Secondo stop nella pool playoff per La Molisana Magnolia Campobasso che cede di undici a Roma sul parquet di un Esquilino che ci mette tanta determinazione e grinta e riesce a venir fuori in un ultimo uqarto in cui le rossoblù finiscono per affidarsi a troppe soluzioni personali.
Con un po’ di stanchezza addosso figlia delle temperature primaverili, della trasferta e dell’allenamento mattutino, le rossoblù devono fare i conti anche con un po’ di spavento quando, dopo un impatto, Šrot deve momentaneamente abbandonare il parquet dopo poco più di tre minuti (la slovena però ha la tempra dura e ritornerà dal secondo quarto a dare una mano alle sue compagne).
Roma prova a prendere margine, ma le magnolie restano attaccate sia nel primo che durante il secondo quarto quando le capitoline vanno sul +7, ma le rossoblù rientrano, si portano avanti, ma finiscono con il dover fare i conti con il rientro delle proprie avversarie all’altezza dell’intervallo lungo.
Nel terzo periodo Roma prova a sfondare, non riuscendovi. La tensione sale e anche il pubblico si fa sentire con le capitoline che finiscono per essere sanzionate anche con due tecnici e le magnolie (sul parquet con sole otto rotazioni) che provano la fuga, ma finiscono per ritrovarsi sotto al 30’ (49-47).
L’ultimo quarto vede l’Esquilino prendere subito margine arrivando al +7 a metà del periodo. Le rossoblù cercano di ritrovare l’inerzia, ma finiscono col perdersi in troppe soluzioni personali, cedendo così alla fine di tredici (68-55).
ESQUILINO BASKETBALL ROMA – LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 68-55
(12-12, 28-28, 49-47)
ROMA: Giorgi 12, Grimaldi 19, Nisticò 5, Donadio, Tennenini 18; Piacentini 10, Tommasoni 4, Escobar Fonseca. ne: Muzzi e Bisogni. All.: Delia.
CAMPOBASSO: Del Sole 6, Trozzola 9, Amatori 15, Šrot 9, Del Bosco 11; Vitali 5, Panichella, Baldassarre. All.: Ghilardi.
Arbitri: Andreola ed Hegedus (Roma)
Area Comunicazione Magnolia Campobasso Photocredits: Luigi Farina




























