Operazione Bis”, no cari amici cestofili, non stiamo parlando di un’operazione di marketing di una nota catena alimentare, ma di quanto messo in cantiere dall’Under 19 Eccellenza dell’EA7 Emporio Armani Milano alle recenti finali nazionali, tenutisi a Roma, al “PalaTiziano”, davanti ad una bella cornice di pubblico.

La compagine di Michele Catalani, infatti, ha bissato il successo della passata stagione, portando nella capiente bacheca dei biancorossi milanesi il nono titolo di categoria. Un successo che fa coppia con quello ottenuto nella Next Gen Cup ottenuta a Rimini a febbraio, grazie alla vittoria in finale sulla Allianz Derthona Tortona.

Davvero un grande risultato, per l’Olimpia Milano, a maggior ragione considerando che ben sette elementi del roster scudettato hanno seguito tutta la trafila del settore giovanile biancorosso, partendo addirittura dal minibasket, segno evidente della bontà del lavoro fatto dalla società meneghina.

I ragazzi milanesi anche in questa stagione sono stati guidati da Michele Catalani, ormai un autentico guru del movimento giovanile; quello conquistato a Roma è infatti il settimo scudetto conquistato dal tecnico toscano.

In finale, Milano ha regolato un’altra squadra che molto sta lavorando a livello di settore giovanile, stiamo parlando della Dolomiti Energia Trento che, a dispetto dei 19 punti di differenza finali, è rimasta in partita fino agli ultimi minuti del terzo periodo, salvo poi cedere alla sgommata finale dei milanesi, che nei 10’ conclusivi hanno alzato i giri del proprio motore, stampando il decisivo parziale di 26-16, presi per mano dai quattro uomini in doppia cifra, con Garavaglia a 17 e Ceccato a 16. Nei trentini, comunque protagonisti di una gran bella kermesse, 14 di Machetti e 12 di Hassan.

Sul terzo gradino del podio, un’altra squadra che ha nel proprio DNA la valorizzazione dei giovani talenti, College Borgomanero, sconfitta in semifinale, in quella che secondo molti addetti ai lavori era una sorta di finale anticipata, proprio dai futuri campioni dell’EA7 Milano. I piemontesi, che così bene stanno anche facendo nel campionato di Serie B Interregionale, così come Milano, in quel torneo “marcata” Oleggio, hanno regolato un’altra grande storica del nostro basket giovanile, la Stella Azzurra Roma che, nella “finalina”, ha pagato le tante energie spese nel corso del torneo, nel quale ha giocato un confronto in più di Borgomanero.

I piemontesi hanno stentato soltanto nel primo periodo, chiuso dai romani con tre punti di vantaggio, poi si sono appropriati della partita con il 20-7 del secondo quarto, valso un vantaggio in doppia cifra poi non solo mantenuto, ma anche incrementato nei secondi 20’, fino al conclusivo 68-45. Nei piemontesi, gran bella prova di Piccirilli, top scorer del confronto a quota 18. Bene anche Osasuyi, autore di una bella doppia doppia, da 12 punti e 10 rimbalzi. Nei romani 13 di Pillastrini.

Suigo (EA7), Pillastrini (Roma), Bazan (Bor), Badalau (Tr) e Garavaglia (EA7). Miglior coach Michele Catalani (EA7)

Al termine delle due finali, è stato proclamato il miglior quintetto del torneo, composto da Luigi Suigo (Milano), Tommaso Pillastrini (Roma), Adriano Bazan (Borgomanero), Denis Badalau (Trento) e Diego Garavaglia (Milano). Miglior coach Michele Catalani, tecnico dell’EA7 Olimpia Milano.

In sostanza, una gran bella manifestazione, che ha fatto conoscere a tutti gli addetti ai lavori ed ancor più ai semplici appassionati i migliori prospetti della nostra pallacanestro, con la ciliegina sulla torta della grande affluenza di pubblico, ben raccontata dagli oltre 3000 spettatori del “PalaTiziano” per assistere alla finalissima.

Le parole di Michele Catalani, coach dell’EA7 Olimpia Milano (dal sito della FIP)

E’ la conclusione più giusta di un percorso che manda in archivio l’esperienza a livello giovanile di molti di questi ragazzi. Sette di loro sono cresciuti nel Minibasket dell’Olimpia, ulteriore motivo di orgoglio e di soddisfazione per il nostro club perché conferma la qualità del nostro progetto, al di là dei titoli vinti”.

Photocredits: Fip/ Gennaro Masi-Ciamillo Castoria

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