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Settimana in chiaro scuro per le italiane nelle Coppe Europee. Milano e Bologna cominciano il doppio turno settimanale in Eurolega con due sconfitte rispettivamente a Madrid e Belgrado. Importantissima a questo punto, classifica alla mano, la sfida del Forum di questa sera contro il Barcellona per cercare di agganciare la zona Playin.
Anche Bologna, nonostante nessun tipo di pressione per la classifica cerca di ritrovare gioco e motivazioni a Berlino contro l’Alba per tornare ad assaporare il gusto di una vittoria che farebbe morale e darebbe una spinta concreta in questa fase finale del campionato di serie A dove Belinelli e compagni cercano il miglior piazzamento playoff.
Eurolega: Milano sconfitta a Madrid, Virtus travolta a Belgrado
Termina con una sconfitta il primo episodio del rush finale di Eurolega, al termine del quale si conoscerà la sorte dell’EA7 Armani Milano: Playoff, Play-in, l’ipotesi più probabile, o eliminazione diretta. I ragazzi di Ettore Messina, infatti, escono sconfitti dalla trasferta spagnola sul parquet del Real Madrid, dove pagano un approccio obiettivamente non certo perfetto, come racconta il +15 dei “blancos” al termine del primo quarto. I primi 10’ sono l’architrave su cui la squadra di Mateo poggia il successo, per gli spagnoli fondamentale nella corsa alla post-season.
I milanesi, presi per mano da Mirotic, in avvio di terzo quarto arrivano fino al -4, ma poi il Real innesta il pilota automatico e porta a casa una vittoria fondamentale per il prosieguo della sua stagione. Milano, invece, recrimina per l’avvio non certo indimenticabile, ma sorride per una tripla senza senso nel finale di Mirotic, di platino perché permette ai biancorossi di salvare la differenza canestri, fondamentale in caso di arrivo a pari punti con gli spagnoli. Nella compagine di Messina tre uomini in doppia cifra, con Zach LeDay top scorer a quota 15, Mirotic, che smazza anche 5 assist, a 14, e l’ex di turno Causeur a 13.
Real Madrid – Olimpia Milano 96-89
Parziali: 31-16, 54-41, 78-63, 96-89
Real Madrid: Abalde 3, Campazzo 11, Gonzalez, Hezonja 8, Musa 21, Deck, Garuba 11, Fernando 6, Tavares 19, Llull 8, Feliz 9, Ndiaye n.e. Coach Mateo.
Olimpia Milano: Dimitrijevic 6, Mannion 7, Causeur 13, Tonut 2, Bolmaro 2, Brooks 9, LeDay 15, Ricci, Caruso 7, Shields 13, Mirotic 14, Gillespie 1. Coach Messina.
Il finale di Eurolega della Virtus Bologna si sta, settimana dopo settimana, partita dopo partita, sempre più trasformando in un’autentica via crucis. La compagine di Ivanovic, che al termine della partita ha rilasciato dichiarazioni pesanti, criticando l’atteggiamento dei suoi, scesi in campo “senza spirito combattivo”, infatti colleziona la nona sconfitta consecutiva nella massima manifestazione continentale. Lo fa disputando una partita davvero deludente, nella quale non è stata mai minimamente in partita, dominata in lungo e in largo dai biancorossi di casa, nelle cui file milita il grande ex Teodosic.
Gli uomini di Sfairopoulos, infatti, impacchettano i due punti già con il 28-11 del primo quarto, incipit di una partita che più di una recita assomiglia ad un monologo, tutto pitturato del biancorosso di Belgrado. Alla fine, Davidovac e compagni la spuntano per 88-52, infliggendo alla Virtus un’altra sconfitta, l’ennesima di una Eurolega a dir poco deludente. A raccontare la pessima prestazione delle V Nere, la presenza di un solo giocatore, Shenghelia a quota 13, in doppia cifra.
Stella Rossa Belgrado – Virtus Segafredo Bologna 88-52
Parziali: 28-11, 51-27, 69-37, 88-52
Stella Rossa: Miller-McIntyre 11, Brown 6, Canaan, Teodosic 3, Davidovac 17, Lazic, Kalinic 7, Dobric 2, Petrusev 16, Giedraitis 3, Nedovic 7, Dos Santos 7. All. Sfairopoulos.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 4, Holiday, Belinelli 1, Pajola 3, Clyburn 12, Shengelia 13, Hackett 3, Morgan 5, Polonara 2, Zizic 1, Akele 8. All. Ivanovic.
Fiba Champions League: Esultano Derthona e Reggio Emilia
Non è stata una partita qualunque, quella tra la Bertran Derthona Tortona ed i tedeschi del Wurzburg, bensì un confronto storico, che rimarrà per sempre negli annali della società piemontese. La compagine guidata da Walter Di Raffaele ha ribadito il suo ottimo momento, incasellando l’ottava vittoria consecutiva, tra campionato e coppe, ma soprattutto ha conquistato, con il successo sulla compagine teutonica, la qualificazione ai quarti della FIBA Champions League, assieme a Tenerife, Malaga, AEK Atene, Galatasaray, Reggio Emilia, Nymburk e Nanterre.
Adesso l’attesa è per conoscere il prossimo avversario nei quarti di finale, dove i piemontesi si giocheranno l’accesso alle Final Four del torneo nella sfida contro una delle vincitrici degli altri tre gironi di questa seconda fase a gironi, Tenerife, Malaga o Nymburk. Tornando alla partita, sono stati 40’ epici, nel quale la Bertram l’ha spuntata grazie ad una superba prova collettiva, ben raccontata dai cinque uomini in doppia cifra, quanto a punti realizzati, con Weems a 16 e Biligha a 14.
Il confronto, dopo un avvio equilibrato, si è indirizzato verso i padroni di casa nel secondo periodo, nel quale la Bertram ha stampato un parziale di 22-15, utile per prendere in mano le redini del confronto, senza cederle più fino all’80-74 finale che ha mandato in delirio il “Paolo Ferraris” di Casale Monferrato, dove si è disputato il confronto, ribollente di tifosi che adesso aspettano con ansia di conoscere il prossimo avversario
Bertram Derthona Tortona – FIT/One Würzburg 80-74
Parziali: 18-17, 40-32, 65-56, 80-74
Tortona: Zerini, Vital 13, Kuhse 10, Gorham 2, Candi 7, Denegri ne, Baldasso 3, Kamagate 15, Biligha 14, Severini, Josovic ne, Weems 16. All. De Raffaele.
Würzburg: Lewis 4, Seljaas 18, Konè, Wishart ne, Klassen 6, Ugrai, Steinbach, Bleck, Mintz 13, Wank, Dawkins 2, Jackson 31. All. Filipovski.
Oltre a Tortona, c’è anche un’altra città in festa, è Reggio Emilia che festeggia l’accesso ai quarti di finale della Fiba Champions League, grazie al successo della Unahotels nella sfida decisiva, una sorta di spareggio, contro i turchi dell’Aliaga Petkimpor, regolati per 77-70. È stata una partita in grande equilibrio per quasi tutto il primo tempo, peraltro quasi sempre condotto dalla compagine di Priftis, avanti di uno a metà partita. La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi, 10’ nei quali Reggio Emilia stampa un parziale di 22-14, che poi si rivelerà decisivo nell’economia del confronto. Nei 10’ conclusivi, infatti, Vitali e compagni sono bravi a resistere ai tentativi di rimonta ospiti, tagliando il traguardo a braccia alzate, con il finale di 77-70.
In una partita nella quale Reggio Emilia, soprattutto nel secondo tempo, ha difeso benissimo, da citare i 15 punti di Barford, i 14 di Winston ed i 10 di Cheatham. Al termine del confronto, gran festa per la raggiunta qualificazione agli ottavi, assieme a Tortona, Tenerife, Malaga, AEK Atene, Galatasaray, Nymburk e Nanterre. Adesso l’attesa è per conoscere il prossimo avversario nei quarti di finale, nella serie contro una delle vincitrici degli altri tre gironi di questa seconda fase a gironi, AEK Atene, Malaga o Nymburk
Unahotels Reggio Emilia – Aliaga Petkimpor 77-70
Parziali: 21-16, 41-40, 63-54, 77-70
Unahotels Reggio Emilia: Barford 15, Gallo, Winston 14, Faye 4, Gombauld 2, Smith 12, Uglietti 1, Vitali 6, Faried 6, Grant 7, Chillo, Cheatham 10. All. Priftis.
Aliaga Petkimpor: Dotson 9, Van Beck 14, Russell 3, Williams 7, Tyree 11, Sav, Gultekin 1, Efeoglu, Aldridge 5, Echenique 16, Senkahja, Cevahir. All. Goren.
Photocredits: Savino Paolella




























