Trento sbanca Brescia, Pesaro ha clamorosamente la meglio su Milano. Vincono Cremona a Scafati e Tortona a Sassari. Primo acuto stagionale per Pistoia sul parquet di Brindisi. Venezia aggrava la crisi di Varese.

GERMANI BRESCIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 82-90

Dopo quattro acuti di fila, Brescia perde l’imbattibilità stagionale con una volitiva Trento, al secondo successo esterno consecutivo dopo quello su Varese. A Brescia non è bastato un buon Semak Christon autore di ben venti punti a referto, e non sono stati sufficienti neppure gli apporti di Della Valle (16), Petrucelli (13) e Bilan (12). Trento ha ruggito soprattutto con l’ex Trieste Andrej Grazulis, autore di 16 punti, ma anche con Alviti (13), Biligha e Baldwin (11). Primo quarto appannaggio dei padroni di casa con il punteggio di 21-17. Trento si è poi rifatta nel secondo andando all’intervallo lungo avanti per 44-46. Il roster di coach Paolo Galbiati ha poi preso il volo alla mezz’ora portandosi sul 61-72 sino al più otto finale. Trento si prepara quindi all’impegno casalingo di Eurocup contro la Turk Telecom martedì 31 ottobre alle 20 dopo avere sconfitto in settimana il Lietkabells per 93-92.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – BERTRAM YACHTS TORTONA 74-94

Dopo il passo falso casalingo contro Milano, Tortona si rifà in terra di Sardegna condannando Sassari. Secondo stop di fila per il roster di coach Piero Bucchi che termina una settimana negativa dopo lo stop casalingo contro l’Aek in BCL per 79-83. Tortona arriva quindi galvanizzata all’impegno di BCL di martedì 31 ottobre alle 18 nella tana del Tofas. Per Sassari in evidenza Alfonzo Mc Kinnie con 17 punti ma anche Gombauld con 14 e Diop con 10. Ben cinque, invece, i ragazzi del roster di coach Marco Ramondino in doppia cifra: su tutti Chris Dowe con 15 punti, poi Daum con 14, l’ex Varese Strautins con 13, Baldasso e Weems con 12. Tortona avanti sin dall’inizio con un primo quarto concluso con un possesso di vantaggio ovvero 20-22. All’intervallo lungo il vantaggio piemontese è sensibilmente aumentato fino a diciassette punti (32-49). Alla mezz’ora Tortona ha dilagato portandosi sul 51-80 fino al più venti conclusivo.

GIVOVA SCAFATI – VANOLI CREMONA 112-122 d.1t.s

Partita tiratissima tra campani e lombardi. Alla fine ha la meglio la Vanoli Cremona dopo i supplementari. Il roster della città del torrone rialza la testa dopo due passi falsi con Venezia e Reggio Emilia. Scafati interrompe invece una serie utile di due vittorie con Pesaro e Pistoia. La squadra di coach Pino Sacripanti ha visto brillare soprattutto Kruize Pinkins con 20 punti ma sono stati prolifici anche Rossato e Logan con 18 punti a testa, Rivers con 16 e Robinson con 15. Il valore aggiunto di Cremona è stato Marcus Zegarowski con i suoi 25 punti, seguito da Denegri (21), Lacey (18), Eboua (16), Adrian, Pecchia, Mc Cullogh e Grant con dieci a testa. Quasi tutto il roster cremonese, quindi, è finito in doppia cifra. Scafati avanti di due possessi nel primo quarto ovvero 25-21, all’intervallo lungo i campani hanno allungato sino al più diciotto (53-35). Cremona è riemersa bene dalla pausa portandosi avanti per 64-66 alla mezz’ora, negli ultimi dieci minuti le due squadre sono arrivate a quota 87. Nell’overtime Cremona ha avuto la meglio.

EA7 ARMANI MILANO – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 82-90

Clamoroso riscatto di Pesaro sul parquet dei campioni d’Italia. Per i marchigiani è il secondo acuto stagionale esterno consecutivo dopo quello sul pitturato di Brindisi. La squadra del coach ex Brescia Maurizio Buscaglia si lascia così alle spalle lo stop contro Scafati. Milano incappa nella seconda sconfitta stagionale e prima interna dopo lo stop di Napoli e chiude una settimana negativa caratterizzata anche dallo stop contro l’Alba Berlino (82-85) in Eurolega. In campo europeo il roster di coach Ettore Messina cercherà riscatto al Mediolanum Forum contro il Maccabi Tel Aviv. In evidenza per Milano Nikola Mirotic con i suoi 18 punti ma hanno brillato anche Kamagate con 15 e Lo con 14. Per Pesaro in evidenza soprattutto Leonardo Totè autore di 20 punti, seguito da Bamforth (15), Ford (13), Mc Callum e Bluiett (11) e Mazzola (10). Pesaro avanti nel primo quarto per 17-27, poi Milano si è riscattata arrivando all’intervallo lungo avanti di un possesso pieno (45-42). Pesaro si è rimessa in corsia di sorpasso alla mezz’ora sul 64-65 fino ad allargare definitivamente il fossato negli ultimi dieci minuti.

HAPPY CASA BRINDISI – ESTRA PISTOIA 72-78

La sfida tra le due grandi deluse di questo avvio di campionato si risolve a favore di Pistoia che spegne la luce di una Brindisi clamorosamente ancora al palo. I pugliesi stanno rendendo certamente non all’altezza del loro blasone. Il roster toscano festeggia invece il primo acuto stagionale. Primo quarto in perfetta parità con 18 punti per parte, poi Pistoia, all’intervallo lungo, si è leggermente alzata in quota sul 36-37. Alla mezz’ora i toscani hanno incrementato il vantaggio a quattro punti (56-60) sino al più sei conclusivo. Il debutto di Marco Esposito, chiamato a sostituire l’esonerato Fabio Corbani, non è quindi stato dei migliori. Per i pugliesi ha dettato legge Jajua Johnson con 24 punti seguito da Sneed con 16 e Kyzlink con 14. Pistoia ha avuto in un diluviale Moore con ben 30 punti a referto il suo uomo chiave. In doppia cifra sono però finiti anche Varnado (17 punti) e Willis (15).

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – NUTRIBULLET TREVISO BASKET 90-83

Altra giornata storta per Treviso che non riesce a liberarsi dal pantano degli zero punti in classifica. Giustiziera del roster della Marca è questa volta Reggio Emilia che coglie così il secondo successo consecutivo dopo quello con Cremona e si conferma nella zona d’elite della classifica. Tra gli emiliani ha troneggiato Langston Galloway con i suoi 29 punti seguito da Hervey (22), Weber (12) e Smith (11). Al roster del coach ex Brindisi Francesco Vitucci non sono invece stati sufficienti i 24 punti di Terry Allen, i 21 di D’Angelo e i 17 di Young. Primo quarto favorevole a Reggio Emilia per 26-23, i tre punti sono rimasti anche all’intervallo lungo a cui le due compagini sono arrivate sul 46-43. Alla mezz’ora i padroni di casa si sono decisamente alzati in quota (69-58) per poi concludere con sette punti di vantaggio.

UMANA REYER VENEZIA – ITELYUM VARESE 102-88

Cinque partite, cinque vittorie. Venezia si conferma schiacciasassi anche con Varese che, al contrario, certifica un momento di forte crisi con il quarto stop di fila dopo quelli con Virtus Bologna, Tortona.e Trento. I lagunari coronano una buona settimana dopo la vittoria in campo europeo per 79-64 con la Joventut in Eurocup e si preparano ora alla sfida di giovedì 2 novembre alle 18 contro i turchi del Besiktas. Varese cercherà invece riscatto in Fiba Europe Cup contro il TSU giovedì 2 novembre alle 20.30. Per Venezia in evidenza Kyle Wiltjer con 22 punti e Brooks con 21. Anche Tucker con 18 e Brown jr con 14 hanno però colto messe abbondante, Per Varese il migliore è stato Davide Moretti con 21 punti seguito da Hanlan (16), Mc Dermott (15) e Shahid (12). Venezia sempre avanti sin dal primo quarto concluso sul 35-23. Nel secondo Varese è un po’ risalita ma i lagunari sono stati avanti per 58-52. Alla mezz’ora Spissu e compagni sono tornati ad avere parecchie incollature conducendo per 79-62 fino al più quattordici conclusivo.

GEVI NAPOLI BASKET – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 75-88

Netta affermazione della Virtus Segafredo Bologna al PalaBarbuto di Napoli, con la formazione di Luca Banchi che infligge ai partenopei la seconda sconfitta in campionato capaci solo nel primo quarto a tenere testa alla imbattuta capolista. Dopo un primo quarto equilibrato, Belinelli e compagni prendono il largo conducendo fino in fondo la partita. Cinque uomini in doppia cifra per i Felsinei con Jordan Mickey migliore dei suoi a quota 17. Ai padroni di casa non bastano le buone prove di Zubcic ed Ennis rispettivamente con 20 e 16 punti.

Classifica Lega Basket serie A

Virtus Bologna e Venezia 10, Virtus Bologna, Brescia, Reggio Emilia e Trento 8. Napoli, Milano e Tortona 6 , Cremona, Pesaro e Scafati 4, Pistoia, Varese e Dinamo Sassari 2, Treviso e Brindisi 0.

Photocredits: Savino Paolella

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