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Ultimo turno infrasettimanale del campionato, con qualche risultati al di fuori dei pronostici, vediamo quanto accaduto nei due gironi del torneo.
GIRONE A
Si ferma, e ci poteva stare, la corsa della Elachem Vigevano, peraltro già certa del primo posto; gli uomini di Salieri, infatti, perdono a Montecatini sponda Herons. Gli uomini di Sacchetti la spuntano per 83-77, con 18 di Tsetserukou e 14 di Chinellato, 23 di Kancleris nei lomellini. Dietro a Vigevano, si blocca la T Gema Montacatini; I termali, che devono ancora osservare il turno di riposo, vengono sconfitti, in trasferta dalla Rucker San Vendemiano, che così arriva a -2 dal secondo posto, vittoriosa con il punteggio di 92-79, con 20 di Tassinari e 19 di Onojaife. 17 per Jackson e D’Alessandro, nei termali, raggiunti così al secondo posto dall’assalto della Logiman Orzinuovi, alla quale basta un filo di gas per liberarsi, con il punteggio di 93-57, del fanalino di coda Bakery Piacenza.
Alle spalle delle prime quattro, divampa la lotta per accedere direttamente ai play-off; in questo senso è lotta senza esclusione di colpi, mentre compie un grave passo falso la TAV Treviglio (Restelli 29), sconfitta sul parquet della Siaz Piazza Armerina (Markovic 15) raggiunta al sesto posto dalla SAE Scientifica Legnano, agevolmente a bersaglio, per 87-63, sulla Rimadesio Desio (15 Bartninkas), con 25 di Stepanovic. Due punti dietro naviga la Paffoni Omegna che suda le classiche sette camicie ma alla fine riesce a spuntarla, di una sola lunghezza, per 76-75, sulla S4 Energia Vicenza, alla quale non bastano i 17 di Gasparin. 24 di Baldini per Omegna, con 5/6 da tre punti.
I piemontesi salgono così a quota 38, a braccetto della Assigeco Piacenza, che torna al successo regolando la Foppiani Fidenza, costretta così ad allungare la propria serie negativa. La compagine di Simone Lottici la spunta per 91-69, con 21 di Calbini. Scendendo in zona play-in, si conferma in un ottimo momento la Moncada Agrigento, corsara nel derby siciliano con Capo d’Orlando, per 83-79, con 21 di Conti e 17 di Zampogna. Nella Infodrive 16 di Pollone. In coda, bel successo della Novipiù Monferrato (Martinoni 28) nella gara casalinga contro la LuxArma Lumezzane (Galassi 20); un successo che poco serve ai piemontesi ma fa male ai bresciani, ancora a rischio play-out.
GIRONE B
I riflettori erano tutti puntati sulla grande sfida al vertice tra la Paperdi Caserta e la Virtus Roma; a spuntarla, dopo una gran bella partita, sono i campani, con il punteggio di 84-81, con 22 del grande ex Radunic. 15 di Majcunic (4/7 da tre) nei giallorossi. Con questo successo, la Juve Caserta aggancia la vetta, dove c’è grande affollamento; al primo posto, infatti, sale anche la Verodol Pielle, tornata al successo nella sfida casalinga contro il Power Basket Nocera, comunque in partita fino a pochi secondi dalla fine. Gli uomini di Turchetto la spuntano per 76-67, con 19 di Gabrovsek. Nei campani 17 di Saladini. Perde invece l’occasione di agganciare il primo posto la Benacquista Latina, al terzo successo di fila, in questo turno nella trasferta a San Severo, con i pontini che si spengono dopo aver chiuso il primo quarto avanti di nove lunghezze. I pugliesi ribaltano tutto già nel secondo quarto, per poi chiudere con un largo 85-70, con 22 di Lucas e 21 di capitan Bugatti; nei laziali 22 di Chiti.
Alle spalle delle prime quattro, San Severo è certa del quinto posto, mentre al sesto siede la Luiss, brava ad interrompere la serie nera nella gara casalinga contro la Tema Sinergie Faenza. Gli uomini di Righetti vincono per 87-75, con 17 di Fernandez, 21 di Vettori in casa Faenza. Dietro, successo dell’Andrea Costa Imola, per 53-50, punteggio davvero basso, sul campo della Consorzio Leonardo, sempre più invischiata in zona play-out. Vince anche la Malvin Casoria, al secondo olè di fila, sul parquet del fanalino di coda Virtus Imola, adesso davvero in difficoltà. I campani la vincono per 69-58, con 22 di Pio Ruggiero. 18 di Stankevicius nella Virtus.
Batte un colpo anche l’Umana Chiusi, agevolmente a bersaglio nel derby toscano contro la Solbat Piombino, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di 7. Poi cala il buio, e Chiusi la spunta per 80-60, con 16 di Bertocco. Nella corsa ad evitare i play-out, lo squillo arriva dalla Adamant Ferrara, brava a portare a casa il derby contro la Orasì Ravenna, che adesso viaggia soltanto due punti sopra il quintultimo posto. La compagine di Giancarlo Sacco vince per 74-63, con 18 punti e 12 rebounds di Tiagande. Ai ravennati non bastano i 27 di Gabriel Dron, con 8/20 dal campo. Da ricordare che all’appello manca lo scontro tutto marchigiano tra la Consultinvest Loreto Pesaro e la General Contractor Jesi, che si disputerà il prossimo 22 aprile.
Photocredits: San Giobbe Etruria Basket




























