La Elcos Broni è spaziale e batte la capolista Venezia (74-68). Immensa Wojta con 35 punti. Parte bene la Elcos con 8 punti di Julie Wojta (10-5 al 4’), che in questo avvio di partita sembra ispiratissima e trova quattro canestri di ottima fattura. Poi ci pensa Milic con un tiro in allontanamento a regalare il +7, due bombe di fila (Anderson e Karecik) e una canestro di Anderson permettono alla Reyer di rimettere il naso avanti grazie ad un break di 8-0 (12-13), ci pensa ancora Wojta a firmare l’ennesimo contro sorpasso e quando viene richiamata in panchina a rifiatare riceve un lungo applauso dal PalaBrera.

La guardia americana viene sostituita dalla capitana Enrica Pavia, che fa il suo esordio ufficiale in stagione. Venezia chiude sul +3 (14-17) e con Bestagno in avvio di secondo quarto piazza il +5 cui risponde la solita Wojta, stavolta da tre, poi Pavia segna il suo primo canestro, dalla lunetta. Le lagunari continuano a trovare il bersaglio grosso dalla linea dei 6 metri e 75, volando sul + 9 (29-20), poi sul +10 (24-34) con un’altra bomba di Anderson. Le orogranata continuano a colpire dalla distanza, con Carangelo che scrive il +12 sul tabellone (33-45).

Broni accorcia e il primo tempo finisce sul +10 per le veneziane (35-45). La ripresa si apre con l’ennesima bomba dell’Umana, firmata da Carangelo (35-48). Al 24’ Venezia è 52-37, Broni prova a rifarsi sotto con Milic, ma dall’altra parte Steinberga ed Anderson continuano a dettare legge. La tripla di Bonasia vale il meno 13 (46-59), poi Premasunac sigla il -11 e Bonasia regala il -9 (50-59). E a 45 secondi dalla sirena la bomba di Spreafico e il canestro di Bonasia su palla recuperata portano le biancoverdi a meno 4 (55-59) prima che Gorini riporti a +6 le veneziane (66-51).

Premasunac e Wojta portano Broni a meno due, ma Venezia replica con un contro break di 4-0. La Elcos non demorde e la solita Wojta da sotto mette dentro il pareggio (65-65), poi Carangelo e ancora l’americana dalla distanza (68-68). Milic da sotto mette dentro il +2 (70-68), poi Anderson commette fallo su Wojta: bonus esaurito per Venezia, Wojta in lunetta firma il +3 (1-68) a 15 secondi dalla sirena. Carangelo sbaglia dalla distanza, poi ancora Wojta mette la ciliegina sulla torta con canestro e libero aggiuntivo. Esplode il PalaBrera che è in festa.

Ufficio Stampa Elcos Broni

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