Leggi tutti i contenuti

GIRONE VERDE

Si apre con la sfida di venerdì sera l’ultimo turno dell’anno del girone verde; i riflettori si accendono a Cremona dove la Ferraroni ospita la Sebastiani Rieti, con i padroni di casa che vogliono tornare alla vittoria dopo le recenti sconfitte con Trapani e Vigevano. Mica semplice, di fronte ci sarà una squadra con i bioritmi al top, come dicono le quattro vittorie riportate dai reatini nelle ultime cinque giornate.

Sabato si giocano le altre cinque partite, con Trapani che, salvo cataclismi, incasellerà un altro successo, il dodicesimo di fila. I siciliani, infatti, ospitano la Benacquista Latina in quello che è il più classico dei testa coda. Per capire quanto il pronostico sia blindato, basta dare un’occhiata alla classifica, con le due squadre divise dalla bellezza di 26 punti. Del resto, basta scorrere il roster di Parente e quello di Giancarlo Sacco, tra l’altro ex di turno, per apprezzare la diversa caratura delle due formazioni.

Gioca in casa anche la seconda in classifica, la San Bernardo-Cinelandia Cantù, attesa dal derby lombardo contro la seconda squadra di Milano, la Wegreenit Urania. I canturini vogliono riscattare la sconfitta contro Trapani della settimana scorsa, che ha ridotto al lumicino le speranze di agganciare la prima posizione, ma regolare l’Urania non sarà semplice; la compagine di Villa è in ottima forma ed in trasferta ha vinto ben cinque delle otto partite giocate. A favore di Cantù gioca anche il +13 della gara di andata, bissarlo non sarà una passeggiata.

Nella corsa al secondo posto, in un colpaccio dell’Urania spera la Reale Mutua Torino, in classifica appaiata proprio ai canturini. La compagine di Ciani cerca il settimo successo di fila nella impegnativa trasferta di Vigevano, dove la attende la matricola Elachem. Non inganni la classifica – 24 punti Torino, 10 Vigevano -, i padroni di casa, che hanno in Wideman un cecchino tra i migliori del torneo, vengono dal bel successo contro Cremona e cercano la seconda vittoria consecutiva, traguardo mai raggiunto in questa prima fase di campionato.

Nelle zone basse, la Novipiù Monferrato prova a ribaltare il pronostico contro la Gruppo Mascio Treviglio che proprio nell’ultimo turno, battendo Agrigento, è tornata a sorridere dopo la crisi di inizio dicembre, costata a Finelli quattro stop di fila. I piemontesi si affidano alla coppia Pepper– Kelly, due che in coppia realizzano 37 punti a partita, Treviglio all’emergente Miaschi, con 18 punti a partita miglior realizzatore italiano del torneo.

Assomiglia, invece, ad un rovente scontro salvezza il confronto tra la Luiss Roma e la Moncada Agrigento, con la compagine di Andrea Paccariè intenzionata ad acciuffare, a quota 10, i rivali di giornata. In casa, Roma ha vinto appena due delle otto partite giocate, la Moncada ha esultato solo in una trasferta, quale delle due tendenze verrà smentita? La risposta nella serata di sabato.

GIRONE ROSSO

La Flats Service Fortitudo Bologna e la Unieruo Forlì vogliono chiudere il 2023 in testa alla classifica; per farlo hanno bisogno di un’altra vittoria, per coronare un campionato fin qui entusiasmante. Forlì gioca davanti al pubblico amico, in un derby regionale ricco di insidie, contro una delle squadre più in forma del girone, quella Assigeco Piacenza fresca di ben quattro vittorie consecutive, serie positiva seconda soltanto a quella dei padroni di casa. Una delle due strisce è destinata ad interrompersi, sabato sera sapremo quale.

La Fortitudo Bologna è invece in trasferta, attesa da una squadra in rottura prolungata, la matricola Orzinuovi, sconfitta in ben sette delle ultime otto partite giocate. A regalare il pronostico alla “Effe” non soltanto i 20 punti di differenza in classifica, ma anche il netto 89-77 della gara di andata. Tutto già scritto allora? Non proprio, nei bresciani ci sarà l’esordio del quinto americano stagionale, la guardia-play Paul Jorgensen, in arrivo dal Kolossos Rodi, dove segnava 7,3 punti a partita, con l’aggiunta di 3,3 rimbalzi, e se fosse proprio l’ultimo arrivato a sparigliare le carte?

Alle spalle delle due capolista vuol tenere la scia la Old Wild West Udine, impegnata, davanti al proprio pubblico, con la Sella Cento, una squadra rinfrancata dal successo della settimana scorsa contro il fanalino di coda Chiusi, nella partita che ha segnato l’ennesima reincarnazione italiana di Carlos Delfino, 41 anni e non sentirli. Il pronostico è tutto per i friulani, agli emiliani il compito di sovvertirlo.

Chi vuol ripartire dopo la sconfitta nel big match della settimana scorso, al “Madison” di Piazza Azzarita con la Fortitudo, è la Pallacanestro Trieste; mica semplice, la compagine friulana attende un’altra squadra dalle malcelate ambizioni, quella Tezenis Verona, non a caso in Serie A nella passata stagione. I veneti arrivano a Trieste sull’onda lunga delle cinque vittorie riportate nelle ultime sei giornate e le proveranno tutte per bissare il successo dell’andata e staccare in classifica i rivali di giornata.

Chi vuol ritrovare il successo dopo cinque tentativi andati a vuoto è la HDL Nardò, in casa contro la Gesteco Cividale. I friulani di coach Pillastrini sperano in un, difficile, colpaccio, confidando negli innesti della guardia con passaporto panamense Doron Lamb, già visto in Italia al piano superiore con Pesaro, Scafati e Brindisi, con un passato NBA. Con lui arriva anche l’esperto centro Luca Campani, per un restyling i cui effetti si vedranno già da sabato prossimo.

In coda due punti obbligatori per la RivieraBanca Rimini, in casa contro il fanalino di coda del torneo, quella Umana Chiusi che non riesce proprio a decollare. Sono infatti ben cinque le sconfitte consecutive dei toscani, tra l’altro unica compagine, proprio assieme ai romagnoli, a non aver mai esultato in trasferta. Assai probabile che l’allergia alle trasferte si confermi anche nel viaggio in terra romagnola.

Photocredits: Savino Paolella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here