reggio Emilia era reduce dalle campane a festa in Fiba Europe Cup grazie al 100-65 colto in casa contro il Bashkimi e cercherà ora il bis nella sfida contro il Cibona Zagabria di mercoledì 29 ottobre alle 20. Reggio Emilia avanti per 20-16 nel primo quarto, poi Napoli è andata definitivamente a scavalco portandosi sul 42-38 all’intervallo lungo, mantenendo il vantaggio con il punteggio di 67-60 e conservando otto punti di margine.

Napoli: Nazareth Mitrou- Long 23, Savion Flagg 19, Rasir Bolton 15, Guglielmo Caruso 10
Reggiana: Jaylen Barford 23, Troy Caupain 18, Jaime Echenique 13.

PALLACANESTRO TRIESTE – APU OLD WILD WEST UDINE 92-85

Reduce da una sconfitta con Venezia e da una in BCL per 76-91 sul campo dell’Igokea, Trieste si rifà superando Udine in un derby friulan- veneziangiuliano molto sentito. Gli ospiti restano a quota zero dopo quattro turni. Udine si è mantenuta avanti per tre quarti di gara illudendosi della vittoria portandosi in vantaggio per 30-26 nei primi dieci minuti e restandoci per 49-47 all’intervallo lungo e 73-71 alla mezz’ora. Negli ultimi dieci minuti Trieste è andata in corsia di sorpasso.

Trieste: J. Toscano Anderson 18, Mady Sissoko 16, Jahmius Ramsey 13, Jarrod Uthoff 12.
Udine: Mirza Alibegovic ed Eimantas Bendzius 14, Anthony Hickey 13, Iris Ikangi 11, Christian Mekowulu e DJ Brewton 10.

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 90-71

Dopo lo stop con Cremona, Bologna si rifà superando in casa Sassari e togliendosi soddisfazioni in campionato dopo essersele tolte anche in Euroleague con la vittoria per 90-75 sui greci del Panathinaikos. I felsinei saranno ora impegnati sempre in campo europeo martedì 28 ottobre alle 19 sul terreno dello Zalgiris. Sassari resta ancora al palo con la quarta battuta d’arresto in altrettante gare e cercherà riscatto in Fiba Europa Cup sfidando il Vechta mercoledì 29 ottobre alle 20.30. Il primo quarto si è chiuso con ventitrè punti per parte, il secondo ha visto Bologna decollare con il punteggio di 49-35. Nel terzo i padroni di casa hanno aumentato il vantaggio a diciassette lunghezze (71-54) sino al più diciannove finale.

Virtus Bologna: Derrick Alston 21, Alen Smailagic 20, Matt Morgan 19.
Dinamo Sassari: Desure Buie 14, Carlos Marshall 12.

VANOLI BASKET CREMONA – NUTRIBULLET TREVISO BASKET 96-79

Avanti nel primo quarto, si è poi vista scavalcare e non è più rientrata in partita. Anche Treviso subisce il buon momento di Cremona emerso già nella vittoria con Bologna. La terza vittoria di fila proietta il roster della città del Torrazzo addirittura al secondo posto a quota sei alle spalle di Brescia. Treviso, invece, subisce il quarto stop di fila e non riesce a disincagliare la sua classifica dallo scoglio dello zero. Il roster della Marca chiude il primo quarto sul 30-28 a favore, poi Cremona si riscatta e arriva all’intervallo lungo avanti per 54-42, resta in vantaggio per 73-57 alla mezz’ora fino al più diciassette finale.

Cremona: Aljami Durham 18, Ousmane Diaye 16, Payton Willis 15, Taijjon Jones e Davide Casarin 13, Christian Burns 10.
Treviso: David Torresani 20, Deshawn Stephens 16, Joe Ragland 14.

CLASSIFICA

Photocredits: Savino Paolella

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