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Mercoledì lavorativo nel campionato di A2 femminile, con Gara-2 di Playoff e playout, vediamo cosa è accaduto in questa appassionante giornata

PLAYOFF

Tutto definito nel tabellino 1, con la finale promozione che sarà tra la ARAN Roseto e la CLV-Limonta Costa Masnaga, con le lombarde che avranno dalla loro parte il vantaggio del fattore campo. La compagine di Andreoli si è qualificata per la finalissima espugnando il parquet della Halley Thunder Matelica, sconfitta per 64-49. A raccontare la voglia di Costa Masnaga di volare in finale, l’avvio sprint, caratterizzato dal parziale di 10-0, architrave di un confronto sempre tenuto in mano dalle ospiti, con partita praticamente decisa già al termine del terzo periodo, al quale si arriva con Costa Masnaga avanti di 15, vantaggio mantenuto fino alla sirena finale. Nelle lombarde, doppia doppia, da 15 punti e 11 rimbalzi, della Kaczmarczyk e 19 della Osazuwa (8/15), nelle marchigiane, 21 della Gonzalez con 4/8 nelle triple.

Se Costa Masnaga esulta in trasferta, la Aran Roseto lo fa davanti al proprio pubblico, bissando, contro la W.Apu Delser Crich Udine, il successo ottenuto domenica in terra friulana. Anche a Roseto, ad indirizzare la partita è l’avvio sprint delle padrone di casa, che partono con un 9-2 di parziale che consegna alle ragazze abruzzesi le redini del confronto. Le friulane non ci stanno e si portano a contatto ma le “Pantere” non si fanno impressionare ed allungano nuovamente tornando a +10, per poi chiudere il primo tempo sul +7. Al rientro dagli spogliatoi, Udine prova a ricucire lo strappo, ma la ARAN non concede spazio ai tentativi delle friulane e la chiude con il punteggio di 65-56, volando in finale. Gran protagonista del successo rosetano la Sakeviciute (19 e 9 rimbalzi); bene anche la Caloro (14) e la Coser (15). Alle friulane non bastano i 16 della Gianolla (8/18) ed i 14 della Bacchini (5/15).

Se nel Tabellone 1 la finale è già definita, nel 2 è tutto rimandato a Gara-3, complici i due colpacci esterni, con brivido, della San Giorgio MantovAgricoltura e della Polisportiva Galli, brave così a riscattare l’inatteso stop interno di Gara-1, in due semifinali dove le squadre di casa hanno fin qui sempre perso. Le virgiliane la spuntano in modo rocambolesco, che vale la pena di raccontare; a 2” dalla sirena le squadre sono appaiate a quota 67, coach Lo Gallo chiede time-out per disegnare lo schema che porta alla tripla, realizzata, dalla Orazzo per un successo che impatta la serie e lascia la Martina Treviso, brava a rimontare un gap anche di 16 lunghezze, con un pugno di mosche in mano. Proprio la match winner Orazzo, con 21 punti e 3/3 nelle triple, è la migliore di Mantova, che ha anche 13 punti dalla Fietta (5/9) e 10 dalla Fusari (5/12). Nelle trevigiane, 19 della Stawicka (6/16) e 11 della Peresson (3/12).

Anche l’altra Gara-2, quella tra Logiman Broni e Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, viene decisa da una tripla nel finale, è quella scagliata dalla toscana Lazzaro, utile per espugnare Broni, riportando così la serie in perfetta parità. Del resto, che le valdarnesi non erano salite in Lombardia per una gita di piacere lo dice il 9-0 iniziale, il classico avviso ai naviganti, nello specifico la Diamanti band, “vogliamo vincere”. Broni però non ci sta ed all’intervallo lungo il confronto è in equilibrio quasi perfetto, con Galli avanti due. Nel secondo tempo le toscane allungano fino al +8 di fine terzo periodo; sembra il break decisivo, invece il quarto finale è un condensato di emozioni, con Broni che riesce anche a mettere la testa avanti, prima di arrendersi alla tripla decisiva della Lazzaro. Nelle toscane 16 della Rossini, con 5/13 dal campo, e 13 della Cruz Ferreira, con il gustoso contorno di 12 rimbalzi. Nelle lombarde, 20 della Nasraoui (9/19) e 12 della Baldelli (4/11).

PLAYOUT

Senza sorprese le due partite in programma, vinte dalle squadre in trasferta che così chiudono le rispettive serie condannando le avversarie alla retrocessione. Torino Teen Basket, infatti, espugna, tra mille sofferenze il parquet della Pallacanestro Vigarano, costringendo così le rossonere alla retrocessione in Serie B. Le piemontesi sono brave a riacciuffare per i capelli il confronto nel periodo finale, nel quale stampano un parziale di 18-6 che le porta dal -9 di fine terzo periodo al +3 finale, sul 60-57. A Vigarano non servono i 14 della Zietara (5/8) ed i 13 della Nikolova, ma con 4/16 al tiro, di fronte ai 14 della Popovic ed ai 16 della Baima, con 6/6 dal campo. La sconfitta, come detto, costa la retrocessione a Vigarano, mentre Torino si giocherà la salvezza nella decisiva serie contro Civitanova.

La Bagalier FE.BA, infatti, chiude la serie contro la Virtus Academy Benevento, vincendo in terra campana. Le marchigiane conducono dall’inizio alla fine, sia pure senza “ammazzare” definitivamente la partita, comunque portata a casa con il punteggio di 56-45, dopo che le padrone di casa avevano provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo tornando fino al -6. La compagine di Musco deve così rassegnarsi al mesto ritorno in Serie B, nonostante i 14 della Chiovato (4/13), unica in doppia cifra delle campane. In casa Civitanova, 14 della Jaworska (6/12) e 11 della Bocola (5/10).

Photocredits: TM Sport Foto

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