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Virtus Bologna e Milano non si perdono di vista nei rispettivi impegni casalinghi, Tortona perde clamorosamente a Napoli. Scafati vince la sfida tra matricole con Verona, Varese perde dopo due turni positivi e resta fanalino di coda.
GE.VI NAPOLI BASKET – BERTRAM YACHTS TORTONA 82-69
Dopo quattro sconfitte di fila, Napoli rialza la testa e lo fa nel modo migliore superando Tortona terza forza del campionato. I partenopei restano terzultimi con venti punti ma danno respiro alla loro classifica. Per i piemontesi è la terza sconfitta nelle ultime quattro gare. La squadra ospite di coach Marco Ramondino è stata avanti nel primo quarto con il punteggio di 16-24, poi Napoli è risalita chiudendo all’intervallo lungo avanti per 35-33 , allungando al terzo quarto sul 62-53 e ulteriormente nei dieci minuti conclusivi fino a tredici punti. Top scorers: David Michineau (Napoli) con 21 punti e Semaj Christon (Tortona) con 21.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – GERMANI BRESCIA 69-74
Brescia riscatta la sconfitta casalinga con Venezia e si impone su Reggio Emilia in un match che metteva in palio importanti punti sicurezza. Gli emiliani subiscono il secondo stop consecutivo dopo quello con Tortona. La squadra della città della Leonessa l’ha fatta sua nel quarto conclusivo. Nei primi tre, infatti, Reggio Emilia aveva condotto per 15-13 dopo dieci minuti, 33-27 dopo venti e 54-46 dopo mezz’ora incrementando progressivamente il proprio vantaggio. La squadra di coach Alessandro Magro ci ha però creduto sino al termine e ha finito per prevalere per cinque punti. Top scorers: Mouhamet Rassoul Diouf (Reggio Emilia) con 15 punti e Amedeo Della Valle (Brescia) con 23.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – PALLACANESTRO TRIESTE 94-83
Cinque passi falsi di fila cominciavano a essere troppi. E, soprattutto, finivano per mettere a rischio l’ottavo posto, ultimo vagone utile del treno dei playoff. Pesaro si è così riscattata imponendo la sua legge a Trieste alla “Vitifrigo Arena”. Alla quarta sconfitta di fila, gli alabardati di coach Marco Legovich devono sempre più guardarsi le spalle occupando il quintultimo posto. La compagine di coach Jasmin Repesa ha mantenuto il predominio della gara sin dall’inizio con un primo quarto chiuso sul 22-21 e un secondo sul 46-40. Alla mezz’ora Trieste è risalita fino al 64-63 ma poi Kravic e compagni hanno ritracciato un fossato importante di undici punti. Top scorers: Davide Moretti (Pesaro) con 20 punti e Alessandro Lever (Trieste) con 26.
HAPPY CASA BRINDISI – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 73-86
Dopo lo stop di Varese Brindisi non riesce a rialzare la testa pagando dazio al “Pala Pentassuglia” contro Trento che riscatta così due stop di fila. La squadra di coach Emanuele Molin appaia così al sesto posto quella di coach Francesco Vitucci e ambedue sembrano avviate con decisione alla disputa dei playoff. Pugliesi avanti nei primi dieci minuti di gara per 18-17. Trento è poi salita in cattedra sopravanzando gli avversari di sette punti all’intervallo lungo (32-39) e tenendo sei punti alla mezz’ora (50-56). Nell’ultimo quarto, poi, Flaccadori e compagni hanno impresso l’accelerazione decisiva. Top scorers: Ky Bowman (Brindisi) con 31 punti e Darion Atkins (Trento) con 16.
TEZENIS VERONA – GIVOVA SCAFATI 78-86
I campani fanno loro la sfida tra matricole e , con la seconda vittoria esterna di fila dopo quella di Pesaro e la terza assoluta nelle ultime quattro gare, salgono al decimo posto facendo acquisire solidità alla loro classifica. Verona subisce invece la seconda sconfitta interna consecutiva dopo quella con Milano e la terza negli ultimi quattro incontri restando al penultimo posto e, quindi, in questo momento, in zona retrocessione. Scafati avanti sin dall’avvio con un primo quarto archiviato sul 18-27 e un secondo sul 36-53. Alla mezz’ora la squadra del coach ex Napoli Pino Sacripanti ha mantenuto tredici punti di vantaggio (56-69) fino al più undici del computo conclusivo. Top scorers: Xavier Johnson (Verona) con 17 punti e David Logan (Scafati) con 31.
UMANA REYER VENEZIA – OPENJOB METIS VARESE 92-81
Dopo due successi consecutivi, Varese capitola al cospetto della quadrata Venezia. I biancorossi di coach Matt Brase restano all’ultimo posto dopo la pesante squalifica comminata loro in seguito a una vicenda giudiziaria che li vedeva opposti al giocatore Milenko Tepic per una controversia legata alla conclusione del contratto tra le parti. Per Venezia si tratta della settima vittoria di fila che ne fa la squadra più costante del campionato in questo momento. I lagunari occupano il quarto posto con 32 punti procedendo, per differenza canestri, la Dinamo Sassari. Padroni di casa sempre con le mani sulla gara a partire dal primo quarto concluso sul 23-18. Nel secondo il vantaggio è leggermente aumentato a sei punti (42-36) per poi raggiungere la doppia cifra nel terzo (63-53) e gli undici punti nel computo conclusivo. Top scorers: Jordan Parks (Venezia) con 23 punti e Colbey Ross (Varese) con 25.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – BANCO SARDEGNA SASSARI 86-69
I felsinei capolisti non perdono un colpo e mettono a sedere anche Sassari nel big match della giornata. Per il roster di coach Sergio Scariolo è la terza vittoria consecutiva che gli consente di continuare a tenere due punti di vantaggio su Milano. Sassari conferma la sua allergia lontano dal “Pala Serradimigni” incassando il terzo stop esterno di fila ma rimanendo comunque saldamente in zona playoff. Bologna avanti nel primo quarto per 22-12, poi Sassari ha messo la freccia di sorpasso all’intervallo lungo con il punteggio di 38-39. I padroni di casa hanno però ritrovato la bussola alla mezz’ora chiusa in doppia cifra di vantaggio (63-53) fino al vasto più diciassette conclusivo. Top scorers: Tornike Shengelia (Virtus Bologna) con 18 punti ed Eimantas Bendzius (Sassari) con 19.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – NUTRIBULLET TREVISO 92-78
Milano si impone al roster della Marca e conserva il secondo posto restando con il fiato sul collo della Virtus Bologna. Con la quinta sconfitta nelle ultime sei gare i veneti restano in bassa posizione di classifica laddove si comincia a rischiare. Treviso avanti dopo dieci minuti per 14-21, poi Milano si è rimessa in carreggiata impattando a quota 33 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto il roster di coach Ettore Messina si è alzato in quota imponendosi per 60-51 alla mezz’ora fino al più quattordici finale. Top scorers: Johannes Voigtmann (Milano) con 21 punti e Ike Iroegbu (Treviso) con 22.
Classifica Lega Basket serie A
Virtus Bologna punti 44, Milano 42, Tortona 36, Venezia e Sassari 32, Trento e Brindisi 28, Pesaro e Brescia 26, Scafati e Treviso 22, Trieste , Reggio Emilia e Napoli 20, Verona 18, Varese 14.
Photocredits: Savino Paolella




























