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E’ partito nel fine settimana il campionato di Serie A2 femminile, prima tappa di un lungo percorso, vediamo cosa è accaduto nei dodici parquet del torneo.
GIRONE A
La copertina del primo turno tocca alle due vittorie in trasferta, messe in cantiere da due squadre attese ad un campionato di alto livello, la Repower Sanga Milano e la USE Rosa Scotti Empoli. Le lombarde battezzano il torneo espugnando il parquet della Normatempo Torino, al termine di una partita nella quale le ragazze di Pinotti allungano nel secondo quarto per poi scappar via definitivamente dopo l’intervallo lungo, chiudendo con un netto 69-52. Alle piemontesi poco servono i 13 della Chukwu (6/9) ed i 10 a testa della Heriaud e della Cordola. Nel Sanga prima da incorniciare per la Marinkovic, 23 con 4/9 nelle triple.
Per una Milano che ride, un’altra che versa lacrime amare, la matricola Milano Basket Stars, affondata a domicilio dalla USE Rosa Scotti Empoli al termine di un confronto in equilibrio solo nei primi 20’. Nel terzo periodo, infatti, le toscane stampano un parziale di 27-8 che di fatto vale il primo squillo del torneo, complice anche la netta superiorità sotto le plance. Cioni porta nove ragazze a referto, con la Vente (5/7) e la Lussignoli (3/6 dall’arco) a 14. Nelle lombarde 11 della Rotta (5/9).
Nel resto del programma, solo vittorie casalinghe, tra cui quella sofferta della Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, sulla nuova Icom San Salvatore Selargius. Nel Valdarno la partita si dipana lungo un percorso fatto di tanto equilibrio, con la compagine di Garcia Fernandez che accumula quattro punti di vantaggio nel terzo quarto, esiguo margine difeso fino alla sirena finale. Alle sarde, che pagano la netta inferiorità a rimbalzo, non servono i 26 della Juhasz, brava a tirar giù anche 14 rimbalzi.
Nella Polisportiva Galli, 15 della Silvino Oliveira (3/5 da tre) e 14 della Bernardi.
Sofferto anche il successo, per certi versi sorprendente, della Tecno Engineering Moncalieri sul Jolly Basket, una delle compagini uscite meglio dalla campagna estiva. Le livornesi sono brave a forzare la partita al supplementare, recuperando otto punti nel periodo finale, ma poi devono cedere nell’extra-time, in cui segnano la miseria di tre punti in 5’. Gran bella prova di squadra delle piemontesi, con cinque ragazze in doppia cifra (Pellegrini 14, Colli e Cicic 13), mentre ad Angiolini non servono i 20 della Marangoni ed i 18 della Botteghi, con 4/5 da lontano.
Molto più semplici i successi di Salerno e CLV-Limonta Costa Masnaga; le campane regolano agevolmente, per 66-52, la matricola Terme Salus Ants Viterbo, in partita solo nel quarto iniziale. Le ragazze di Fabio Nardone, infatti, scappano via, senza essere più riprese, con il 16-4 del secondo periodo. Nelle padrone di casa, 17 della Valcheca (7/14) e doppia doppia, da 12 punti e 11 rimbalzi, della Denes. Nelle laziali, si salva la Myklebuts, 16 sia pure con 6/14 dal campo.
Ancor più ampio il successo della CLV-Limonta Costa Masnaga, altra squadra tra le più accreditate del torneo; le lombarde battezzano la prima in campionato del nuovo coach Bereziartua rifilando 32 punti all’Autocenter Arese Giussano, di fatto ko già dopo il 53-28 dell’intervallo lungo. Costa Masnaga porta dieci ragazze a referto, con la Moscarella Contreras a 20 e la Brossman a 14. Nelle Foxes 16 della Olajide (5/11) e 13 della Nikolova (4/12).
GIRONE B
Due colpacci esterni anche nel Girone B, quelli della Solmec Rhodigium Basket e dell’Halley Thunder Matelica. Le venete rendono amaro l’esordio in campionato della Sicily By Car Alcamo, alla fine sconfitta per 79-64. Attenzione, però, c’è da dire che le siciliane rimangono in partita fino al periodo finale, nel quale Rovigo stampa il decisivo parziale di 25-15. Per Alcamo 13 a testa della Nikolic (2/2 da lontano) e della Schiena (5/13), in casa Rhodigium 16 della Viviani (4/10 da tre), uscendo dalla panchina, e 15 della Zanetti (4/15)
Per trovare l’altro colpaccio esterno bisogna risalire lo Stivale fino a Villafranca di Verona, dove l’Halley Thunder Matelica, una delle favorite del girone, espugna il “Comunale” con un netto 80-52, tenendo sempre in mano il timone della partita, scappando però definitivamente con il 26-11 del periodo conclusivo. A far esultare il nuovo tecnico Matassini le quattro ragazze in doppia cifra, con la Pilakouta a 16 (7/11), gli stessi realizzati dalla veneta Parmesani (8/18).
Poi solo vittorie casalinghe, tutte arrivate senza dannarsi troppo l’anima. La più larga di tutte la coglie l’altra siciliana del torneo, la Passalacqua Ragusa, che rifila un netto 73-46 alle Moneygo Basket Girls Ancona che però rimangono a contatto per tutti i primi 30’ di partita, salvo poi spegnersi nel periodo finale, dominato (27-7) dalla compagine di Maria Buzzanca, che ha 20 punti dalla Moriconi, con un super 5/6 nelle triple, e 19 dalla Stroscio (6/14). Nelle doriche una sola ragazzi in doppia cifra, la Bremaud a 15.
Stesso scarto, +27, anche per la Pallacanestro Femminile Umbertide, sul Cus Cagliari. Le umbre, infatti, la spuntano per 71-44, mettendo in frigo i due punti già dopo il primo tempo, chiuso sul punteggio di 38-23. Umbertide sfrutta la netta superiorità a rimbalzo, 13 i rimbalzi in più catturati, e le migliori percentuali al tiro per bagnare l’esordio con un bel successo. Alle sarde non servono i 14 della Peric ed i 13 della Bovenzi (6/13), di fronte alle nove umbre a referto, con la Sorrentino a 15, ma con 6/19 dal campo, e la Baldi (6/10) a 14.
Buona la prima anche per la Nuova Pallacanestro Treviso, a dama nel derby veneto, uno dei tanti del torneo, contro Vicenza. Le trevigiane stentano solo nel primo quarto, nel quale vanno anche sotto di sei lunghezze, ma poi prendono in mano la partita, resistendo al ritorno delle beriche che, nel periodo conclusivo, riescono anche ad impattare, salvo poi spegnersi nel finale, nonostante i 16 della Smorto ed i 13 della Kantzy. In casa Treviso quattro in doppia cifra, con la Prete a 17.
Vince anche la E-Work Faenza sulla Futurosa iVision Trieste; un confronto che sembrava indirizzato a favore delle faentine dopo il 28-13 del periodo iniziale, ed invece deciso solo nel periodo finale dopo che Trieste era stata brava a risalire la corrente, arrivando fino al -4. Nelle padrone di casa, coach Seletti si coccola i 24 della Onnella, con 9/13 dal campo, ed i 16 della Georgieva, anche se il titolo di top scorer del confronto è della triestina Miccoli, che chiude con 25 punti e 10/20 al tiro.




























