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Non sono mancate le sorprese nelle sfide di Gara-2 sia dei playoff che di playout, andiamo nel dettaglio a vedere cosa è accaduto in questo appassionante campionato.

PLAYOFF TABELLONE 1

Ad inaugurare il programma di giornata è toccato alla sfida tra Fabo Herons Montecatini e Paffoni Omegna, con i toscani bravi ad impattare la serie dopo la sconfitta nel primo episodio. Gli uomini di Barsotti la spuntano di quattro punti, dopo essere stati, in avvio di partita, sotto di nove. Nel momento più duro, gli “Aironi” spiccano il volo per volare fino al +11 dell’ultima pausa, per poi resistere alla rimonta piemontese. Nei termali 21 di Sgobba (9/17) e 17 di Trapani (7/13), per Omegna doppia doppia, da 16 punti e 10 rimbalzi, di Balanzoni, 19 di Ferraro (7/11) e 17 di Misters.

In questo tabellone sorride anche un’altra squadra toscana, la Toscana Legno Pielle, a dama per la seconda volta consecutiva nella trasferta sul parquet della Ruker San Vendemiano. Gli uomini di Turchetto la riprendono con una prova di grande carattere, dopo essere stati sotto di 16 punti in avvio del terzo periodo. La Ruker non riesce a chiuderla, ed alla fine i labronici la spuntano in volata, ipotecando la serie. Ai veneti non bastano i 15 a testa di Oxilia, anche 10 rimbalzi per lui, e Cacace (5/10), di fronte ai 18 di Leonzio (5/12) e ai 13 di Lucarelli (4/7). Nella Ruker, altra prova sbiadita di Gluditis, per lui appena 5 punti con 2/12 al tiro.

In questo tabellone, la grande sorpresa arriva da Treviglio, dove la capolista del Girone A, la Tav Treviglio appunto, viene sorpresa in casa dalla General Contractor Jesi, alla fine a bersaglio per 76-70, con annesso pareggio nella serie. I marchigiani la vincono nel periodo finale, nel quale stampano un parziale di 22-14, alla fine determinante. A far esultare Jesi, che ora ha due partite davanti al pubblico amico, i 21 di Zucca, con 4/7 nelle triple, ed i 12 di Valentini; nella Tav non servono la doppia doppia, da 14 punti e 10 rebounds, di Marcius, ed i 13 di Zanetti (4/10).

Rispetta invece il fattore campo, e si porta sul 2-0, la Crifo Wines Ruvo di Puglia; Borra e compagni regolano la Foppiani Fidenza, che pure rimane a lungo in contatto, cedendo soltanto di sette lunghezze, sul 77-70. Adesso i pugliesi vantano tre match-ball di fila, l’idea è di sfruttare il primo già nella trasferta di venerdì prossimo a Fidenza, per preparare al meglio la semifinale, probabilmente contro la Pielle. Per Ruvo 16 di Borra (6/8) e 13 di Jackson (5/14), nella matricola terribile solita prova di Valsecchi (8/20), top scorer del confronto a quota 24.

PLAYOFF TABELLONE 2

Due vittorie esterne anche in questo tabellone, entrambe sorprendenti. La Luiss Roma, infatti, dopo aver sfiorato il colpaccio in Gara-1 espugna il parquet della SAE Scientifica Legnano, seconda testa di serie del tabellone. Lo fa con una bella prestazione, rifilando ai “Knights” la bellezza di 19 punti di scarto, concedendone appena 62 ai rivali, che chiudono con un pessimo 18/50 al tiro. Ai lombardi non bastano i 20 di Sodero (6/11) ed i 13 di Oboe (5/12), complice anche la serata grigia di Raivio (9). Nella Luiss, 19 di Pasqualin (7/13) e 13 di Salvioni (5/6).

Ancora più sorprendente il colpaccio della Gemini Mestre sul parquet della La T Tecnica Gema Montecatini; i veneti passano dai 59 punti realizzati in Gara-1 ai 96 del secondo episodio della serie, tirando con ottime percentuali. I veneti scappano via già nel primo quarto, per poi resistere al ritorno dei termali, arrivati fino al -4, e piazzare la stoccata vincente nel periodo conclusivo, presi per mano da un implacabile Lo Biondo, alla fine autore di 22 punti, con 9/11 dal campo, e da sei uomini in doppia cifra, con Galmarini (6/8) a 16. Nei termali doppia doppia di Passoni (18 punti e 10 rimbalzi) e 25 di Toscano (7/11).

Rispetta il fattore campo anche la grande favorita del torneo, la Liofilchem Roseto, unica di questo tabellone a portarsi sul 2-0. Gli uomini di Gramenzi regolano, per 88-73, i Blacks Faenza che pure rimangono a contatto per tutto il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi ecco l’implacabile sgommata degli abruzzesi, con le sembianze del parziale, nei 20’ conclusivi, di 46-32 che vale tre match-ball di fila. Determinante, nel successo di Roseto, la netta supremazia sotto le plance ed i cinque uomini in doppia cifra, con Durante a 16, con 4/6 nelle triple, e Pastore a 15 (5/10). A Garelli non servono i 24 di Cavallero (4/6 da lontano) e i 14 di Calbini (6/14).

Sfrutta il fattore campo anche la Infodrive Capo d’Orlando, impattando così la serie con la Virtus Roma. E’ stata una vittoria netta, quella della squadra siciliana, brava a prendere in mano le redini del confronto con il 29-15 del primo periodo, senza cederle più, fino al 95-64 che decreta l’1-1 nella serie. Nei siciliani, ben sei uomini in doppia cifra, con Jasaitis a 20, Antonietti (7/11) a 19 e doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, di Markovic. In casa Calvani 14 di Alberto Conti (4/10).

PLAYOUT

Nel tabellone 1, la sorpresa la regala la NPC Rieti; i laziali dopo aver sfiorato il colpaccio in Gara-1 a Desio, lo centrano nel secondo episodio della serie, pareggiando così i conti. Lo fanno vincendo in scioltezza, con ben 16 punti di margine, per 84-68, con 20 a testa di Cecchi e Fabi, che sterilizzano, nei lombardi, i 17 di Bartninkas (7/14) ed i 15 di Cipolla.

Sempre nello stesso tabellone, si porta invece sul 2-0 la Benacquista Latina, agevolmente vittoriosa contro i Fiorenzuola Bees, per 72-56. I pontini spaccano la partita nel secondo tempo, in cui concedono ai “Bees” la miseria di 17 punti, segnandone 34, per poi chiudere con un netto 72-56, sfruttando l’ottima prestazione di Caffaro, autore di 22 punti con 8/11 dal campo, ed i 14 di Rossi. In casa Fiorenzuola 17 di Sabic, con 5/12 al tiro.

Nel Tabellone 2, invece, solo vittorie casalinghe, quella della Logiman Crema e della Solbat Piombino. I lombardi riequilibrano la serie regolando agevolmente la Virtus Cassino, che pure in Gara 1- aveva banchettato in terra lombarda; gli uomini di Sacco la spuntano di 25, con un netto 80-55, con 17 di Dincic (7/10) ed i 16 di Pirani (4/7). Un solo uomo in doppia cifra nei laziali, Diego Terenzi a quota 11, con 4/10 dal campo.

Battezza il turno casalingo con un successo anche la Solbat Piombino, adesso sul 2-0 contro la Virtus Ragusa; i ragazzi di Conti la vincono come avevano fatto i Gara-1 scappando via nel secondo tempo, nel quale rifilano ai siciliani un parziale di 44-31, determinante nell’economia del confronto. Il successo regala alla Solbat tre consecutivi match-point, i primi due da giocarsi in terra siciliana. Per Piombino gran prova di Frattoni, con 24 punti top scorer del match, e 17 di Nicoli, nella Virtus Ragusa, 16 di Bertocco, ma con 5/16 dal campo, e 15 di Erkmaa.

Photocredits: Foto Studio Lenzi

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