Giornata tinta di lacrime e dramma dove il basket è passato in secondo piano per la tragica scomparsa dell’autista Raffaele Marianella in seguito a una folle e sconsiderata sassaiola di alcuni scalmanati verso il pullman del Pistoia Basket di ritorno dalla trasferta di Rieti. Episodi che minano il valore centrale di sana competizione e festa alla base dello sport e sui quali non si invocherà mai abbastanza la necessità di prendere provvedimenti seri sia verso i facinorosi, sia verso le società non sufficientemente protese a isolare le frange estremiste che inquinano l’ambiente sportivo. Il mondo della palla a spicchi è ora un po’ più povero, alla Federazione e alle società il compito di farlo tornare ricco di emozioni combattendo ogni forma di violenza che lo colpisce al cuore. Forse sarebbe davvero ora che l’universo del basket si fermasse a riflettere e, soprattutto, a decidere sul da farsi.

Passando alla mera cronaca della giornata sportiva

UEB GESTECO CIVIDALE – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 80-91

Dopo cinque stop di fila, Ruvo di Puglia coglie la prima vittoria del campionato mettendo al tappeto una Cividale reduce dal successo sul parquet di Forlì. Pugliesi sempre avanti sin dal primo quarto chiuso sul 30-21 e con un secondo archiviato con il punteggio di 51-40. Nel terzo quarto Cividale si è riavvicinata a meno tre (65-68) ma poi Moody e compagni hanno spiccato definitivamente il volo.

Top scorers

Cividale: Tony Rocak 27, anche in doppia doppia con dodici rimbalzi, Lucio Redivo 12, Leonardo Marangon 10

Ruvo di Puglia: Aanen Moody 26, Jacopo Borra 14, Aleksa Nikolic 13.

WEGREEN IT URANIA MILANO – VALTUR BRINDISI 79-80

V come vittoria, v come vetta. Brindisi supera l’Urania Milano e si porta in testa con Pesaro e Verona a quota dieci dopo il terzo acuto di fila. I Wildcats continuano a non decollare con la quarta sconfitta consecutiva e quinta stagionale che li lascia a soli due punti. La partita è stata molto tirata, tanto che le sue sorti sono state decise all’overtime. Brindisi avanti per 19-14 nel primo quarto e 41-37 all’intervallo lungo. L’Urania si è alzata in quota alla mezz’ora con il punteggio di 51-52 imponendo poi agli ospiti il pareggio a quota 70. Nell’overtime Brindisi ha infine prevalso per un punto.

Top scorers

Urania Milano: Kevion Taylor 34, Alessandro Gentile 14,

Brindisi: Zach Copeland 33, Todor Radonjic 12, Andrea Cinciarini 10.

SELLA CENTO – LIOFILCHEM ROSETO 86-75

Dopo lo stop sul parquet di Rieti, Cento ottiene il riscatto imponendosi per la seconda volta consecutiva sul pitturato di casa contro Roseto, al quinto stop di fila. Roseto avanti per tre quarti di gara con il punteggio di 21-18 nei primi dieci minuti, 42-37 all’intervallo lungo e 56-55 alla mezz’ora. Cento non si è smarrita e l’ha fatta sua nel quarto conclusivo per undici punti.

Top scorers

Cento: Stacy Davis IV 33, Gabe Devoe 22 (anche in doppia doppia con undici rimbalzi), Edoardo Tiberti 11

Roseto: Jalen Cannon 24, Aristide Landi 15, Daniele Cinciarini 13

UNIEURO FORLI’ – GIVOVA SCAFATI 82-87

Dopo due passi falsi consecutivi, Scafati si rifà sconfiggendo all’UniEuro Arena Forlì che subisce la quarta battuta d’arresto di fila. Romagnoli avanti per 20-14 nel primo quarto e 41-39 all’intervallo lungo. Scafati si è poi portata sul 62-58 a scavalco alla mezz’ora sino a farla sua per cinque punti.

Top scorers

Forlì: Kadeem Allen 19, Demonte Harper 14, Simone Pepe 11, Stefano Masciadri e Tommaso Pinza 10.

Scafati: Caleb Walker 20, Bruno Mascolo 13, Terry Allen e Antonio Iannuzzi 12, Rei Pullazi 11.

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GEMINI MESTRE 90-84

Vittoria e primato. Pesaro supera Mestra alla Vitifrigo Arena e si gode la testa della graduatoria insieme con Brindisi e Verona. I veneziani non riescono invece a riscattare lo stop contro Rimini. Marchigiani avanti per 28-23 nella prima frazione, Mestre è invece salita in cattedra all’intervallo lungo per 51-49 e si è mantenuta in quota sul 75-65 alla mezz’ora, Pesaro è poi passata al contrattacco definitivo imponendosi per sei lunghezze.

Top scorers

Pesaro: Regimantas Miniotas 26, Lorenzo Bucarelli 21, Octavio Maretto 17, Matteo Tambone 13.

Mestre: Ivan Alipiev 22, Simone Valsecchi 17, Keshawn Curry 16, Nicola Giordano 10,

BIEMME LIBERTAS LIVORNO – GRUPPO MASCIO BERGAMO 75-72

La tiratissima sfida tra labronici e orobici si conclude a favore dei primi con un possesso pieno. Livorno riscatta lo stop con Torino e si insedia a otto punti al secondo posto, Bergamo è al secondo stop di fila dopo quello con Pesaro. Padroni di casa avanti per 22-20 nel primo quarto, all’intervallo lungo Bergamo è andata a scavalco sul 42-33 e si è mantenuta avanti per 55-51 alla mezz’ora. Nel quarto conclusivo Livorno l’ha però fatta sua.

Top scorers

Livorno: Matt Tiby 20, Fabio Valentini 15, Luca Possamai 14, Avery Woodson 11.

Bergamo: D’Angelo Harrison 19, Andrea Loro 15, Dustin Hogue 11

REAL SEBASTIANI RIETI – ESTRA PISTOIA 73-88

Si può ancora commentare una partita al termine della quale un uomo per bene e un professionista serio ha pagato con la vita la follia di un gruppo di sconsiderati che con lo sport non c’entrano nulla? Che il campo abbia premiato Pistoia con Rieti, a questo punto, è passato del tutto in secondo, terzo o quarto ordine. Lo si riferisce giusto per cronaca e con un pensiero ai familiari dell’autista del pullman di Pistoia tragicamente scomparso per ciò che, in un paese civile, non si dovrebbe mai verificare, e specialmente quando vi è di mezzo lo sport. Per i toscani si tratta della seconda vittoria di fila, per i reatini, condannati a giocare a porte chiuse tutti i match casalinghi da qui a fine stagione, della perdita di quattro giornate di imbattibilità. Nel primo quarto ha regnato la parità a quota 22, il secondo ha visto Pistoia andare in fase di decollo sul 51-40 e rimanere avanti sia nel terzo quarto sul 72-62 sia nel computo finale con quindici punti di margine.

Top scorers

Rieti: Jarvis Williams e Matteo Parravicini 14, Darius Perry 11

Pistoia: Seneca Knight 25, Jazz Johnson 22, Simone Zanotti 14, Lorenzo Saccaggi 11.

GRUPPO LOMBARDI AVELLINO – REALE MUTUA TORINO 83-54

Dopo lo stop subito in casa con Brindisi, Avellino si rifà e supera Torino non permettendole di bissare il successo con Livorno. Irpini sempre avanti sin dal primo quarto concluso sul 27-12. Nel secondo il vantaggo è aumentato a venticinque punti (47-22), nel terzo è sceso leggermente a ventitrè (62-39) sino al più ventinove finale.

Top scorers

Avellino: Jaren Lewis 18 (anche in doppia doppia con dieci rimbalzi), JJ Chandler 15, Alessandro Grande 14, Federico Mussini 12, Alexander Cicchetti 10.

Torino: Macio Teague 14, Robert Allen 12, Federico Massone 11.

FERRARONI JU.VI CREMONA – FLATS SERVICE F. BOLOGNA 68-58

Il bis è servito. Dopo avere steso Roseto, Cremona riserva lo stesso trattamento anche alla Fortitudo Bologna con una vittoria dal basso punteggio. I felsinei, invece, sono al secondo stop di fila dopo quello casalingo con Pesaro. Cremona sempre avanti con un primo quarto condotto per 24-19 e un secondo per 44-26. Nel terzo il vantaggio è aumentato a più sedici (54-38) sino al più dieci conclusivo.

Top scorers

Cremona: Gregorio Allinei 15, Alessandro Panni 10

Fortitudo Bologna: Lee Moore 13

TEZENIS VERONA – DOLE BASKET RIMINI 96-84

Vittoria e scettro della classifica, con Pesaro e Brindisi. Continua il momento buono di Verona che supera Rimini e si gode il primato. I romagnoli non bissano il successo con Mestre. Ospiti avanti nella prima parte di gara con un 24-21 nel primo quarto e un 50-43 nel secondo. Nella seconda parte di gara Verona ha fatto la voce grossa andando a scavalco alla mezz’ora con il punteggio di 76-62 e imponendosi per dodici punti.

Top scorers

Verona: Tyrus Mcgee 30, Michele Serpilli 20, Diego Monaldi 15, Federico Zampini 12

Rimini: Gerald Robinson 18, Davide Denegri 15, Giovanni Tomassini 15, Mark Ogden 14.

CLASSIFICA

Brindisi, Pesaro e Verona 10, Livorno, Pistoia e Rieti 8, Avellino, Rimini, Fortitudo Bologna, Bergamo, Cremona, Torino, Scafati, Mestre, Cento 6, Cividale 4, Forlì, Urania Milano, Roseto e Ruvo di Puglia 2.

Photocredits: Savino Paolella

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