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Turno davvero interessante nei due gironi della B Nazionale, vediamo cosa è successo in questo fine settimana.

GIRONE A

Dopo quattro giornate in vetta al torneo c’è la coppia composta dalla Infodrive Capo d’Orlando e dalla LuxArm Lumezzane, due squadre non certo partite con i favori del pronostico. Invece entrambe hanno vinto tutte le quattro partite disputate e guardano il resto del plotone dall’alto in basso, anche se, a dire il vero, possono essere raggiunte dalla Rimadesio in caso di vittoria dei lombardi nel recupero contro la Novipiù Monferrato.

I siciliani aggiungono al loro cammino lo scalpo della Foppiani Fulgor Fidenza, agevolmente regolata con un netto 74-59, con partita indirizzata già nel primo quarto, chiuso da Capo d’Orlando avanti di nove lunghezze. Ottima partita in difesa dei siculi che concedono a Fidenza appena 59 punti. Tra i singoli, 13 di Marini per Capo d’Orlando, 15 di Levi Valdo in casa Fidenza.

Tiene il passo Lumezzane, brava a infliggere la prima sconfitta stagionale a Faenza, alla quale non basta la gran prova (23 punti) di Mitchell Poletti. Il confronto si decide al rientro dagli spogliatoi, quando i lombardi stampano un parziale di 23-7 che vale la doppia cifra di vantaggio, poi sostanzialmente mantenuta fino alla sirena finale. Nella LuxArm straordinaria prova di Alessandro Amici, che ne mette addirittura 32, con un incredibile, ma vero, 8/9 nelle triple.

Alle spalle delle prime due, Faenza, così come Legnano, viene raggiunta da un poker di squadre, tutte uscite dalla giornata con il sorriso sulle labbra. Aveva cominciato sabato sera Desio che aveva mantenuto l’imbattibilità stagionale regolando, in uno dei tanti derby lombardi del torneo, l’AZ Pneumatica Saronno che pure rimane in partita fino all’ultimo minuto, quando una tripla di Mazzoleni apre il parziale di 7-0 che vale i due punti. Per Desio, che ha una super doppia doppia, da 26 punti e 11 rimbalzi, da Chiumenti, è il terzo squillo di fila, per Saronno il quarto ko consecutivo.

Le altre vittorie delle squadre a quota 6 sono invece arrivate di domenica; Treviglio ha battuto, in un altro derby lombardo,– Legnano, costretta alla prima sconfitta stagionale. Per la compagine di Davide Villa, che la spunta per 77-72, 21 di Lionel Abega, con 6/15 dal campo, e 14 di Vecchiola, in casa Legnano 16 a testa di Sodero ed Oboe. Per Treviglio il successo vale l’aggancio a quota 6 ai rivali di giornata.

A quota 6 si posizionano anche due delle compagini più accreditate del girone, la Paffoni Omegna e la Gemini Mestre. Omegna coglie un importantissimo successo in trasferta sul parquet di una Ruker San Vendemiano che non riesce ad ingranare, impossessandosi del confronto a cavallo dei due quarti finale con un incredibile parziale di 33-11 che capovolge l’esito del confronto. Per la Paffoni 22 di Stepanovic e 21 di Misters, nei veneti inutile doppia doppia, da 19 punti e 11 rimbalzi, di Antelli.

Vince in trasferta anche la Gemini Mestre, corsara a Piacenza, la casa della Bakery, una delle tre compagini ancora senza vittorie di tutto il campionato. La compagine di Coccia la spunta di 10, per 78-68, prendendo in mano la contesa soltanto nel finale, grazie ad un parziale di 7-0, decisivo per il colpaccio di Aromando (17) e compagni. Nei veneti bella prova di Andrea Lo Biondo, per l’ex Pielle 17 punti e 10 rimbalzi, agli emiliani non bastano i 21 di Klanskis.

Vince in trasferta, ed è la prima volta in stagione, anche la Moncada Agrigento, piratesca a Fiorenzuola per 75-68, al termine di un confronto in cui l’equilibrio si rompe soltanto nei minuti finali, complice il parziale di 12-4 a favore dei siciliani, che hanno 21 punti da Scarponi e 17 da Chiarastella. Per i Bees 21 del tiratore Venturoli. Con questo successo i siciliani salgono a quota 4, dove stazionano anche le due squadre di Imola, Virtus ed Andrea Costa, e Monferrato.

I piemontesi, che devono recuperare una partita, espugnano il parquet di Crema, per 92-85, presi per mano da una gran bella prestazione di Pepper, autore di 28 punti con un rimarchevole 6/12 nelle triple; nella Novipiù bene anche Martinoni (17) e Stazzonelli (15). Nella Logiman Crema 16 di Valesin.

Più agevole il successo casalingo della Andrea Costa Imola che coglie la seconda vittoria del suo campionato rifilando 20 punti alla Virtus Ragusa, ancora a secco di vittorie. In terra emiliana finisce 81-62, con 25 di Klanjscek che rendono inutili la doppia doppia, da 20 punti e 15 rimbalzi, di Gaetano.

I saluti, per questo girone, arrivano con la prima vittoria stagionale della Civitus Pallacanestro Vicenza che regola la Virtus Imola, alla quale non bastano i 16 di Morina. I berici comandano il confronto per tutti i 40’, grazie anche alla doppia doppia di Federico Belmonte, alla fine autore di 16 punti con il gusto contorno di 15 rimbalzi. Per i veneti è, come detto, il primo referto rosa, continuando così non sarà l’ultimo.

GIRONE B

In questo raggruppamento, si riduce drasticamente il treno delle capolista, complici le sconfitte di Salerno, a Roma, Fabo Herons, a Ruvo di Puglia, e poteva starci, e quella inattesa della Toscana Legno Pielle Livorno. I labronici si fanno irretire a domicilio dalla OraSì Ravenna, brava a sfruttare la serata magica di Gay – 15 punti nel quarto finale – e la robustezza di Crespi sotto le plance. La Piella paga un attacco talvolta arruffone ed impresa ed incassa, nonostante i 15 di Leonzio, la prima sconfitta del suo campionato.

Stessa sorte per gli “Aironi” di Montecatini, impallinati a Ruvo di Puglia dopo aver a lungo assaporato il sapore della vittoria, che sfuma per l’incredibile 18-0 subito a cavallo degli ultimi due periodi. La Crifo Wines aggancia così la terza vittoria stagionale, agganciando a quota 6 i termali, ai quali non bastano i 17 di Chiera, ma con 3/9 nelle triple, ed i 16 a testa di Arrigoni e Benites. Nei pugliesi 25, in appena 23’ di gioco, di Nicolò Isotta, e 17, ma con 1/7 da tre, del solito Jackson.

Salerno, invece, cede nell’anticipo di sabato, nella Capitale, avversaria la Luiss Roma; all’ombra del Cupolone esce una partita sempre sul filo dell’equilibrio, decisa da un parziale dei capitolini a metà del periodo conclusivo. Fallucca e compagni stampano un 11-2 che vale il passaporto per la vittoria, grazie anche ai 14 di Rocchi ed ai 13 di Cucci, che però sbaglia tutte le 9 triple tentate. Per Salerno, che sbaglia ben otto liberi, 15 di Stanic, sia pure con 4/11 dal campo.

In testa, dunque, rimangono la T Tecnica Gema Montecatini e la Liofilchem Roseto, entrambe imbattute. Ai termali basta il primo quarto, nel quale infilano 36 punti nel canestro avversario, per vincere la resistenza del Basket Chieti, alla fine sconfitto di 13 senza mai entrare in partita. In una superba prestazione di squadra, determinante per la seconda settimana di fila Mateo Chiarini, autore di 23 in 22’ di utilizzo. Bene anche D’Alessandro e Acunzo, entrambi a quota 14. Per Chieti, 21 di Bechi.

A punteggio pieno anche Roseto, corsara, con qualche patema, a Caserta contro una Paperdi al terzo stop consecutivo. Gli uomini di Gramenzi alla fine però prendono in mano la partita, chiudendo per 77-68 con il solito Aukstikalnis top scorer del confronto, a quota 21. Bene anche Pastore, che ne aggiunge 18. Per Cagnazzo, coach campano, 17 di Heinoen.

Una delle squadre più in forma del campionato è sicuramente la Pallacanestro Sant’Antimo, al secondo successo di fila; i campani sbancano il parquet di Chiusi, al terzo stop consecutivo, con una prestazione di grande spessore, tenendo sempre in mano le redini del punteggio ben oltre lo scarto finale di soli nove punti. Profeti del successo di Sant’Antimo la doppia doppia, da 13 punti e 11 rimbalzi, di Giovanni Lenti ed i 22 di Nelson. Nei toscani unico a salvarsi il piccolo play Raffaelli (14) e Rasio, doppia doppia da 10 punti e 13 rimbalzi.

A quota 4 anche la Ristopro Fabriano, che battezza il turno casalingo regolando la Virtus Roma, alla quale non bastano i 28 punti di Alberto Conti, uno francamente sprecato a queste latitudini. La compagine di Andrea Niccolai la spunta nel finale, grazie ad una bella serie di liberi di Pierotti, alla fine protagonista di una doppia doppia “sui generis” ma per questo ancor più preziosa, da 12 punti ed altrettanti assist.

In coda da segnalare il primo squillo stagionale di San Severo, molto deludente nelle prime esibizioni; la Allianz Pazienza regola una scialba Solbat Piombino che si squaglia come neve al sole dopo l’intervallo lungo, incassando la bellezza di 50 punti nei 20’ finali. Nei toscani unico a salvarsi Tyler Certaino, autore di 22 punti, con 8/14 al tiro. Nei padroni di casa 19 di Moffa e 15 di Igbanugo.

Oltre a San Severo, ci sono altre due squadre che festeggiano il primo squillo da due punti del torneo, la General Contractor Jesi e la Virtus Cassino. I laziali vincono, a sorpresa, il derby regionale con la NPC Rieti, portando a casa i due punti nel convulso finale, con due liberi di Teghini a pochi secondi dalla sirena finale del primo tempo supplementare. Ai reatini non bastano i 22 di Meluzzi di fronte ai 17 di Conte ed alla doppia doppia di Korsunov.

Jesi invece regola agevolmente la Benacquista Latina, agganciando i pontini a quota 2 in classifica; una vittoria agevole per i padroni di casa che alla fine la spuntano per 78-61 al termine di un confronto in equilibrio soltanto nel periodo iniziale. Nella General Contractor quattro uomini in doppia cifra, con Petrucci a 17, e 7/10 dal campo, e Marulli a 12, per Latina 24 di Baldasso, con 5/11 dalla lunga distanza.

Photocredits: Basket Ravenna

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