Sudati, maledetti, ma bellissimi e due punti che i Tigers Cesena conquistano al Carisport contro una Ozzano volitiva, mai doma, ma soprattutto capace di mettere in difficoltà i bianconeri nonostante la grande difficoltà in termini di roster causa Covid.

Il primo tempo dei Tigers è tutto nelle parole di coach Tassinari a 2 minuti dal primo mini intervallo, in un time out nel quale il tecnico tigrato esorta i suoi a tenere gli uno contro uno. Troppa svagata infatti Cesena in difesa, che concede 46 punti agli avversari nei primi venti minuti di gioco. Brava Ozzano a pescare dall’arco i canestri più importanti per ricucire nella prima metà di gara. I Tigers provano a dare continuità in attacco invece al gioco interno ed è lì che, come di consueto, i bianconeri trovano la propria Eldorado. Che risponde ai nomi di Dell’Agnello e Chiappeli, almeno fino a quando il secondo non è costretto ad uscire per una botta al ginocchio. Nel solo primo tempo sono ben 25 i punti dei due lunghi, mentre dall’arco Andrea Dagnello certifica il suo ottimo momento di forma.

Nel secondo tempo l’andamento della partita non cambia di una virgola, anzi! Ozzano approfitto fra terzo e ultimo quarto di un passaggio a vuoto dei Tigers che si trovano sotto 72-82 sotto le bombe di Bertocco, Galassi e Montanari. A 7’50’’ dalla sirena il -10 trova la reazione romagnola ed in contropiede Terenzi pesca il -5, in un amen. Un minuto più tardi è ancora una tripla del numero 9 bianconero a pescare, questa volta dai 6,75, un canestro importantissimo che vale l’80-82. L’esordio di Filip Pavicevic, quasi costretto nel primo tempo dall’infortunio poi risolto di Chiappelli, trova invece piena conferma negli ultimi 5 minuti di match, che Tassinari si gioca con Dell’Agnello, Pavicevic e Chiappelli in un quintetto che strangola gli avversari, chiamati a quel punto, all’ennesima prova balistica. A 2’02’’ la tripla di Bertocco, 33 punti, risponde al canestro di Dell’Agnello, 21 punti, oer l’ultimo vantaggio Ozzano, 86-88. Dopo un passaggio a vuoto in lunetta di Chiappelli, Battisti segna appena il suo settimo punto, ma è un canestro preziosissimo, in penetrazione, che prende d’infilata la difesa emiliana regalando ai Tiger il definitivo 90-88. Ancora il tempo negli ultimi secondi per un piccolo brivido, con un sospetto fallo in difesa su Terenzi tramutato in infrazione di doppio palleggio. La rimessa dal lato corto in zona d’attacco però non porta dividendi ad Ozzano e Cesena può congelare la palla fino alla sirena finale.

Cinque gli uomini in doppia cifra per coach Tassinari. Oltre al solito Giacomo Dell’Agnello, da sottolineare i 13 punti e 4 rimbalzi all’esordio di Filip Pavicevic. Ora poco tempo per rifiatare perché mercoledì è già ora di scendere in campo e i Tigers Cesena lo faranno a San Miniato, in casa della seconda del girone A2, alle spalle della sola Chiusi, e se contro una Ozzano attardata in classifica ed in debito di ossigeno, si è arrivati ad una vittoria al fotofinish, per sbancare San Miniato l’idea concreta è che serva la partita perfetta.

Tigers Cesena – Sinermatic Ozzano 90-88
(29-22, 17-24, 21-26, 23-16)

Tigers Cesena: Giacomo Dell’agnello 21 (6/7, 0/0), Gioacchino Chiappelli 17 (4/9, 2/3), Diego Terenzi 15 (4/5, 2/3), Andrea Dagnello 13 (1/2, 3/5), Filip Pavicevic 13 (4/6, 0/0), Matteo Battisti 7 (2/4, 1/4), Matteo Frassineti 2 (0/2, 0/3), Emanuele Trapani 2 (1/1, 0/0), Pietro Agostini, Cesare Casali, Nicolas Alessandrini. All.: Davide Tassinari.

Sinermatic Ozzano: Niccolo Bertocco 33 (4/7, 6/11), Matteo Folli 23 (5/8, 3/7), Matteo Galassi 14 (1/4, 4/13), Zdravko Okiljevic 9 (1/2, 2/2), Arcangelo Guastamacchia 4 (2/2, 0/1), Marco Montanari 3 (0/3, 1/3), Manuel Naldi 2 (1/1, 0/1), Alessandro Lolli, Nicola Cisbani, Niccolo’ Bisi, Leonardo Torreggiani. All.: Federico Grandi.

Ufficio Stampa Tigers Cesena

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