Il ritorno in A2 per la Sardegna Marmi Cagliari non è stato dei migliori, fermata in trasferta sul campo del Costa Masnaga con il punteggio di 79-47, in una gara che si preannunciava difficile e così è stato.

Le cagliaritane, in terra lombarda, hanno resistito praticamente un solo quarto, tenendo testa ad un avversario, il Costa Masnaga, apparso ben disposto in campo e con le idee ben chiare su come mettere in difficoltà la formazione cagliaritana allenata da Fabrizio Staico e soprattutto conquistare i primi due punti stagionali.

Una Virtus che ha fatto girare tanto la sfera, creando gioco, ma in fase conclusiva è mancata la lucidità e la precisione. Quella utilizzata invece dalla formazione di casa. Coach Andreoli ha utilizzato al meglio le sue tiratrici che hanno riposto “presente” alle sollecitazioni del tecnico. La difesa di casa poi ha fatto il resto concedendo davvero poco ad una Virtus ancora “imballata” e comunque lontano dalla forma migliore. Quasi bene i primi 10’ poi il Costa favorita dai tanti errori e dalle incertezze delle cagliaritane ha preso il largo, rendendo inutile ogni tentativo di rimonta da parte della Virtus.

Il primo vantaggio è delle padroni di casa che aprono la sfida con un 4-0 firmato da Osazuwa. La Sardegna Marmi prova ad imbastire il gioco, ma tutte le iniziative cagliaritane si infrangono sul muro difensivo lombardo. A 5’49 arrivano i primi due punti della stagione firmati da Mounia El Habbab. Dall’altra parte Crowder non perdona e tiene in vantaggio la sua squadra. La Virtus fa ruotare il pallone, cerca varchi ma al tiro non è fortunata sia in movimento che dalla lunetta.

Cosa che non accade alle ragazze del Costa, brave ad allontanarsi gradatamente fino al 15-9 punteggio con il quale si chiudono i primi 10’. Al rientro in campo, subito Bonomi firma con una tripla il tentativo di fuga della sua squadra. La Virtus non è certo impassibile. Nazck prova a far riordinare le idee al gruppo, ma ancora una volta il canestro avversario è nemico della squadra isolana. Trascinato dal pubblico di casa, invece il Costa allunga pesantemente fino ad arrivare al 34-15 al termine dei primi 20’.

Al rientro dal riposo lungo la Virtus prova a riordinare le idee, ma il Costa Masnaga appare indemoniata, continua a trovare con relativa facilità la via del canestro allungando pesantemente con Crowder, Pens e Kaczmarczyk: 50-27 al 25’. La Virtus è disorientata, mentre coach Staico le prova tutte per trovare il quintetto adeguato. Ad un certo punto però la squadra cagliaritana appare più compatta e riesce quantomeno, con Trozzola, Peric e la giovane e determinata Ania Gallus a ribattere ai canestri della padroni di casa (il parziale del quarto sarà di 22-20 al termine della frazione sempre per Costa Masnaga), ma non certo piazzare un break significativo. Al termine di 30’ di gioco il punteggio è saldamente nelle mani delle “pantere” che chiudono sul 56-35.

Negli ultimi 10’ Laura Pellegrini apre il quarto con una tripla che in qualche modo riesce a dare morale al gruppo (56-38). E’ difficile, ma la Virtus comunque ci prova. Entrambe le contendenti creano gioco ma in fase conclusiva non sono incisive. Le ragazze di casa mantengono saldo il vantaggio (62-39 al 35’). Valtcheva da tre porta la Virtus a -20: 62-42. Ma dall’altra parte Penz la imita (65-42), assieme alla compagna di squadra N’guessan (72-42). Due triple che mettono definitivamente in ginocchio la Virtus alla prima stagione.

CLV Limonta Costa Masnaga-Sardegna Marmi Cagliari 79-47

Parziali: 15-9; 19-6; 22-20; 23-12.

Costa Masnaga: Penz 11, Cibinetto 3, Ozazuwa 13, Kaczmarczyk 15, Crowder 17, Gorini 1, N’guessan 13, Olandi, Bonomi 6, Motta, Serra. Allenatore: Andreoli.
Sardegna Marmi: Naczk 7, Valtcheva 6, Cadoni, Trozzola 13, El Habbab 4, Peric 7, Vargiu 2, Gallus 5, Podda, Pellegrini Bettoli 3. Anedda. Allenatore: Staico.

Arbitri: Simone Gurrera di Vigevano (PV) e Roberto Fusari di San Martino Siccomario (PV)

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