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Undicesima giornata del campionato di Serie A che va in archivio modificando equilibri e gerarchie, soprattutto nelle zone alte della classifica. Brescia, grazie alla vittoria nel derby lombardo contro Varese conquista la vetta in solitaria. Primo posto reso possibile anche dal big match di giornata, dove l’Olimpia Milano impone la legge del Forum alla Virtus Bologna. Scivola Venezia sul parquet di Trento, mentre Trapani continua a vincere e senza penalità sarebbe prima con Brescia. Successo importantissimo per Treviso, che si aggiudica lo scontro diretto con Cantù, mentre Trieste fa valere il fattore campo contro Reggio Emilia. Sfida equilibratissima a Tortona, dove la Dinamo Sassari cade soltanto all’overtime, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso.
PALLACANESTRO TRIESTE – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 92-82
Trieste sempre più su, Reggio Emilia sempre più giù. Gli alabardati hanno ragione degli ospiti al termine di una sfida estenuante che, per poter determinare il suo risultato, ha avuto bisogno della disputa dei tempi supplementari. Trieste riscatta la sconfitta contro Sassari, è in piena zona playoff e si prepara a disputare il match di BCL di mercoledì 17 dicembre alle 18.30 in casa contro i tedeschi del Wurzburg. Reggio Emilia è desolatamente, e clamorosamente, ultima con quattro punti. Ospiti avanti per 24-16 nel primo quarto e 43-37 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto hanno mantenuto il comando delle operazioni con il punteggio di 62-57 ma Trieste non si è smarrita e ha imposto loro il pareggio a quota 75. Nell’overtime gli alabardati hanno avuto la meglio.
Trieste: Jahmius Ramsey 25, J.Toscano Anderson 16, Colbey Ross 14, Jarrod Uthoff 12
Reggio Emilia: Troy Caupain 25
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – UMANA REYER VENEZIA 96-90
Dopo la vittoria in Eurocup per 91-73 sul terreno della Jeunesse Laique, Trento trova sorrisi anche in campionato superando sul proprio parquet Venezia e continuando con il suo decimo posto a essere a ridosso della zona playoff. La squadra di coach Massimo Cancellieri si prepara così all’impegno di BCL di martedì 16 dicembre alle 20 in casa con il Buducnost nel modo migliore. I lagunari vedono interrompersi un’imbattibilità in campionato di sei turni e non riescono a ritrovare il sorriso dopo la sconfitta in Eurocup contro l’Aris. Il loro prossimo impegno europeo sarà mercoledì 17 dicembre alle 20 con il Bahcesehir. Trento avanti nel primo quarto per 20-17, nel secondo Venezia è andata a scavalco per 50-37. La squadra di casa ha poi ripreso le redini della partita per un possesso pieno alla mezz’ora (70-67) per poi allungare definitivamente di sei punti.
Trento: Dj Stewart 19, Matas Jogela 16, Khalif Battle e Devante Jones 15, Andrej Jakimowski 11.
Venezia: Kyle Wiltjer 17, Jordan Parks 15, RJ Cole 12, Amedeo Tessitori 10.
TRAPANI SHARK – APU OLD WILD WEST UDINE 91-73
Settebello di Trapani che allunga la sua serie di vittorie consecutive in campionato e si regala un’altra soddisfazione dopo la vittoria in campo europeo ovvero in BCL con il Tenerife per 83-80. Martedì 16 febbraio alle 18.30 i siciliani si recheranno nella tana del Tofas. Udine non riesce a calare il tris dopo le vittorie con Varese e Napoli. Primo quarto all’insegna della parità con venti punti per parte, secondo appannaggio dei padroni di casa con il punteggio di 46-33. Nel terzo Trapani ha aumentato il proprio vantaggio a diciotto lunghezze sul 70-52 e ha poi chiuso il discorso nel quarto conclusivo.
Trapani: JD Notae 16, Alessandro Cappelletti e Paul Eboua 13, Matthew Hurt 12, Adama Sanogo 11, John Petrucelli 10.
Udine: Andrea Calzavara 15, Skylar Spencer 14, Mirza Alibegovic 13, Semaj Christon ed Eimantas Bendzius 12.
BERTRAM TORTONA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 118-113
Dopo un’estenuante partita decisa ai supplementari, Tortona ha ragione di Sassari e riscatta nel modo migliore le sconfitte con Venezia Bologna rimanendo in zona playoff. I sardi, invece, non riscattano la sconfitta di Fiba Europe Cup per 76-72 contro il Petkim Spor e si preparano a una possibile riscossa mercoledì 17 dicembre alle 19 nella tana del Peristeri. La classifica di campionato dice per loro adesso quartultimo posto. Tortona avanti per 27-15 nel primo quarto e 47-32 nel secondo. Nel terzo quarto i piemontesi hanno conservato dieci punti di margine (69-59) ma Sassari ha reagito in modo coriaceo portandosi a quota 88 in parità. All’overtime Tortona è ritornata avanti definitivamente.
Tortona: Chris Vital 34, Tommaso Baldasso 30, Dominik Olejczak 19, Justin Gorham 11.
Sassari: Desure Buie 25, Carlos Marshall jr 23, Nate Johnson 20, Jacob Pullen 14, Luca Vincini 13.
GERMANI BRESCIA – OPENJOB METIS VARESE 102-94
La sesta vittoria consecutiva nel derby lombardo con Varese vale per Brescia il ritorno in vetta in solitudine approfittando dello stop di Bologna nel match clou con Milano. Varese non riesce invece a bissare il derby con Cremona e resta nella parte bassa della graduatoria. Brescia sempre avanti con un primo quarto concluso sul 29-18 diventato poi 50-47 all’intervallo lungo. I biancorossi non hanno saputo proseguire la rimonta e Brescia ha riallungato alla mezz’ora sul 75-65 per poi farla sua di dodici lunghezze.
Brescia: Amedeo Della Valle 23, Nikola Ivanovic 21, Jason Burnell 16, Miro Bilan 11, Joesph Mobio 10.
Varese: Ike Iroegbu 17, Carlos jr Stewart 16, Davide Alviti 14, Olivier Nkamhoua 11, Nate Renfro 10.
GUERRI NAPOLI – VANOLI BASKET CREMONA 102-76
Netta vittoria interna, la seconda consecutiva al Pala Barbuto, di Napoli contro Cremona. Una vittoria che significa zona playoff. I lombardi incappano nel terzo stop consecutivo dopo quelli con Brescia e Varese ed escono temporaneamente dalla zona supplemento di campionato in cui ci si gioca lo scudetto. Napoli sempre a dettare legge a partire dal primo quarto conclusosi sul 20-17. All’intervallo lungo i padroni di casa sono arrivati avanti per 54-35. Il vantaggio è stato di diciotto punti alla mezz’ora (75-57) sino al più ventisei conclusivo.
Napoli: Savion Flagg 21, Rasir Bolton 15, Ed Crosswell e Kaspar Treier 14, Nazareth Mitrou Long e Aamis Simms 11
Cremona: Giovanni Veronesi 16, Davide Casarin 12, Tajjon Jones e Alijami Durham 11,
NUTRIBULLET TREVISO – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 86-81
In una sfida di estrema rilevanza in chiave di sicurezza di classifica, Treviso ruggisce più forte di Cantù. Il roster della Marca riscatta una serie di quattro sconfitte di fila ma resta penultimo in zona retrocessione. Ancora notte fonda per Cantù che capitola per la quarta volta consecutiva. Brianzoli avanti per 24-20 nella prima frazione, poi Treviso è salita in quota senza più scendervi arrivando all’intervallo lungo avanti per 45-41, archiviando il terzo quarto in vantaggio per 57-54 e infilando poi cinque tacche nel computo definitivo.
Treviso: Briante Weber 21, Osvaldas Olisevicius 18, Muhammad Rakman 16, Leon Radosevic 10,
Cantù: Xavier Sneed 16, Jacob Gilyard e Giordano Bortolani 15, Grant Basile 13.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 74-63
La sfida clou della giornata tra le due squadre più titolate del mondo cestistico italiano sorride a Milano. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di coach Giuseppe Poeta che corona così una settimana cominciata bene con la vittoria per 96-89 ai danni dei greci del Panathinaikos e si porta al sesto posto preparandosi a sfidare martedì 16 dicembre alle 20.30 il Real Madrid. Bologna perde la testa della classifica a tutto beneficio di Brescia, interrompe una serie utile di sette turni e, non riscattando la sconfitta in Turkish Euroleague con il Maccabi Tel Aviv, cerca riscossa mercoledì 17 dicembre contro il Partizan. Milano avanti per 21-11 nel primo quarto, nel secondo ha regnato la parità con 35 punti per parte. Nel terzo i padroni di casa sono ritornati avanti per 58-49 e nel quarto hanno tenuto nove punti di vantaggio.
Milano: Armoni Brooks 23, John Nebo e Zach Leday 14, Shavon Shields 12
Virtus Bologna: Luca Vildoza 13, Alen Smailagic 12, Carsen Edwards 11, Saliou Niang 10.
Photocredits: Savino Paolella




























