Una legge non scritta della vita che si adatta benissimo anche allo sport dice: mai fermarsi alle apparenze per valutare qualcuno o qualcosa, si correrebbe il rischio di fare un grosso errore. E il rischio di fare questo errore, con conseguenze che avrebbero potuto anche essere ancor più negative, le ragazze della Blackiron lo hanno sfiorato nell’ultima uscita casalinga della stagione regolare, quando a Carugate è arrivata una Brignano con solo sette effettive disponibili, una posizione tranquilla in classifica con un posto ai playoff già assicurato e teoricamente con poca intenzione di soffrire sul campo.

Teoricamente però, perché alla prova dei fatti poi questo si è rivelato un errore di valutazione enorme: Meroni e compagne hanno infatti dimenticato per tre quarti la loro anima di guerriere nello spogliatoio dovendo poi in fretta e furia tirarla fuori nel finale per prendersi la vittoria e rimanere in testa da sole alla classifica con una sola partita ancora da giocare.

A fare credere che sarebbe forse stata una serata tranquilla, nonostante l’assenza dell’ultimo minuto di Usuelli per un problema al dito, è il 9-3 iniziale firmato prima dalle due lunghe, Grassia e Meroni, e poi da Bremaud affiancata da Rizzo, ma dall’altra parte Brignano comincia il suo festival delle triple, ne mette quattro in fila, in un baleno si riporta sotto e poi pareggia sul 17 alla prima sirena. Stesso copione nel secondo quarto: la francese di coach Stibiel con l’appoggio di Poma costruisce un nuovo allungo ma le maglie troppo larghe in difesa consentono il nuovo ritorno di Brignano che va all’intervallo sul 36 pari.

E’ il terzo periodo però quello che mette più paura: la Blackiron entra in campo senza la sua solita intensità a cui ci ha abituato nella stagione, Brignano fa poca fatica a trovare la via del canestro e il parziale di 10-1, accompagnato da soli 6 punti segnati nel quarto con un solo canestro dal campo scuote Meroni e compagne che entrano inaspettatamente nell’ultimo periodo con 5 punti da recuperare, 42-47. L’orgoglio e la forza mentale delle ragazze di Carugate fanno capolino fin da subito: comincia la lunga rincorsa e come spesso accade in questi casi chi di triple ferisce poi di triple perisce.

Rizzo apre le danze, una Grassia commovente per impegno prosegue e poi si alza il sipario sullo show balistico di Carla Bremaud. La francesina segna 11 punti in fila, con Chiara Rizzo confeziona un parziale di 13-3 che spedisce la Blackiron a +7 e, nonostante gli sforzi , con altre due triple dalla difficoltà massima segnate (alla fine saranno ben dieci!) Brignano è costretta ad arrendersi 67-64 lasciando intonsa la casella sconfitte di Carugate che mette la dodicesima perla nel girone di ritorno, mantiene il primo posto della classifica in attesa di giocarsi la corona di regina della stagione regolare domenica prossima nella sfida diretta in trasferta con Milano Basket Star prima di cominciare i playoff, nei quali non potranno più esserci distrazioni, paure o errori di valutazione, occorrerà spingere sull’acceleratore dal primo all’ultimo secondo per far diventare realtà il sogno della promozione in A2.

BLACKIRON – BRIGNANO 67-64

(17-17, 36-36, 42-47)

Carugate: Bevilacqua, Carrera, Usuelli n.e., Marino n.e., Rizzo 14, Poma 5, Rogata n.e., De Pasquale 3, Bremaud 29, Andreone , Grassia 14, Meroni 2.

Photocredits: SERVICEOFSPORT.IT

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here