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Aggancio compiuto. La Virtus Bologna supera Venezia come già le era accaduto di fare di recente in “Euro Cup” e raggiunge in testa Milano sconfitta sul parquet di una Brescia travolgente all’undicesima vittoria di fila. Ritorno alla vittoria per Treviso e Fortitudo Bologna, Brindisi aggrava la crisi di Cremona. Varese interrompe la serie positiva di quattro gare cadendo in casa contro Pesaro. A Tortona, che continua a viaggiare a mille, la sfida delle matricole con Napoli. Reggio Emilia supera Sassari. Vediamo quanto è accaduto nel dettaglio.
BERTRAM TORTONA – GE.VI NAPOLI 83-77
L’avvento del coach ex Brescia Maurizio Buscaglia non porta, per ora, il cambio di passo ai partenopei che scivolano sul parquet della scatenata matricola Tortona incassando il quinto stop consecutivo. Gli alessandrini di coach Marco Ramondino fresco di rinnovo di contratto fino al 2023, dal canto loro, colgono la seconda vittoria di fila dopo quella sul parquet di Sassari e continuano a fare la voce grossa in campionato. Tortona sempre in piena zona playoff, Napoli terzultima e a rischio. Padroni di casa in costante controllo della gara con un primo quarto concluso sul 24-19 e poi avanti di nove lunghezze (46-35) all’intervallo lungo. Nel terzo quarto il divario è salito a undici punti (66-55), nell’ultimo i partenopei hanno tentato di riavvicinarsi riuscendo però solo a contenere il passivo a sette punti. Top scorers: Jp Macura per Tortona con 25 punti e Arnas Velicka e Jason Rich per Napoli con 15.
NUTRIBULLET TREVISO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 78-73
La sconfitta di BCL contro il Tafas esigeva un pronto riscatto. I trevigiani lo hanno trovato tornando a vincere in campionato dopo tre giri a vuoto contro una Trento che non riesce a ritrovare la strada maestra ed è giunta al settimo stop di fila. Per entrambe adesso si profilano impegni europei, Treviso sfiderà per la BCL il Darussafaka sul parquet amico, Trento si recherà invece sul pitturato della Turk Telekom in una gara valevole per l’Eurocup. Tornando alla gara, Treviso l’ha tenuta costantemente sotto controllo, Il primo quarto si è chiuso con la compagine di coach Massimiliano Menetti avanti per 21-20. All’intervallo lungo Dimsa e compagni sono arrivati sul 47-39 a favore. Trento ha cercato di riavvicinarsi nel terzo quarto chiuso sempre con il roster della Marca avanti di cinque lunghezze ovvero 78-73. Nell’ultimo quarto chiuso in parità il divario di cinque punti a favore dei padroni di casa è rimasto immutato e ritoccato solo nel punteggio. Treviso dà un po’ di respiro alla sua classifica con il nono successo stagionale, Trento scivola al dodicesimo posto e vede sempre più allontanarsi la zona playoff. Top scorers: Giordano Bortolani e Aaron Jones (Treviso) con 17 punti e Diego Flaccadori (Trento) con 17.
OPENJOB METIS VARESE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 76-87
Il colpo della giornata lo mette a segno Pesaro. I ragazzi di coach Luca Banchi si impongono infatti sul parquet dell’”Enerxenia Arena”, tempio di una OpenjobMetis Varese che non perdeva da quattro gare e si era imposta sette volte nelle ultime otto gare. I biancorossi hanno pagato l’assenza di Keene infortunatosi durante un allenamento dove ha riportato un trauma distorsivo, e Ferrero, merito comunque a Pesaro di essersi aggiudicata una partita di estrema rilevanza per la sua classifica un po’ deficitaria. Sanford e compagni bissano il successo casalingo contro l’Happy Casa Brindisi e salgono al tredicesimo posto con 18 punti. Varese resta comunque agganciata alla zona playoff. I primi due quarti hanno consegnato un verdetto di equilibrio con Pesaro avanti per 17-21 al primo e 36-40 al secondo. Poi il roster di Banchi si è alzato in quota nel corso del terzo lasciando i biancorossi a tredici incollature di ritardo (52-65) fino al più undici finale. Top scorers: Giovanni De Nicolao (Varese) 15 punti e Vincent Laron Sanford (Pesaro) 26.
GERMANI BRESCIA – AJX ARMANI EXCHANGE MILANO 82-74
Semplicemente incontenibile. La Germani Brescia di coach Alessandro Magro piega anche sua maestà Milano nel derby tutto lombardo al “Pala Leonessa” e si garantisce l’undicesimo acuto di fila. Il roster di coach Ettore Messina, dal canto suo, capitola dopo cinque turni utili e si vede raggiungere in vetta dalla Virtus Bologna vittoriosa con Venezia. Il roster della città della Leonessa dista dal duo di testa sei punti ed è saldamente al secondo posto con i playoff in cassaforte. Brescia in costante controllo della gara che nel primo quarto si è conclusa in modo equilibrato con i padroni di casa avanti per 17-15 ma già all’intervallo lungo li ha visti con dieci lunghezze di vantaggio (41-31). Nel terzo quarto Milano ha cercato di recuperare giungendo a meno sei (64-58) ma Brescia, nell’ultimo, ha impresso l’accelerazione definitiva. Top scorers: Nazareth Mitrou–Long (Brescia) con 22 punti e Devon Hall e Malcolm Delaney (Milano) con 11.
HAPPY CASA BRINDISI – VANOLI CREMONA 87-65
Riscatto voleva e riscatto ha ottenuto. Dopo tre sconfitte di fila, una in “Coppa Italia” nei quarti contro la Virtus Bologna e due in campionato con Brescia e Pesaro, Brindisi è tornata a battere un colpo imponendosi sul parquet amico del “Pala Pentassuglia” contro una Cremona che incassa la seconda sconfitta consecutiva e prosegue nel suo momento di crisi nera. Il roster della città del torrazzo è adesso desolatamente ultimo in solitudine con dodici punti dopo essere stato piantato in asso dalla Fortitudo Bologna vittoriosa a Trieste. I pugliesi di coach Francesco Vitucci rilanciano così le loro quotazioni in chiave playoff. Padroni di casa in costante controllo della gara con un primo quarto avanti per 31-11 e un secondo per 45-27. Cremona è riuscita a ridurre leggermente il divario nel terzo sul 63-49 (meno quattordici) per poi crollare nei dieci minuti conclusivi. Top scorers: D’Angelo Harrison (Brindisi) con 20 punti e Matteo Spagnolo (Cremona) con 20.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 85-81
L’entusiasmo seguito alla vittoria di “Fiba Europe Cup” contro il Legia Varsavia è stato benzina preziosa. La Unahotels Reggio Emilia lo ha messo anche nella sfida di campionato contro Sassari riuscendo a cogliere il terzo successo di fila. Gli emiliani del coach ex Varese Attilio Caja riescono così a conservare il quarto posto con Tortona e a restare nel salotto dei playoff. Sassari è al suo secondo stop consecutivo ma resta comunque al momento tra le prime otto forze del campionato. La sfida è stata tiratissima, tanto che per deciderla sono stati necessari i tempi supplementari. Reggiani avanti nel primo quarto con il punteggio di 19-16, poi Sassari si è alzata in quota concludendo all’intervallo lungo avanti per 39-34 e conservando un vantaggio di quattro punti alla fine del terzo (49-53). Nell’ultimo quarto Reggio Emilia si è riscattata imponendo ai sardi il pareggio a quota 71 per poi imprimere l’accelerazione vincente definitiva all’overtime. Top scorers: Andrea Cinciarini (Reggiana) 19 punti ed Eimantas Bendzius (Sassari) con 25, ancora una volta miniera d’oro del roster del coach ex Cantù Piero Bucchi.
ALLIANZ TRIESTE – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 77-85
Quinto stop di fila per i giuliani di coach Franco Ciani che proseguono nel loro momento di crisi. La Fortitudo di coach Antimo Martino riaccende invece una fiammella di speranza cogliendo la seconda vittoria esterna di fila dopo quella sul parquet di Treviso e riscattando la sconfitta di misura nel derby con la Virtus. I felsinei salgono al penultimo posto lasciando nello scomodissimo ruolo di fanalino di coda Cremona. Trieste resta al decimo posto con 20 punti e deve assolutamente tornare a fare risultato se vuole ancora aspirare a un posticino nei playoff. Il primo quarto ha sorriso a Trieste avanti per 19-16, poi la Fortitudo si è presa il vantaggio per 43-36 all’intervallo lungo e non ha più mollato la presa. Nel terzo quarto i felsinei hanno chiuso avanti per 57-61 fino al più otto definitivo. Top scorers: Marcos Delia (Trieste) con 16 punti, pedina sempre fondamentale nel roster giuliano e Branden Frazier (Fortitudo) con 18.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 81-77
Vittoria e aggancio a Milano in vetta. La Virtus Segafredo Bologna, superando Venezia sul parquet amico, si garantisce due obiettivi in un colpo solo. I ragazzi di coach Sergio Scariolo rimettono così in discussione il discorso primato contro la compagine che sconfissero nella finale scudetto della scorsa stagione. Si è quindi ripetuto il copione dell’”EuroCup” che ha fatto registrare una doppia vittoria degli emiliani. Venezia non riesce così a bissare la vittoria con Trento sul parquet amico e a lasciarsi alle spalle il doppio stop di “Euro Cup” con Valencia e Bursaspor. I lagunari hanno rischiato di fare il colpaccio fino al termine del terzo quarto conducendo il primo per 12-27, il secondo per 31-44 e il terzo per 58-63. Bologna ha avuto il merito di crederci fino in fondo e l’ha fatta sua nei dieci minuti conclusivi con un margine di quattro punti. Top scorers: Daniel Hackett (Virtus) con 16 punti e Jordan Theodore e Mitchell Watt (Venezia) con 15. Impegni per ambedue in Eurocup prima del prossimo turno di campionato. La Virtus giocherà sul campo dei greci del Promitheas Patrasso, i veneti su quello dell’ Union Olimpija.
Classifica LBA

Photocredits: savino Paolella




























