Inizia con il botto la stagione della Fabo Herons Montecatini, una delle squadre maggiormente accreditate del campionato di Serie B; gli uomini di Federico Barsotti, infatti, portano a casa il secondo trofeo della loro pur breve storia, alzando al cielo la SuperCoppa di Serie B, dopo aver fatto lo stesso, nel 2024, con la Coppa Italia.
I termali, infatti, si aggiudicano il trofeo battendo la TAV Treviglio che pure gioca una ottima partita, in barba alle pesanti assenze di Markus, Reati e Zanetti.
Al “PalaDeAndrè” esce una finale bellissima, con le due squadre a lottare colpo su colpo e ad alternarsi in testa alla partita. Del resto, che per gli “Aironi” non sarebbe stato un … volo di piacere lo si è capito fin dalle prime battute, con i lombardi a menare le danze, fino al 27-21 di fine primo periodo, punteggio che la dice lunga sul predominio degli attacchi sulle rispettive difese avversarie.
I lombardi provano ad allungare in avvio di secondo periodo, ma il lituano Aukstikalnis si conferma autentico lusso per la categoria e trascina i suoi alla rimonta, ben coadiuvato da un concreto ed infallibile Giombini. All’intervallo lungo la Fabo è avanti di una lunghezza, sul 43-42.
Al rientro sul parquet è battaglia vera, con i toni agonistici che si alzano e le difese che iniziano a ruggire; la TAV segna solo 13 punti nel terzo periodo, consentendo ai termali di accumulare cinque lunghezze di vantaggio all’ultima pausa, sul 60-55. Nel periodo finale le più ampie rotazioni parlano a favore della compagine di Barsotti, alla fine a bersaglio con il punteggio di 81-74, nonostante l’eroica resistenza dei lombardi, in partita fino a 20” dalla sirena finale, quando Chinellato sigla la tripla del successo, mandando in estasi i tifosi termali arrivati fino a Ravenna.
In una partita nella quale la Fabo tira con il 50% da due punti e, addirittura, il 52 (11/21) dalla lunga distanza, la palma del migliore tocca sicuramente ad Aukstikalnis, autore di 19 punti in 21’ di utilizzo con 5/9 da tre punti, ed ancor più al centro Yannick Giombini che chiude con 18 punti senza la macchia di un errore al tiro: 4/4 da due, 2/2 da lontano, con il gustoso contorno di 9 rimbalzi. Non è certo un caso che il numero 45 termale venga poi nominato MVP della manifestazione. Nei lombardi 18 di Restelli, con 4/7 nelle triple, e 14 di Rubbini, con 3/4 da lontano.
Un successo sofferto, ma sostanzialmente meritato, quello della compagine di Federico Barsotti, utile per fare il pieno di entusiasmo alla vigilia di un campionato al quale i termali si approcciano come una delle grandi favorite in ottica promozione.
Le parole di Federico Barsotti
Sprizza felicità da tutti i pori Federico Barsotti, il coach della Fabo Herons Montecatini, al termine della sfida con Treviglio che ha regalato ai termali la SuperCoppa:
“Quando costruisci qualcosa, poi i risultati arrivano. La SuperCoppa ci ha acceso dentro, dimostrando che tra i miei giocatori ci sono tanti agonisti, non a caso alcuni giocatori non erano al top fisico. Siamo stati bravi a vincere la prima partita grazie alla nostra qualità, mentre la seconda l’abbiamo portato a casa con grande voglia e tenacia. La vittoria di questo trofeo regala grande soddisfazione a me e a tutta la società, adesso ci concentriamo sul campionato, ben sapendo che ci aspetta un cammino infinito”.
Photocredits: LNP/Ciamillo Castoria




























