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Prima sconfitta stagionale di Rimini contro Cividale, Cantù e Rieti ne approfittano superando, rispettivamente, Livorno e Brindisi e l’agganciano in testa. Piacenza ancora al buio inchiodata a zero punti, comunica l’esonero di coach Stefano Salieri
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – TEZENIS VERONA 63-73
Dopo lo stop casalingo con Cantù, Verona si riscatta subito infliggendo a Pesaro la terza sconfitta consecutiva e quarta stagionale. Gli scaligeri sono al secondo successo esterno dopo quello con Torino. Per Verona in evidenza l’ex Udine Ethan Esposito con 16 punti, anche in doppia doppia grazie a 11 rimbalzi, seguito da Jacob Pullen, per la prima volta non top scorer dei suoi con 14, l’ex Tortona Jalen Cannon con 11, Liam Udom con 10. Scaligeri avanti per 35-20 nel primo quarto e 41-39 nel secondo. Nel terzo la squadra di coach Alessandro Ramagli ha tenuto in mano ancora il punteggio sul 55-53 sino al più dieci conclusivo. Per Pesaro hanno colpito soprattutto Khalil Ahmad con 25 punti e VJ King con 10.
AVELLINO BASKET – UNIEURO FORLI’ 64-73
Dopo la vittoria con Pesaro, Forlì si concede il bis mandando in frantumi le velleità di vittoria di Avellino. Gli irpini interrompono una miniserie utile di due turni. Perfetta parità dopo i primi dieci minuti con quattordici punti per parte, poi Forlì si è portata all’intervallo lungo avanti di un possesso (32-34) e lo ha mantenuto anche alla mezz’ora (49-51). Nell’ultimo quarto è avvenuto l’allungo definitivo. Per Forlì in evidenza l’ex Brindisi Raphael Gaspardo con 19 punti e l’ex Bergamo Matteo Parravicini con 14. Per i lupi, invece, Jaren Lewis con 15, Matias Bortolin e Federico Mussini con 12.
RIVIERA BANCA BASKET RIMINI – UEB GESTECO CIVIDALE 89-90
Primo tonfo stagionale dei romagnoli contro una quadrata Cividale che si è imposta per un solo punto. I padroni di casa hanno condotto le danze nei primi due quarti, poi Cividale ha imposto il pari alla mezz’ora alzandosi in quota per il sorpasso negli ultimi dieci minuti. Per i friulani in evidenza Lucio Redivo con 18 punti, Gabriele Miani con 17, Derrick Marks con 16, Giacomo Dell’Agnello ed Eugenio Rota con 11. Rimini avanti per 26-13 dopo i primi dieci minuti e per 44-40 all’intervallo lungo. Alla mezz’ora Cividale si è riportata in parità a quota 63 fino a sopravanzare i padroni di casa di un punto nel computo finale. Per Rimini in evidenza l’ex Napoli Pierpaolo Marini con 21 punti, Gora Camara con 18 , Alessandro Grande con 12 e Simon Anumba con 10.
SELLA CENTO – REALE MUTUA TORINO 67-74
Bis di Torino dopo la vittoria interna con Brindisi. I piemontesi hanno condannato Cento alla quinta sconfitta consecutiva evidenziandone lo stato di crisi. Per Torino hanno colpito soprattutto Ife Ajayi con 13 punti, anche in doppia doppia con 10 rimbalzi. Kevion Taylor con 12, Matteo Schina e Aristide Landi con 11 e Antonio Gallo con 10. Torino avanti per 11-15 nel primo quarto, poi Cento ha imposto la parità all’intervallo lungo a quota 24. Ospiti di nuovo in quota alla mezz’ora sul punteggio di 45-47 sino al più sette definitivo. Per Cento in evidenza Lorenzo Benvenuti, Stacy Davis IV e Tony Henderson, tutti con 13 punti e l’ex Pesaro Carlos Delfino con 10.
APU OLD WILD WEST UDINE – WE GREEN IT URANIA MILANO 75-74
Dopo Nardò e Cento, Udine fa valere la legge del Pala Carnera anche contro l’Urania Milano che, al terzo stop di fila, sembra avere perso lo smalto dell’inizio del campionato. Per i friulani in evidenza l’ex Cantù Francesco Stefanelli con 14 punti, seguito dall’altro ex brianzolo Anthony Hickey, dall’ex Verona Xavier Johnson e da un altro ex Cantù, Matteo Da Ros, con 11. Urania avanti nel primo quarto per 14-16, poi Udine ha rimesso il match in parità all’intervallo lungo a quota 34. I Wildcats sono nuovamente saliti in quota al terzo quarto sul 48-58 ma i friulani l’hanno ribaltata nei dieci minuti finali imponendosi per un solo punto. Per l’Urania in evidenza Ike Udanoh con 22 punti, Matteo Cavallero con 17, Andrea Amato con 13 e l’ex Treviglio Giddy Potts con 12.
FERRARONI JU.VI CREMONA – GRUPPO MASCIO ORZINUOVI 84-77
Dopo due passi falsi, la Ferraroni Ju.Vi Cremona si riscatta nel migliore dei modi regalando lacrime a un’Orzinuovi che non ha saputo rilanciarsi dopo la sconfitta casalinga contro Rimini. Per i padroni di casa hanno raggiunto la doppia cifra Eddy Polanco con 21 punti, l’ex San Severo Lorenzo Tortu con 20, Isaiah Brown con 13 e Simone Barbante con 10. Cremona in vantaggio dopo i primi dieci minuti per 25-22 e all’intervallo lungo per 46-34. Gli orceani non hanno saputo rientrare in partita nella seconda parte di gara e i padroni di csaa hanno allngato sul più nove (65-56) sino a mantenere sette punti di vantaggio nel computo finale. Per Orzinuovi in evidenza l’ex Bergamo Cosimo Costi con 14 punti, Jarvis Williams con 13, anche in doppia doppia grazie a 11 rimbalzi, l’ex Agrigento e Treviglio Simone Pepe con 12 e l’ex Piacenza Gabe Devoe con 10.
ELACHEM VIGEVANO – ASSIGECO PIACENZA 73-71
Il bis è servito. Dopo avere piegato in casa Nardò, Vigevano riserva lo stesso trattamento anche a Piacenza piegandola per un possesso. Gli emiliani non sono ancora riusciti a entrare nel campionato incassando la sesta sconfitta in altrettante gare. Per i ducali in evidenza Gabriele Stefanini con 26 punti, Prince Oduro con 17, anche in doppia doppia con 16 rimbalzi, Michele Peroni con 14. Vigevano avanti nel primo quarto per 21-19 e nel secondo sul 35-32. Alla mezz’ora gli emiliani sono andati a scavalco sul 51-56 ma i padroni di casa sono poi risaliti in quota. Per Piacenza hanno brillato Desonta Bradford e Nate Grimes con 17 punti.
LIBERTAS LIVORNO – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 80-83
E fanno cinque. Cantù arriva a riempire le dita di una mano con il suo numero di vittorie consecutive superando la matricola labronica per un possesso e portandosi in testa insieme con Rimini, fermata per la prima volta in campionato in casa da Cividale. Per Cantù hanno raggiunto la doppia cifra ben sette dei dieci effettivi ovvero Fabio Valentini con 14 punti, Andrea De Nicolao con 13, Grant Basile con 12, Luca Possamai, Tyrus Mcgee, Riccardo Moraschini e Christian Burns con 11. Cantù avanti per 25-24 nel primo quarto e per 52-44 nel secondo. Livorno, poi, è riuscita a imporre la parità a quota 63 alla mezz’ora sino al ritorno in vetta dei brianzoli. Per i labronici in evidenza Adrian Banks con 20 punti, l’ex Udine Nazzareno Italiano con 18, Tommaso Fantoni con 12 e Quinton Hooker con 10.
HDL NARDO’ BASKET – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA 82-77
Clamoroso botto di Nardò che supera i felsinei sul parquet amico .Le due squadre si sono superate a fasi alterne sinchè Avery Woodson, migliore dei suoi con 24 punti e compagni non hanno infilato le stoccate decisive. Per i pugliesi in evidenza, oltre a Woodson, anche Aristide Mouaha con 18 punti e Wayne Stewart jr con 17. Ospiti avanti per 16-23 nel primo quarto, Nardò si è invece rifatta nel secondo arrivando all’intervallo lungo sul 43-42. Fortitudo di nuovo in quota per 55-63 alla mezz’ora, poi nuovo scavalco dei leccesi. Per la Fortitudo in evidenza Riccardo Bolpin e Matteo Fantinelli con 15 punti, Deshawn Freeman con 12 e Kenny Gabriel e Gherardo Sabatini con 11.
REAL SEBASTIANI RIETI – VALTUR BRINDISI 74-73
Vittoria e primato con Cantù e Rimini. Rieti riesce a superare Brindisi per un solo punto e sale in testa alla classifica della serie A2. Per i laziali si tratta del terzo acuto consecutivo dopo quelli con Pesaro e Urania Milano. Brindisi, invece, continua il suo campionato sottotono. Sotto nei primi tre quarti, la squadra di coach Alessandro Rossi l’ha spuntata negli ultimi dieci minuti. Per i padroni di casa in evidenza l’ex Cantù Jazz Johnson e l’ex Orzinuovi Marco Spanghero con 13 punti e Matteo Pollone con 10. Brindisi avanti nel primo quarto per 15-18 e nel secondo per 27-39. Alla mezz’ora i pugliesi hanno tenuto ancora le redini della partita con il punteggio di 49-56 ma Rieti ci ha creduto sino al termine e l’ha fatta sua. Per Brindisi in doppia cifra Andrea Calzavara e Niccolò De Vico con 17 punti, Tommaso Laquintana con 15 e Bryon Allen con 14.
Classifica
Cantù, Rimini e Rieti punti 10, Ferraroni Ju.Vi Cremona, Cividale, Udine, Forlì 8, Urania Milano, Avellino, Verona, Fortitudo Bologna, Vigevano, Orzinuovi e Torino 6, Pesaro, Nardò e Livorno 4, Brindisi e Cento 2, Piacenza 0.
Photocredits: Paola Licheri




























