Continua la marcia in vetta alla classifica della Umana Reyer Venezia; le ragazze di Mazzon, infatti, dopo aver incassato la sconfitta nella finalissima di Coppa Italia contro Schio, tornano al successo in campionato, il quarto consecutivo, il numero 17 in 18 giornate, espugnando senza dannarsi troppo l’anima il campo della Banco di Sardegna Sassari, al settimo stop di fila. Venezia stenta solo nel primo periodo, chiuso dalla compagine di Antonello Restivo con otto lunghezze di margine, gap prontamente chiuso dalle orogranata nel secondo quarto, con un parziale di 24-10 grazie al quale la Villa e compagne vallo all’intervallo lungo avanti di sei, divario poi amplificato nel secondo tempo. Mazzon porta quattro ragazze in doppia cifra, con la Shepard in doppia doppia da 16 punti e 13 rebounds. Nelle sarde, 18 della Hollingshed e 17 della Raca.
Alle spalle della capolista, tiene il passo la Virtus Segafredo Bologna, forse la squadra più in forma del momento, come racconta la serie aperta di otto vittorie consecutive, l’ultima ottenuta sul parquet della Repower Sanga Milano, penultima in classifica con appena quattro punti. Quella in terra meneghina è stata la classica partita senza storia, con le V Nere scappate via nel punteggio già dopo l’iniziale palla a due tanto che il match era già indirizzato al termine del primo quarto, chiuso dalle felsinee con 17 lunghezze di vantaggio, margine poi incrementato fino al 76-48 finale. Vincent porta dieci atlete a referto, con la Peters top scorer a quota 16 e la Dojkic in doppia doppia da 12 + 10. Nelle milanesi, 12 della Toffali, ma con 5/14 dal campo.
Sul terzo gradino del podio le campionesse uscenti della Famila Wuber Schio vengono raggiunte dalla Allianz Sesto San Giovanni, che però ha giocato due partite in più delle venete. Le ragazze di Cinzia Zanotti confermano di viaggiare con i bioritmi al top incasellando la settima vittoria consecutiva, oltretutto in trasferta e contro un’altra compagine di alta classifica, La Molisana Campobasso. Al “Palaselvapiana” il Geas è bravo a rimanere in partita nel terzo periodo, in cui le molisane avevano provato ad allungare, per poi piazzare la sgommata vincente nel quarto finale, con le sembianze di un parziale nel periodo di 19-9. In una partita dai bassi punteggi, 10 della Panzera, ma con 3/13 al tiro, nel Geas, 12 nella Dedic in casa molisana.
Le molisane vedono così avvicinarsi la Passalacqua Ragusa e la Alama San Martino di Lupari, adesso lontane rispettivamente due e quattro punti. Le siciliane regolano agevolmente la Oxygen Roma che si conferma così allergica alle partite in trasferta, dove ha vinto soltanto una volta. La squadra di Lino Lardo la spunta di 10 con un gran periodo finale, dopo che le romane erano state brave, con un ottimo terzo quarto, a tornare a contatto. Per Ragusa è il terzo squillo di fila, grazie anche alla bella prova della Chidom, in doppia doppia da 16 punti e 15 rebounds. Nelle romane, 18 della Kalu.
Vince in casa anche l’Alama San Martino di Lupari, nella partita più emozionante di giornata, quella contro la RMB Brixia Basket; le venete sembravano avere la partita in mano alla fine del terzo quarto, chiuso sul +13, poi è arrivata l’imperiosa rimonta delle bresciane, alla fine sconfitte soltanto di due lunghezze. L’Alama torna così alla vittoria dopo tre stop di fila, ma l’impressione è che la compagine di Piazza non sia ancora in piena forma. In casa San Martino, 18 della Conte e 16 della Turcinovic, ma con basse percentuali, a Cesaro non bastano i 22 della Garrick, che tira con 4/8 da tre, e i 24 della Zanardi.
In coda alla classifica arriva, finalmente, la prima vittoria della O.ME.P.S. Battipaglia; dopo 17 tentativi andati a vuoto, le campane colgono i primi due punti del loro campionato castigando la E-Work Faenza, al terzo stop di fila. Le ragazze di Conte la ribaltano nel secondo tempo, dopo essere andate all’intervallo lungo sotto di 9. Nel terzo quarto, infatti, stampano un parziale di 25-14 che vale due punti di vantaggio, poi raddoppiati nel periodo finale. Tra le singole, 15 della Johnson e 14 della Ferrari Calabro per Battipaglia, 15 della Peresson nelle emiliane.
Photocredits: Sanga Milano




























