La Bruschi San Giovanni Valdarno incappa in una brutta serata ed è costretta a cedere ai danni della Cestistica Spezzina.
Le liguri vincono meritatamente l’incontro, imponendosi con il punteggio finale di 67-57. Per la formazione di coach Matassini non bastano i 22 di Pulk per centrare la quarta vittoria in fila.
LA SPEZIA: Castellani, Zolfanelli, Guzzoni, Cerino, Colognesi
SGV: Vespignani, Pulk, Ramò, Bove, Tibè
Cronaca – Tibè da un lato e Guzzoni dall’altro aprono la contesa tra le due squadre. Otto punti in fila di Pulk valgono il vantaggio Bruschi, ma La Spezia risponde con Castellani e Cerino mettendo il naso avanti sul 11-9 a metà frazione. Vespignani e Milani impattano il punteggio, ma il finale di quarto è tutto delle liguri che con N’Guessan e Pini chiudono avanti 20-16.
Nella seconda frazione la Bruschi ha un volto differente: Ramò e Pulk firmano il sorpasso, poi è la stessa giocatrice estone insieme a Lazzaro e Tibè a firmare il più sette sul 22-29. Vespignani e Bove rimpolpano il margine, ma le padrone di casa non mollano e con Cerino, Zolfanelli e Templari firmano il controbreak della parità sul 33-33 trovando poi in lunetta il 2/2 di Colognesi per il 35-33 all’intervallo.
Dopo la pausa lunga Colognesi e Castellani spezzano l’equilibrio (45-38), con la Bruschi che fatica tantissimo sul fronte offensivo. Colognesi piazza il più nove interno, poi San Giovanni Valdarno si sblocca e con Tibè e Pulk si riavvicina prepotentemente (47-42) prima di subire la beffa sulla sirena di Templari che insacca il 50-42.
Nell’ultima frazione Ramò e Milani suonano la carica riportando fino al meno tre la formazione di Matassini (53-50), ma il 2+1 di Pini e il canestro di Templari riportano La Spezia a più otto. Vespignani prova a riaprire i conti ma cinque punti di Templari (63-51 al 38’) mandano i titoli di coda sull’incontro con il finale che serve solo a sancire il punteggio. La Bruschi perde 67-57.
Le parole di coach Alberto Matassini: “Nel nostro momento migliore del secondo quarto e sopra di dieci, abbiamo commesso due ingenuità offensive delle quali mi assumo la responsabilità e che hanno rimesso in partita La Spezia. Da li in poi, l’inerzia è sempre rimasta dalla loro parte, anche se siamo tornate a -3 con un buono sforzo difensivo a cinque minuti dalla fine. Quello che è evidente è che non siamo stati pronti a competere, contro una squadra di talento e organizzata che ha voluto più di noi la partita, sospinta da un pubblico molto caldo. Fare drammi per una partita persa a Ottobre sarebbe stupido e superficiale, invece analizzare le cause e metterci qualcosa in più è doveroso. Non cerchiamo colpevoli, ci interessano le soluzioni. Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso.”
Cestistica Spezzina – Bruschi San Giovanni Valdarno 67-57
(20-16, 35-33, 50-42, 67-57)
Cestistica Spezzina: Colognesi 8 (3/8 da 2), Templari 20 (4/6, 3/9), Cerino 10 (4/8, 0/2), Zolfanelli 5 (1/4, 1/1), Serpellini, Castellani 10 (2/6, 1/2), Pini 7 (2/4 da 2), N’Guessan 3 (1/3 da 2), Meriggi ne, Guzzoni 4 (2/3, 0/2), Guerrieri ne, Amadei ne
Allenatore: Corsolini M.
Bruschi San Giovanni Valdarno: Parolai ne, Vespignani 9 (3/4 da 2), Olajide, Lazzaro 2 (1/4 da 2), Gatti, Ramò 5 (1/5, 1/5), Pulk 22 (2/10, 6/8), Milani 7 (2/5, 1/4), Bove 5 (2/9 da 2), Tibè 7 (3/7 da 2). Allenatore: Matassini A.
Arbitri: Bernardo L., Quaranta A.
Foro: Matteo Romanelli




























