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In archivio la 34.a giornata in serie A2 maschile, con la capolista Udine che batte al Carnera la Fortitudo Bologna e resta prima in solitaria con quattro punti di vantaggio su Rimini che vince ad Avellino. Cantù e Forlì tengono il passo delle prime. Nella pancia della classifica la giornata sorride a Pesaro e Torino. In coda sorride solo Nardò
AVELLINO BASKET – RIVIERA BANCA BASKET RIMINI 70-88
Dopo la sconfitta con Rieti, Rimini rialza la testa sconfiggendo al Pala Del Mauro Avellino, al secondo passo falso di fila. I romagnoli hanno tenuto la partita costantemente in pugno andando a bersaglio soprattutto conAlessandro Simioni (17), Gerald Robinson (15) e Gora Camara (11). Rimini in vantaggio al primo quarto per 25-13 e poi per 47-31 all’intervallo lungo. I padroni di casa non sono riusciti a cambiare verso alla partita e Simioni e compagni hanno tenuto quattordici punti di vantaggio alla mezz’ora (54-68) sino al più diciotto finale. Per Avellino in evidenza Marcellus Earlington con 15 punti, anche in doppia doppia con 11 rimbalzi, Federico Mussini con 13 e Jaren Lewis con 12.
HDL NARDO’ BASKET – ASSIGECO PIACENZA 74-70
Nardò mette le mani su una sfida di capitale importanza per la sicurezza di classifica sconfiggendo il fanalino di coda Piacenza. I pugliesi riscattano così lo stop nella tana della Fortitudo Bologna. Gli emiliani subiscono la seconda battuta d’arresto di fila. Per Nardò in evidenza Wayne Stewart jr con 19 punti, Aristide Mouaha e Antonio Iannuzzi con 13, quest’ultimo anche in doppia doppia con 11 rimbalzi e Russ Smith con 10. Nardò avanti per 24-13 nei primi dieci minuti, poi Piacenza è andata a scavalco con il punteggio di 38-32 all’intervallo lungo. I padroni di casa hanno ripreso la gara in mano alla mezz’ora per 52-51 tracciando poi un definitivo solco di quattro punti. Piacenza ha colpito soprattutto con i 17 punti di Michele Serpilli, i 13 di Saverio Bartoli, gli 11 di Derrick Marks e Michael Gilmore.
VUELLE PESARO – LIBERTAS LIVORNO 84-69
Lo stop subito contro Rimini esigeva un pronto riscatto. Pesaro lo ha trovato sconfiggendo la pericolante Livorno. Marchigiani in evidenza con l’ex Cantù Lorenzo Bucarelli con 20 punti, Khalil Ahmad con 18, Octavio Maretto con 15 e Simone Zanotti con 10. Ospiti avanti al primo quarto per 17-21 e all’intervallo lungo per 37-43. Pesaro ha avuto il merito di non scomporsi e, alla mezz’ora, l’ha ribaltata portandosi sul 52-58 sino a dilagare nell’ultimo quarto. Per i labronici in evidenza Adrian Banks e Ariel Filloy con 16 punti e Quinton Hooker con 10.
REALE MUTUA TORINO – FERRARONI JU.VI CREMONA 88-84
Il settebello è servito. Torino supera Cremona e allunga la serie delle sue vittorie consecutive scalando la classifica verso posizioni interessanti. Cremona è invece al quarto stop di fila. I padroni di casa hanno sempre tenuto in mano le redini della gara mettendosi in evidenza soprattutto con i 23 punti di Ife Ajayi e i 22 di Kevion Taylor. Torino avanti per 18-16 nel quarto d’esordio e in allungo a sei punti di vantaggio nel secondo (42-36). Cremona è poi naufragata alla mezz’ora finendo sotto per 70-51 e ha tentato vanamente di risalire negli ultimi dieci minuti limitando lo svantaggio a meno quattro. Per i lombardi in doppia cifra Eric Washington con 21 punti, Eddy Polanco con 16 e Alfonso Zampogna con 13.
APU OWW UDINE – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA 81-72
La sfida clou della giornata sorride a Udine che mantiene la testa della classifica superando al Pala Carnera la Fortitudo Bologna. I friulani sono al quinto successo consecutivo e tracciano su Rimini in classifica un solco di cinque punti, i felsinei cedono dopo due vittorie di fila. Per Udine in evidenza Mirza Alibegovic con 29 punti e l’ex Bergamo Rei Pullazi con 10. Bologna avanti per 24- 19 nel primo quarto e 44-41 nel secondo. Udine non si è smarrita e , alla mezz’ora, ha tracciato un fossato di quindici punti a suo favore (69-55) sino al più nove finale. Per la Fortitudo Bologna in doppia cifra Pietro Aradori con 16 punti, Deshawn Freeman, anche in doppia doppia con 10 rimbalzi, e Kenny Gabriel con 14 e Matteo Fantinelli con 11.
VALTUR BRINDISI – UEB GESTECO CIVIDALE 71-79
Dopo due passi falsi di fila in campionato e la delusione per la sconfitta nella finale di Coppa Italia per mano di Cantù, Cividale si rifà andando a prendersi una vittoria non semplice contro Brindisi al Pala Pentassuglia. Friulani sempre con le mani sulla gara e in evidenza con Gabriele Miani con 19 punti, Lucio Redivo con 16, Doron Lamb e Francesco Ferrari con 10. Cividale sempre avanti sin dal primo quarto chiuso sul 25-19. All’intervallo lungo il vantaggio è rimasto di sei punti (40-34) per poi dilatarsi con decisione alla mezz’ora sul 64-49 sino al più otto conclusivo. Brindisi in evidenza con Andrea Calzavara con 22 punti, Edoardo Del Cadia con 16, anche in doppia doppia con 15 rimbalzi, Mark Ogden e Todor Radonjic con 10.
ACQUA SAN BERNARDO CANTU’- TEZENIS VERONA 81-76
Dopo lo stop con Brindisi Cantù si riscatta superando Verona e restando al terzo posto con Forlì e alle spalle di Udine e Rimini. Verona non riesce a calare il tris dopo due vittorie di fila. Per i brianzoli in evidenza Tyrus McGee con 21 punti, Grant Basile con 14, anche in doppia doppia con 11 rimbalzi, Riccardo Moraschini con 12 e l’ex Pistoia Joonas Riismaa con 11. Verona avanti per 22-18 nel primo quarto, poi Cantù è andata definitivamente a scavalco imponendosi per 38-33 nel secondo quarto, 56-49 nel quarto e tracciando un solco finale di cinque punti. Per Verona in doppia cifra Zach Copeland con 18 punti, l’ex Tortona Jalen Cannon con 17 e Leonardo Faggian con 10.
ELACHEM VIGEVANO – REAL SEBASTIANI RIETI 69-78
Rieti riscatta due passi falsi consecutivi espugnando il Pala Elachem contro Vigevano. I laziali si sono messi in evidenza soprattutto con l’ex Urania Giorgio Piunti e l’ex Napoli Diego Monaldi con 16 punti e l’ex Treviso Alvise Sarto con 11. Ospiti in vantaggio per 23-21 dopo i primi dieci minuti e per 36-34 all’intervallo lungo. Vigevano ha cercato di risalire ma , dopo essere rimasta in scia sul 53-56 alla mezz’ora, è poi naufragata nei dieci minuti finali terminando sotto di nove lunghezze. Per i ducali, che non sono riusciti a bissare il successo ottenuto contro l’Urania Milano e hanno incassato la seconda sconfitta interna di fila, si sono messi in evidenza Kristofers Strautmanis con 13 punti, Filippo Rossi e Gabriele Stefanini con 12.
UNIEURO FORLI’- WEGREEN IT URANIA MILANO 94-74
Terzo acuto consecutivo di Forlì che vede sempre più l’alta classifica contro l’Urania Milano, al terzo passo falso di fila. I romagnoli hanno tenuto le redini della gara dall’alfa all’omega colpendo soprattutto con Toni Perkovic (33 punti), Demonte Harper (19) e l’ex Brindisi Raphael Gaspardo (11). I romagnoli si sono alzati in quota sul 27-21 nel primo quarto ampliando il vantaggio sul 58-35 all’intervallo lungo. I Wildcats non sono riusciti a rientrare in partita nella seconda parte della contesa e Forlì si è portata a più ventiquattro alla mezz’ora (81-57) sino al più venti conclusivo.Per gli ospiti hanno colpito soprattutto Gianmarco Leggio con 19 punti, Matteo Cavallero con 15 e Luca Cesana con 11.
GRUPPO MASCIO ORZINUOVI – SELLA CENTO 76-71
Orzinuovi si lascia alle spalle la sconfitta con Verona superando Cento in una sfida importante in ottica sicurezza. I ferraresi, invece, non bissano le due vittorie consecutive in trasferta contro Avellino e Livorno. Bresciani in evidenza con Jarvis Williams con 24 punti, Tommaso Guariglia e Alessandro Bertini con 12 e l’ex Bergamo Cosimo Costi con 10. Orzinuovi avanti per 18-10 nel primo quarto e per 36-33 nel secondo. Nel terzo il suo vantaggio è aumentato a otto lunghezze (60-52) sino a rimanere di cinque nel computo finale. Per Cento in evidenza Stacy Davis IV con 27 punti, l’ex Piacenza e Verona Gabe Devoe con 18 e Lorenzo Benvenuti con 10.
CLASSIFICA
Udine punti 50, Rimini 46, Cantù e Forlì 42, Cividale, Rieti e Fortitudo Bologna 40, Urania Milano, Verona e Pesaro 38, Avellino, Torino e Brindisi 36, Orzinuovi 28, Cento 26, Cremona, Livorno e Vigevano 22, Nardò 20, Piacenza 12.
Photocredits: Walter Gorini (Pallacanestro Cantù)




























