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Crollo simultaneo per le due prime della classe, la Virtus Bologna inciampa a Tortona, Milano scivola sul parquet di Napoli. Tortona a due punti dalla vetta. Trieste si prende una boccata d’ossigeno sconfiggendo Scafati.
BERTRAM YACHTS TORTONA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 89-81
Dopo Scafati e Milano, un’altra squadra rientra nel ristretto club di quelle che sono riuscite a fare lo sgambetto ai felsinei. E’ la Bertram Tortona che riesce ad avere ragione del sodalizio di coach Sergio Scariolo cogliendo la seconda vittoria di fila dopo quella ottenuta con Varese e portandosi a soli due punti dalla vetta. Se già la scorsa stagione gli alessandrini avevano fatto il botto da matricola arrivando ai playoff, quest’anno sono intenzionati a concedersi il bis. Ispirati soprattutto da un ottimo Jp Macura , i padroni di casa hanno sempre tenuto le mani sulla gara chiudendo il primo quarto sul 29-22 e allargando il fossato all’intervallo lungo sul 48-33. I quindici punti si sono ridotti lievemente a undici alla mezz’ora (68-59) e a otto nel computo finale. I felsinei cercheranno ora di ritrovare il sorriso contro i lituani dello Zalgiris nella sfida di Euroleague di martedì 10 gennaio alle 20.30. Top scorers: Jp Macura (Tortona) con 22 punti e Marco Belinelli (Virtus Bologna) con 24. Tortona e Bologna figurano nelle “Final Eight” di Coppa Italia.
GERMANI BRESCIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 73-78
Ottava vittoria stagionale per il sodalizio di coach Emanuele Molin che interrompe la miniserie positiva di due turni del roster della Leonessa. Trento, invece, ritrova la gioia della vittoria dopo due turni a secco e si prepara ad affrontare in piena fiducia la trasferta in Grecia di mercoledì 11 gennaio alle 18.30 sul campo dei greci del Promitheas Patrasso. Quarto posto in campionato per i tridentini, ottavo per i bresciani. Flaccadori e compagni hanno tenuto in pugno la gara dall’alfa all’omega chiudendo il primo quarto avanti per 20-25 e il secondo con un più ampio 32-50. Quattordici i punti di divario alla mezz’ora (49-63) fino al più cinque finale dopo un generoso tentativo di recupero della formazione di coach Alessandro Magro. Brescia cercherà ora di ritrovare carburante di entusiasmo nella sfida di Eurocup contro la Joventut al “Pala Leonessa” di martedì 10 gennaio alle 20.30. Top scorers: Tai Odiase (Brescia) 16 punti e Diego Flaccadori (Trento) 15.
UMANA REYER VENEZIA – TEZENIS VERONA 80-57
Il derby veneto finisce nelle mani del roster della laguna che si porta quindi nella “Final Eight” di Coppa Italia con i suoi sedici punti e il settimo posto alle spalle di Varese. Terza vittoria interna consecutiva per il roster di coach Walter De Raffaele che ora dovrà pensare all’impegno di Eurocup contro il Basketball Ulm di mercoledì 11 gennaio alle 20 in casa. Verona, invece, vede arrestarsi una serie utile di due vittorie di fila che l’avevano portata in posizione di maggiore tranquillità di classifica. Il vantaggio di Parks e soci è via via aumentato nel corso della gara; il primo quarto si è chiuso sul 19-11, il secondo sul 37-28. Nella seconda parte di gara i padroni di casa sono saliti a più dodici (59-47) per poi dilagare nei dieci minuti finali. Top scorers: Jordan Parks e Mitchell Watt (Venezia) con 14 punti e Xavier Alexander Johnson (Verona) con lo stesso bottino.
HAPPY CASA BRINDISI – OPENJOB METIS VARESE 90-104
Vittoria e “Final Eight” di Coppa Italia. Prevalendo sul parquet di Brindisi, il roster di coach Matt Brase coglie due obiettivi in un colpo solo. I biancorossi si riscattano da due turni a vuoto, Brindisi, invece, è al terzo passo falso nelle ultime quattro gare. Dopo un primo quarto favorevole ai padroni di casa con il punteggio di 27-26, Varese ha preso in mano le redini della gara concludendo all’intervallo lungo sul punteggio di 44-55. I dieci punti sono rimasti tali anche alla mezz’ora (68-78) per poi diventare quattordici nel computo finale. La stagione di Varese sta quindi procedendo ad alta voce e con piglio ben diverso dalla precedente. Undicesimi con dodici punti, gli uomini di coach Francesco Vitucci, cui non è bastato un diluviale Reed, devono cominciare a guardarsi alle spalle. Top scorers: Marcquise Reed (Brindisi) con 31 punti e Markel Brown (Varese) con 28.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 74-99
Dopo due battute d’arresto, Sassari riesce a riscattarsi contro una Reggio Emilia sempre più in crisi che non riesce a raddrizzare una stagione nata storta. Sesta vittoria stagionale per il roster di coach Piero Bucchi che, con i suoi dodici punti, resta comunque fuori dal novero delle prime otto in classifica, almeno per ora. Ospiti sempre con le mani sulla gara a partire dal primo quarto chiuso sul 16-20. All’intervallo lungo il vantaggio dei sardi è aumentato a più dodici (40-52), per poi accrescersi a più diciotto (58-76) fino al più venticinque finale. La cura di Dragan Sakota, subentrato alcuni turni fa all’esonerato Massimiliano Menetti, non sta per ora dando i frutti sperati. Top scorers: Mikael Levon Hopkins (Reggio Emilia) con 17 punti e Gerald Robinson (Sassari) con 25.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – NUTRIBULLET TREVISO 101-72
Dopo due giornate di nuvole, nel cielo di Pesaro si riaffaccia il sole. La squadra di coach Jasmin Repesa mette le mani sulla gara con Treviso e conquista l’accesso alle “Final Eight” di Coppa Italia. Treviso, invece, tira il freno a mano dopo tre turni di buona vendemmia che non l’hanno però portata a migliorare la sua situazione di classifica ancora deficitaria con soli dieci punti e il penultimo posto. Treviso avanti dopo i primi dieci minuti per 21-27, poi Pesaro ha ribaltato la situazione giungendo all’intervallo lungo sul punteggio di 41-40 a favore. Il vantaggio di Kravic e compagni si è poi accresciuto nella seconda parte di gara con un 73-54 alla mezz’ora e con ventinove punti di vantaggio nel computo conclusivo.Top scorers: Dejan Kravic (Pesaro) con 21 punti e Ike Iroegbu (Treviso) con 19.
PALLACANESTRO TRIESTE – GIVOVA SCAFATI 64-59
Dopo lo stop di Verona, cercava riscatto in casa e lo ha trovato. Trieste si mette in tasca con Scafati la seconda vittoria interna consecutiva e prova a dare un po’ di respiro alla sua classifica ancora asfittica fatta di soli dieci punti e del quartultimo posto. Scafati, dal canto suo, interrompe una serie di due vittorie di fila contro Brindisi e nel derby con Napoli rimanendo comunque, per il momento, in posizione di relativa tranquillità. Nel primo quarto è regnato l’equilibrio con quindici punti per parte, poi i salernitani si sono alzati in quota arrivando all’intervallo lungo sul 24-32. Gli otto punti di sono leggermente ridotti a cinque alla mezz’ora (39-44). Trieste non ha mai tirato i remi in barca e, nei dieci minuti conclusivi, è riuscita a farla propria. Top scorers: Frank Bartley (Trieste) con 16 punti e Kruize Pinkins (Scafati) con 21.
GE.VI NAPOLI BASKET – OLIMPIA MILANO 87-81
Più che una vittoria, un’impresa. La Ge.Vi Napoli lascia al palo dopo i tempi supplementari l’Olimpia Milano e si regala una serata di gloria. Per il roster di coach Ettore Messina è la terza sconfitta stagionale che non gli impedisce però di conservare la vetta con 22 punti insieme con la Virtus Bologna, anch’essa sconfitta da Tortona. I partenopei, che permangono comunque in situazione critica, si sono alzati in quota al primo quarto sul 23-18 chiudendo all’intervallo lungo sul 41-37. Milano l’ha capovolta nel terzo quarto chiudendolo in vantaggio per 52-58, poi la squadra di coach Cesare Pancotto ha rimontato nell’ultimo imponendo il pari agli ospiti a quota settantacinque. Nell’overtime Napoli si è regalata l’impresa della giornata. Top scorers: Howard Jordan (Napoli) con 22 punti e Brandon Davies (Milano) con 28. L’Olimpia cercherà ora riscatto in campo europeo con l’impegno in Euroleague di martedì 10 gennaio alle 20 sul terreno dei tedeschi dell’Alba Berlino.
Classifica LBA
Olimpia Milano e Virtus Bologna punti 22, Tortona 20, Trento , Pesaro, Varese e Venezia 16, Brescia 14, Sassari, Scafati e Brindisi 12, Verona, Trieste, Napoli e Treviso 10, Reggio Emilia 6.




























