Chi di buzzer beater ferisce, di buzzer beater ferisce. Se a Civitanova la Halley Matelica aveva rincorso per tutto il match trovando a fil di sirena il canestro del sorpasso, contro la capolista Sì con te Porto Recanati va esattamente al contrario. I biancorossi conducono praticamente dall’inizio alla fine, ma sprecano di tutto e di più e nel finale vengono puniti da una magia di Ciribeni a 1” dalla sirena.
È stata una partita maschia, contratta, combattuta, nonostante l’inizio veemente da ambo le parti facesse pensare a ben altro. Gli attacchi prevalgono nettamente sulle difese e le percentuali dall’arco arridono agli ospiti, che salgono ripetutamente sul +4. Gli arancioblu però non trovano un antidoto all’asse Panzini-Mozzi, sul quale la Vigor (che, tra acciaccati e infortunati, ritrovava proprio il suo pivot e Dell’Anna, ma non Mentonelli) costruisce il suo primo vero tentativo di fuga: il play dorico segna e smazza assist, il pivot friulano martella a ripetizione nel pitturato e i biancorossi allungano fino al +11 (40-29 firmato dall’arco da Dell’Anna) di metà secondo periodo. La Halley tiene a bada Gamazo, ma non riesce a fare altrettanto con Ciribeni, che si carica i suoi in spalla ricucendo parzialmente lo strappo fino al -5 di metà partita (43-38).
La musica resta sostanzialmente la stessa nella ripresa. La Halley comanda, ma complici errori grossolani da sotto e percentuali da rivedere al tiro da fuori non riesce a scrollarsi di dosso la pressione portorecanatese. Davico prova a rivestire i panni dell’eroe nel quarto periodo e con i suoi guizzi la Vigor ritorno a +8 (62-54) con meno di 7’ da giocare. L’Attila Junior non molla nemmeno stavolta e con Caverni ritrova una parità che mancava dal primo periodo (64-64 a 2’ abbondanti dalla sirena).
Si va verso un finalone in volata, con Davico che prima riporta la Vigor avanti a 1’ dalla sirena (66-64), ma poi fallisce il potenziale canestro della staffa a 30” dalla sirena in penetrazione di mano destra. I liberi di Ciribeni a 24” dalla sirena valgono il nuovo pareggio (66-66), ma la palla per tornare avanti ce l’ha di nuovo la Halley. Se la gioca nuovamente Nacho e Porto Recanati sceglie di spendere il fallo con 11” da giocare per avere l’ultimo tiro. Davico fa 1/2 (67-66), timeout Sì con te e rimessa in zona d’attacco.
La palla arriva a Ciribeni, che si inventa un arcobaleno di mano destra che dà ai suoi il primo vantaggio dopo una rincorsa che durava dal primo quarto. Alla Halley resta 1” appena per la preghiera di Dell’Anna da metà campo, che però si spegne sul ferro.
A tre partite dalla regular season e con 4 punti da recuperare con lo 0-2 negli scontri diretti, la Hallet saluta di fatto le velleità di primo posto e ora dovrà concentrarsi sulla difesa della seconda piazza. A partire dalla trasferta di domenica sul campo del fanalino di coda Canusium Canosa.
HALLEY MATELICA – SI’ CON TE PORTO RECANATI 67-68
PARZIALI: 31-23, 12-15, 10-14, 14-16
MATELICA: Marrucci 4, Chiaraluce ne, Panzini 8, Galeassi ne, Mentonelli ne, Fea 3, Davico 13, Dell’Anna 8, Mazzotti 10, Mattarelli 4, Mozzi 17. All.: Trullo.
PORTO RECANATI: Farina 14, Caroè 11, Gamazo 10, Tartaglione, Caverni 11, Sablich 2, Mazzagatti, Virgili ne, Quinzi, Ciribeni 20, Alfonsi ne. All.: Coen.
ARBITRI: Gaudenzi, De Rosa.




























