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Settimana europea positiva per le formazioni italiane, che con la sola eccezione di Venezia, vincono le rispettive partite in Eurolega (Virtus Bologna ed Olimpia Milano), in Eurocup (trento) e Fiba Europe Cup (Dinamo Sassari).
EUROLEGA
SECONDA VITTORIA DI FILA PER MILANO, ESULTA ANCHE LA VIRTUS
L’Olimpia Milano è questa, capace di passare dalla scoppola epocale incassata domenica scorsa a Trento, alla vittoria su una delle grandi d’Europa, quel Real Madrid che peraltro ha iniziato l’Eurolega con le marce basse. La compagine di Ettore Messina ha così onorato al meglio la presenza del “Chacho” Rodriguez, insignito dell’ingresso nella Hall of Fame dell’Olimpia Milano nella serata in cui si affrontavano le due squadre con le quali ha raccolto i più grandi successi della sua luminosa carriera.

La partita si è pitturata del biancorosso lombardo fin dal quarto iniziale, chiuso sul parziale di 24-16, per otto lunghezze di vantaggio, sostanzialmente mantenute a metà partita, sul 47-40, dopo essere salita anche sul +15.
In avvio di terzo periodo il Real produce il suo massimo sforzo, tornando al -4, ma qua sale in cattedra il finalmente positivo Dimitrijevic, bravo a respingere l’assalto spagnolo con 5 punti consecutivi. Il Real annaspa ma rimane comunque in partita fino all’ultimo intervallo, con l’Olimpia avanti di 7. La sgommata vincente arriva nel periodo finale, nel quale i padroni di casa toccano anche il +22, per poi chiudere sull’85-76.
Nell’Olimpia, buon esordio di Nico Mannion, 11 punti e 5 assist in 15’ gioco, mentre inizia a far vedere le due doti Dimitrijevic, anche se la palma del migliore è per Zach LeDay, che con 17 punti si guadagna il titolo di top scorer del confronto. Per Milano si tratta della seconda vittoria consecutiva in Europea ed il calendario, abbordabile trasferta a Berlino, strizza l’occhio per un tris che rilancerebbe le ambizioni continentali della compagine di Ettore Messina.
EA7 Emporio Armani Milano – Real Madrid 85-76
Parziali: 24-16, 47-40, 62-55, 85-76
Milano: Dimitrijevic 12, Bolmaro 7, LeDay 17, Ricci, Mirotic 9; Mannion 11, Causeur 9, Tonut 2, Brooks 8, Caruso. N.e.: Flaccadori, Suigo. All.: Messina
Real Madrid: Abalde 5, Deck 11, Tavares 10, Llull 3, Ndiaye 6; Campazzo 7, Rathan-Mayes 8, Hezonja 13, Ibaka 13. N.e.: Gueye, Duru. All.: Mateo
Esulta, finalmente, anche la Virtus Bologna che spezza l’incantesimo che la voleva sempre sconfitta, in Europa, davanti al pubblico amico. La compagine di Luca Banchi, infatti, coglie il secondo successo stagionale regolando il Maccabi Tel Aviv e lasciando così all’Alba Berlino lo scomodo ruolo di fanalino di coda. La partita inizia sui binari di un grande equilibrio, fino alla fase finale del periodo, nel quale la Virtus accelera, chiudendo il primo quarto sul 25-17. L’onda bianconera si interrompe in avvio del secondo periodo, ed il Maccabi arriva al -1, ma la Virtus è brava a riprendere in mano l’inerzia del match arrivando fino al +9 prima della tripla di Di Bartolomeo che vale il -6 Maccabi all’intervallo lungo.
Nel secondo tempo la Virtus mantiene la guida del confronto, ma la compagine israeliana non si arrende ed arriva fino al -3 in un paio di occasioni, prima della tripla di un super Pajola, uno dei migliori dei suoi, con 10 punti e 6 assist. Il top scorer virtussino è stato Shengelia con 16 punti, davanti a Zizic, 14 con il gustoso contorno di 9 rimbalzi.
Segafredo Virtus Bologna – Maccabi Tel Aviv 84-77
Parziali: 25-17, 45-39, 60-55, 84-77
Virtus Bologna – Cordinier 11, Belinelli 7, Pajola 10, Clyburn 11, Shengelia 16, Grazulis, Morgan 5, Polonara 6, Diouf 2, Zizic 14, Akele, Tucker 2. All. Banchi
Maccabi Tel Aviv – Lee 5, Dibartolomeo 9, Jokubaitis 10, De Julius 3, Sorkin 8, Hoard 7, Rayman 2, Randolph 21, Rivero 7, Menco, Gabriel 5, Cohen. All. Kattash
EUROCUP
RIMONTA SUPER DI TRENTO, ALTRO STOP PER VENEZIA
Gran bella vittoria per Trento, in casa contro la Joventut Badalona, arrivata quando i due punti sembravano ormai indirizzati verso la Spagna. La compagine ospite, infatti, era avanti di 13 punti a 5’58” dalla fine, nel momento di maggiore difficoltà Trento però non si perde d’animo e mette insieme una “remuntada” da oscar che vale due punti di platino per il prosieguo del torneo. Alla fine, la compagine di Galbiati la spunta di due lunghezze, per 87-85, rilanciandosi in ottica playoff.
Il sorpasso arriva a 59” dalla fine con un canestro di Pecchia, salvo poi concedere agli spagnoli la palla del successo, con un tiro sbagliato da Van Der Vuurst. È stata una partita quasi sempre condotta dalla compagine spagnola, avanti di 13 già al termine del primo tempo, margine poi ridotto da Trento a tre lunghezze all’intervallo lungo. Nei secondi 20’, gli spagnoli arrivano fino al +13, prima della bella rimonta dei padroni di casa, che hanno avuto 22 punti da Lamb, 14 da Ford e 12 da Zukauskas.
Dolomiti Energia Trento – Joventut Badalona 87-85
Parziali: 17-30; 43-46; 60-66; 87-85
Dolomiti Energia Trento: Ellis 6, Cale 6, Ford 14, Pecchia 11, Niang 8, Forray, Mawugbe 6, Lamb 22, Bayehe 2, Zukauskas 12. All. Galbiati.
Joventut Badalona: Kraag 9, Dotson 14, Busquets 5, Ribas, Van Der Vuurst 4, Bray-Gates 3, Pustovyi 9, Vives, Platteeuw N.E., Robertson 12, Tomic 17, Hanga 12. All. Miret.
Brutta sconfitta per la Reyer Venezia nella trasferta sul parquet della Hapoel Gerusalemme, complice anche le troppe assenze della compagine orogranata. Coach Spahija deve ancora fare a meno di Tyler Ennis, sempre alle prese con il problema al ginocchio, Kabengele e Simms, per una infiammazione al braccio. I lagunari rimangono in partita soltanto nel primo quarto, comunque chiuso dall’Hapoel con quattro lunghezze di vantaggio. Nel secondo tempo gli israeliani piazzano un parziale di 23-9 che vale l’allungo decisivo, sul 47-29. È il break determinante; nel secondo tempo, infatti, la partita diventa una passerella per la compagine di Alon, che alla fine la chiude con un netto 94-66.
Per Venezia si tratta della quinta sconfitta stagionale, per sperare di agganciare la post-season serve una netta impennata di rendimento, a partire dalla prossima sfida casalinga contro il Turk Telekom Ankara. In casa Reyer, 18 di Kyle Wiltjer, con 7/12 dal campo e 15 di Jordan Parks, con 3/6 dal campo.
Hapoel Gerusalemme – Umana Reyer Venezia 94-66
Hapoel: Carrington 18, Johnson 4, Chachashvili 6, Dovrat 17, Hasson ne, Morgan 14, Ogbeide 9, Smith ne, Zoosman 12, Cornelius 14. All. Alon
Umana Reyer: Tessitori 4, McGruder 9, Lever 2, Casarin, Fernandez, Moretti 11, Janelidze, Kabengele ne, Parks 15, Wheatle 7, Simms ne, Wiltjer 18. All. Spahija
Parziali: 24-20; 47-29; 69-51; 94-66
FIBA EUROPE CUP
SESTA DI FILA PER LA DINAMO SASSARI
La Dinamo Banco Sardegna Sassari non si ferma più; in Europa, infatti, la compagine di Markovic è un autentico rullo compressore, tanto da aver conquistato la sesta vittoria consecutiva nella FIBA Europe Cup. Questa settimana i sardi tornano con i due punti in carniere dalla lunga trasferta in Polonia, sul parquet dell’Anwil Wlocawek, regolato con il punteggio di 86-83. I polacchi partono meglio, arrivando anche al +7 in avvio di gara, per poi chiudere il primo quarto avanti di 4 punti, sul 19-15. Nel secondo periodo Sassari si scuote, accumulando anche 8 lunghezze di vantaggio, grazie a cinque punti di fila di Veronesi, per poi chiudere la prima metà di partita avanti di 4, sul 38-34.
Al rientro sul parquet la partita scorre sui binari di un grande equilibrio, tanto che a 4’ dalla fine il tabellone recita 72-71 per i padroni di casa. Markovic chiama un timeout, dal quale i suoi escono con la faccia giusta ed al termine, dopo un finale emozionante, i sardi la portano a casa per 86-83, chiudendo così il girone D al primo posto, con sei successi in altrettante esibizioni. Nei sardi, 16 di Veronesi, 15 di Bendzius e 16 di Tambone.
Anwil Wloclawek – Dinamo Banco di Sardegna 83-86
Progressivi: 19-15; 34-38; 60-58; 83-86
Wlocawek: Funderburk 10, Turner 16, Sulima, Laczynski 3, Lazarski, Taylor 10, Petrasek 14, Jackson 2, Ogenda 11, Michalak 13. All. Emak
Dinamo Sassari: Bibbins 8, Fobbs 8, Sokolowski 8, Bendzius 15, Halilovic 9, Cappelletti 7, Tambone 13, Veronesi 16, Renfro, Trucchetti, Vincini 2. All. Markovic
Photocredits: Savino Paolella




























