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La Stella Azzurra è la squadra migliore a livello giovanile, si era visto alle recenti finali nazionali Under 19, vinte proprio dalla compagine romana, lo si è confermato alle finali nazionali Under 17, concluse a Piombino domenica scorsa.
Anche nella ridente cittadina della provincia livornese, infatti, il gradino più alto del podio è andato ai romani di coach Germano D’Arcangeli, lo stesso che ha condotto i ragazzi più grandi al trionfo ad Agropoli, una sorta di re Mida nel panorama giovanile del nostro basket.
La finale
Dopo un lungo percorso, a giocarsi il titolo sono arrivate due delle squadre più accreditate della vigilia, la Stella Azzurra Roma e l’Olimpia Milano, che hanno dato luogo ad un match ben più appassionante di quello visto nella fase a gironi, dominato dai romani. Ad uscire meglio dai blocchi di partenza sono gli eredi delle mitiche “scarpette rosse”, che riescono a prendere qualche punto di vantaggio, prontamente rintuzzato dai romani. A fine primo quarto Milano conduce per 31-25, punteggio che la dice lunga sulla qualità dei due attacchi. La contesa cambia radicalmente nel secondo periodo, la Stella Azzurra stringe le maglie in difesa, costringendo i rivali a segnare solo 7 punti, e stampa un parziale, nel quarto, di 22-7 che indirizza il match già a metà partita, con Roma avanti di 13, sul 51-38.
Margine che Santinon e compagni incrementano nel terzo periodo, sempre grazie ad una difesa superba, con Milano che realizza appena 6 punti. All’ultimo intervallo il tabellone recita 68-44 per la compagine di D’Arcangeli. Nel periodo finale, l’Olimpia ritrova con continuità la retina avversaria, segna addirittura 34 punti, bottino che però non serve a riaprire la partita, ma soltanto a rendere meno evidente lo scarto finale
La finalina
Nella finale per il terzo e quarto posto, la vittoria è di Forlì che regola agevolmente Vado, per 74-51. Un match indirizzato fin dal primo periodo, nel quale i romagnoli sono stati bravi a sfruttare la superiorità sotto le plance e le migliori percentuali. Dopo 10’ il punteggio è di 24-13 per Forlì, poi incrementato fino al + 17 dell’intervallo lungo. Il refrain del match non cambia nei secondi 20’, con i romagnoli che mantengono facilmente il controllo del match, per poi chiudere sul 74-51, conquistando il terzo posto in Italia.
Il percorso della Stella Azzurra
La lunga strada verso il titolo della compagine romana è iniziata nel girone A della fase regionale, nella quale i ragazzi di D’Arcangeli hanno conquistato il primo posto, con l’ottimo record di 15 vittorie ed una sola sconfitta, contro Alfa Omega. Nella finale hanno poi battuto la prima del girone B, la Virtus Roma, per 82-55. Nella fase Interregionale, la Stella Azzurra ha fatto “bingo”, vincendo tutte e 10 le partite disputate, guadagnandosi l’ingresso alle finali nazionali di Piombino. In terra toscana, Forconi e compagni sono stati inseriti nel girone C assieme all’Olimpia Milano, poi ritrovata nella finalissima, la Stella Azzurra Viterbo e la Tezenis Verona, tutte sconfitte con almeno 20 punti di scarto. Facile anche le vittorie nei quarti, su Napoli per 88-43, ed in semifinale, con Vado, regolata per 76-42. In sostanza un percorso lungo, lastricato da mille difficoltà, ma che ha portato i romani al titolo con il sontuoso record di 32 vittorie ed una sola sconfitta.
Le parole di Germano D’Arcangeli, il tecnico della Stella Azzurra
Emozione ed orgoglio, sono questi i due stati d’animo che emergono dalle parole del coach della Stella Azzurra neo Campione d’Italia, pubblicate sul sito ufficiale della FIP: “Sono emozioni particolari quelle che sto provando. Ho fatto tante partite quest’anno con questi ragazzi. Ci è successo di tutto. Questa sera si è visto che sono persone serie, che si impegnano. Mi piace quello che fanno. Faccio i complimenti a Milano, che ha fatto un inizio gara che avrebbe messo ko tante squadre”.
Il tabellino della finale
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Stella Azzurra Roma 78-85
(31-25, 7-22, 6-21, 34-17)
Milano: Casella 19 (1/3, 4/10), Miccoli 8 (2/6, 0/5), Karem 6 (2/2 da tre), Toffanin 3 (1/1 da tre), Youssef 4 (0/2, 1/2), Grassi ne, Volontè (0/1, 0/1), Lonati 12 (2/4, 2/9), Garavaglia 13 (1/3, 2/3), Cortellino 3 (0/4, 1/3), Badalau 10 (2/6, 2/8), Suigo (0/3 da tre). All. Halabi
Roma: Lumena 6 (2/4), Forconi 11 (2/3, 1/6), D’Arcangeli 23 (5/14, 3/4), Granai 2 (1/1), Piccirilli 6 (3/5, 0/1), Morigi ne, Kolev 7 (3/5, 0/2), Santinon 12 (4/12, 1/4), Curbelo 5 (0/1, 1/1), Ntsourou (6/11), Scepanovic ne, Runjo ne. All. D’Arcangeli
Photocredits: FIP




























