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La Virtus Bologna saluta l’Eurolega con un sorriso, quello regalato dal colpaccio a Belgrado, dove il Maccabi Tel Aviv gioca le proprie partite casalinghe. Si trattava di un confronto ininfluente ai fini della classifica, ma comunque ben giocato dalla Virtus che regala il primo successo europeo al nuovo coach Jakovljvic.
Le “V nere” entrano in campo col piglio giusto e, dopo un primo quarto equilibrato, arrivano fino al +12 nel secondo periodo, vantaggio dimezzato dagli israeliani all’intervallo lungo. Al ritorno in campo, la musica non campo, con i felsinei bravi a mantenere in mano le redini del confronto, tornando nuovamente al massimo vantaggio di 12 punti, poi ridotto a 7 al termine del terzo quarto. Nei 10’ conclusivi le “V Nere” sbagliano qualche tiro di troppo ed il Maccabi torna fino al -3, sul 73-70. Il tentativo di rimonta degli israeliani viene però respinto ed alla sirena finale il tabellone recita 89-85, bel modo di chiudere una Eurolega nell’ultimo periodo avara di soddisfazioni per la Virtus.
Per quanto riguarda le prestazioni individuali, 19 di Edwards, con 8/12 dal campo, 16 di Niang (6/7) e 18 di Aston Jr, che chiude con 2/8 da due 2/5 da tre.
Maccabi Tel Aviv – Virtus Bologna 85-89
Parziali: 14-16, 36-40, 62-69, 85-69
Maccabi Tel Aviv: Hoard 6, Santos 6, Walker IV 24, Sorkin 10, Brissett 11, Rayman 3, Dibartolomeo 5, Gold, Dowtin Jr. 5, Hankins 8, Blatt 7. All. Jakovljevic
Virtus Bologna: Baiocchi, Edwards 19, Niang 16, Smailagic 5, Alston Jr. 18, Hackett 3, Ferrari 7, Diarra 13, Jallow 2, Diouf 6, Akele. All. Kattash
Se la Virtus saluta la manifestazione con un successo, l’Olimpia Milano la chiude con una sconfitta, peraltro ampiamente prevedibile. Infatti, gli uomini di Poeta erano di scena in terra greca, sul parquet dell’Olympiacos Pireo, che aveva bisogno di una vittoria per avere la certezza del primo posto. Milano ci ha anche provato a recitare il ruolo di guastafeste, tenendo botta per tutti i primi 20’, chiusi dai padroni di casa avanti di sole due lunghezze, sul 47-45.
Al rientro dagli spogliatoi, ecco la sgommata della capolista, con le sembianze di un parziale di 21-10, che vale il +13 alla fine del terzo periodo, che vale un anticipato match ball. Match ball puntualmente concretizzato nel periodo conclusivo, al netto dell’apprezzabile tentativo di rimonta dell’Olimpia, che arriva fino al -8, per poi chiudere con nove lunghezze di ritardo, sull’85-76.
Nei biancorossi lombardi, bella prova di Shavon Shields, autore di 24 punti, con 4/7 da due e 5/11 dall’arco; in doppia cifra anche Brooks, a quota 13, con 5/11 al tiro.
Olympiacos Pireo – EA7 Emporio Armani Milano 85-76
Parziali: 26-23, 47-45, 68-55, 85-76
Olympiacos Pireo: Walkup 2, Ward 2, Fall, Vezenkov 20 Papanikolau, Dorsey 18, Peters 2, Milutinov 13, Joseph 5, Hall 14, Mckissic 3, Fournier 6. All. Bartzokas.
EA7 Emporio Armani Milano: Mannion 8, Ellis 3, Booker 7, Tonut, Bolmaro 9, Brooks 13, Ricci 6, Diop n.e, Shields 24, Nebo 3, Dunston, Sestina 3.All. Poeta.
Photocredits: Savino Paolella




























