La Tezenis Verona torna in Serie A e trova subito la vittoria. 100-97 contro Brindisi nel match di apertura. Una gara tiratissima, chiusa solamente dopo un overtime con la Tezenis capace di guidare nei primi tre quarti. Poi il rientro di Brindisi, il sorpasso dei ragazzi di coach Vitucci e il finale punto a punto. La decide Selden, in campo dopo il lungo stop, che trova la tripla decisiva.
Coach Ramagli propone in quintetto Cappelletti, Anderson, Selden, Holman e Smith.
Brindisi parte subito forte. La Tezenis trova un canestro con Cappelletti ma nei primi due minuti e mezzo subisce 9 punti; 5 li mette a segno Etou. Verona reagisce dopo il time out di Ramagli. Prima i liberi di Anderson, poi la schiacciata di Selden alzano il volume del PalaOlimpia (7-9). Il soprasso lo firma Anderson da tre punti (10-9) ma è in difesa che i gialloblù fanno la differenza. La palla rubata di Cappelletti allunga il break della Tezenis con il play che in contropiede appoggia il 14-9.
Con un lampo la Happy Casa torna sotto (17-18) ma Anderson si infiamma e trova due triple consecutive. La terza è di Imbrò e la Tezenis chiude 27-18 il primo quarto.
La Happy Casa prova a tornare subito sotto. Burnell trova una tripla preziosa, Verona risponde con due canestri di Selden e i liberi di Casarin valgono il nuovo +10 (37-27). La gara continua a regalare emozioni; i due possessi non sfruttati da Verona lanciano gli ospiti (37-32) ma solamente per un attimo. La Tezenis è tutta energia: riparte con la tripla di Holman, si conferma con i due canestri di Smith e vola sul +12 (48-36). Si chiude sul 51-39.
Inizia il secondo tempo e Smith scalda subito l’atmosfera con una schiacciata. A Brindisi che si avvicina, Selden risponde bruciando la retina dalla lunga distanza (58-49); l’americano mette 8 punti consecutivi (63-53) prima di lasciare il campo per Anderson. Gli ospiti mettono in campo tutta l’energia per tornare sotto. Si avvicinano ancora, dimezzando lo svantaggio (65-60) e con Burnell arrivano al -3 (65-62). Ramagli chiama i suoi in panchina ma al rientro il canestro è di Mascolo (65-64) con il match definitivamente riaperto. Riismaa mette la tripla del sorpasso, sulla sirena risponde Anderson. Si chiude 68-67 all’ultimo intervallo.
Brindisi trova il + 4 in apertura di ultima frazione (70-74). Le due triple di Mezzanotte danno entusiasmo alla Happy Casa ma Cappelletti e Selden mettono canestri d’oro. Cappelletti costringe Mascolo all’infrazione di campo, poi trova la tripla del 77-77. Mascolo da tre prova a spezzare l’equilibrio, Smith e Selden tengono agganciati i gialloblù (81-82) poi la palla rubata di Holman lancia il contropiede gialloblù chiuso dalla tripla di Anderson. Cappelletti ruba palla e deposita l’89-87. L’ultimo minuto inizia in parità (89-89). Si rimane così fino a 16’’ dal termine, quando Smith subisce un antisportivo. Dalla lunetta fa 0/2, il tiro di Anderson si spegne sul ferro. Si va all’overtime.
Le schiacciate di Etou e Holman aprono il supplementare. Minuti spettacolari, con Selden e Holman a colpire dalla lunga distanza (97-95). Ultimi secondi incandescenti.
Selden mette la tripla a un secondo dalla fine, è vittoria per Verona (100-97).
Al termine della gara vinta contro la Happy Casa Brindisi, coach Alessandro Ramagli ha commentato: “Per essere una prima partita di campionato, che di solito sono partite alle quali le squadre non arrivano pronte e brillanti, è stata una partita godibile. Di grande ritmo ma anche con giocate di qualità, distribuite tra i giocatori delle due squadre quindi secondo me una bella partita. Noi abbiamo condotto lungamente ma che ci siamo fatti scappare di mano in un momento molto particolare nel quale Brindisi ha profuso lo sforzo più significativo. Anche con qualche errore difensivo che abbiamo visto chiaramente, specialmente su una situazione. La voglia di vincere ci ha tenuto lì.
Questo è il primo passo dal quale bisognava partite in questa stagione. La voglia di vincerla ce l’ha fatta vincere e le giocate sono arrivate dalle mani dei giocatori. Quando si arriva ad un supplementare è chiaro che si arriva a mettere la palla in mano ad alcuni giocatori e quei giocatori possono deciderla nel bene e o nel male. Un bel modo per cominciare perché c’era tanta gente, c’era entusiasmo, ci siamo portati dietro l’entusiasmo che ci siamo meritati. Si è visto che c’era un filo che univa la prestazione della squadra all’energia che arrivava dagli spalti. Un bel modo per cominciare”.
Tezenis Verona – Happy Casa Brindisi 100-97
Parziali: 27-18, 51-39, 68-67, 100-97
Tezenis Verona: Cappelletti 17, Smith 12, Selden 25, Holman 14, Casarin 3, Johnson, Imbrò 3, Candussi 3, Rosselli 2, Anderson 21, Udom, Ferrari n.e. All. Ramagli
Happy Casa Brindisi: Etou 16, Burnell 13, Reed 15, Bowman 14, Mascolo 13, Mezzanotte 3, Riismaa 3, Bayehe, Perkins 20, Harrison n.e, Malaventura n.e., Bocevski n.e., Dixson n.e. All Vitucci
Photocredits: Scaligera Basket




























