EUROLEGA

Niente da fare, anche a Milano il Fenerbahce si conferma come una delle squadre più attrezzate dell’intera Eurolega ed interrompe la serie positiva della compagine di Ettore Messina. La superiorità dei turchi la si apprezza fin dalle battute iniziali, con la squadra di Jasikevicius che, grazie alla superiorità fisica ed alla fluidità in attacco, prende subito in mano il confronto, chiudendo il primo quarto avanti di quattro lunghezze. La stoccata vincente arriva però con il 29-18 del secondo periodo che vale al Fener il +16 all’intervallo lungo, margine che poi lieviterà fino al 100-76 finale, con Milano mai in grado di riaprire la partita. Gli ultimi minuti sono un autentico “garbage time”, con Messina che, ormai rassegnato alla sconfitta, fa rifiatare i titolari, concedendo spazio a chi di solito gioca meno. Una brutta sconfitta, resa ancor più tale dagli infortuni di Gillespie e, soprattutto, Mirotic, l’arma più acuminata nella faretra di Milano. In una partita dominata dai turchi, nei quali ha avuto la sua bella razione di applausi l’ex Melli, nell’EA7 da salvare i 17 di Shieds e gli 11 di LeDay e Mirotic. Adesso, per Milano, arrivano tre trasferte consecutive, determinanti nella corsa ai playoff; imperativo categorico non tornare a casa a mani vuote.

EA7 Emporio Armani Milano – Fenerbahçe Beko Istanbul 76-100

Parziali: 24-19, 37-53, 56-76, 76-100

Milano: Mannion 7, LeDay 11, Ricci 6, Shields 17, Mirotic 11, Dimitrijevic 2, Causeur 4, Tonut 6, Bolmaro 8, Flaccadori 2, Caruso 2, Gillespie. All. Messina.
Fenerbahçe: Hayes-Davis 14, Hall 10, Guduric 4, Colson 8, Birch 4, McCollum 18, Baldwin 15, Melli 6, Sanli 5, Biberovic 8, Pierre, Bango 8. All. Jasikevicius.

Cede ad una squadra turca anche la Virtus Bologna, che ormai da qualche settimana ha smarrito il feeling con la vittoria. I felsinei, infatti, lasciano via libera all’Efes Istanbul, non una partita qualunque, ma quella contro Luca Banchi, fino a dicembre scorso tecnico proprio della Virtus. Per le “V Nere”, senza l’infortunato Tucker e con Belinelli lasciato a riposo, si tratta addirittura della sesta sconfitta consecutiva, che porta il record bianconero ad un deprimente 7-21, secondo peggior cammino di tutta l’Eurolega. Lo stop arriva questa volta al termine di una partita in equilibrio soltanto per i primi 20’, nei quali offre il proprio volto migliore, arrivando in due occasioni ad avere 9 lunghezze di margine, per poi chiudere il primo tempo sul +3, con il punteggio di 42-39. Sembra il prologo ad un secondo tempo emozionante, ed invece al rientro sul parquet scatta il blackout: la Virtus, infatti, incassa un parziale di 13-0 che capovolge la partita regalando un vantaggio di nove punti ai turchi, poi non solo mantenuto ma addirittura amplificato dalla squadra di Luca Banchi, alla fine vincente con il punteggio di 89-68. Tra i singoli, in casa Virtus 17 di Toko Shengelia ed 11 di Morgan, gli unici due in doppia cifra.

Anadolu Efes Istanbul – Virtus Segafredo Bologna 89-68

Parziali: 24-24, 39-42, 61-52, 89-68

Anadolu Efes: Larkin 12, Beaubois, Nwora 2, E. Bryant 21, Smits 11, Thompson 8, Dozier Jr. 6, Poirier 18, Osmani 3, Oturu 8, Yilmaz ne, Willis ne. All. Banchi.
Virtus Bologna: Cordinier 8, J. Holiday 4, Pajola 9, Visconti ne, Shengelia 17, Hackett 4, Grazulis, Morgan 11, Polonara 2, Diouf 4, Zizic 5, Akele 4. All. Ivanovic

EUROCUP

Peccato, non c’è altra parola per definire la sconfitta di Venezia, nell’ottavo di EuroCup. La marcia degli orogranata si infrange nella bolgia della “Gran Canaria Arena”, la casa, appunto, del Gran Canaria, compagine che questa manifestazione l’ha vinta nel 2023. I lagunari se la giocano fino alla sirena finale, al termine di una partita, dopo lo sprint nel primo quarto di Gran Canaria, avanti di 9 al termine dei primi 10’, margine prima ridotto e poi annullato da Venezia, scorsa nel secondo tempo sui binari di un grande equilibrio, come racconta il 72-72 con il quale le due squadre sono entrate nei 5’ finali. 300” nei quali si decide la stagione europea delle due squadre, con gli spagnoli che la spuntano in virtù di qualche giocata individuale davvero da applausi, dopo che Venezia aveva accumulato, a 1’40” dalla fine del terzo periodo, anche quattro lunghezze di vantaggio. Rimane dunque la bella prestazione della compagine di Spahija, ma anche il rammarico, per usare una frase fatta, di essere andati a Roma senza vedere il Papa, leggi qualificazione ai quarti di finale. Nei lagunari, 15 di Ennis e Simms, mentre Kabengele si ferma a quota 8.

Gran Canaria – Umana Reyer Venezia 84-80

Parziali: 25-16, 46-39, 63-62, 84-80

Gran Canaria: Kljajic ne, Conditt 2, Homesley 5, Albicy 4, Brussino 12, Salvo 3, Pelos 9, Schurna 5, Tobey 14, Ngouama 18, Thomasson 12, Diop ne. All. Lakovic.
Umana Reyer: Tessitori 5, McGruder 2, Lever ne, Munford 5, Casarin 5, Moretti 3, Ennis 15, Kabengele 8, Parks 15, Wheatle 2, Simms 15, Wiltjer 5. All. Spahija.

FIBA CHAMPIONS LEAGUE

Gran bella vittoria della UNAHOTELS Reggio Emilia nella gara casalinga contro gli spagnoli del BAXI Manresa, nel gruppo K dei gironi che porteranno alla composizione delle otto compagini qualificate per gli ottavi di finale. Con questa vittoria, la squadra emiliana coglie il secondo successo nelle tre partite giocate e guarda con malcelato ottimismo alla qualificazione. La UNAHOTELS la spunta abbastanza nettamente, per 85-70, al termine di una partita caratterizzata da un avvio equilibrato, tanto che al termine del primo quarto Manresa è avanti di quattro, sul 23-19.

Reggio Emilia allunga nel finale del secondo periodo, dopo essere stata a lungo in scia agli spagnoli, con un parziale di 7-1, con annesso +3 all’intervallo lungo, sul 41-38. L’inerzia favorevole a Reggio Emilia continua anche al rientro dagli spogliatoi e la compagine di Priftis saluta i rivali con il passare dei minuti, vincendo la resistenza degli spagnoli. Alla fine, il tabellone recita 85-70, risultato che regala ai reggiani una vittoria fondamentale nella corsa agli ottavi.

Tra i singoli, gran partita di Barford e Cheatham, autori di 19 punti a testa. Bene anche Winston, 14 punti, e Faried, bravo ad arpionare 12 rimbalzi.

UNAHOTELS Reggio Emilia – Baxi Manresa 85-70

Parziali: 18-23, 41-38, 65-51, 85-70

UNAHOTELS Reggio Emilia: Barford 19, Gallo, Winston 14, Faye 2, Gombauld 4, Smith 5, Uglietti 4, Vitali 6, Faried 9, Grant 3, Chillo, Cheatham 19. All. Priftis.
Baxi Manresa: Vescovi 7, Jou, Reyes, Massa 8, Steinbergs 6, Sagnia 1, Saint-Supery, Alston 20, Hunt 17, Perez 3, Traore 5, Cate 3. All. Ocampo.

Photocredits Savino Paolella

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