È stata una stagione travagliata, ma alla fine la Sella Cento centra l’obiettivo salvezza, con tre giornate di anticipo sulla fine del torneo. La compagine guidata da Matteo Mecacci, infatti, riscatta le due recenti sconfitte consecutive, e trova due punti che valgono la matematica certezza della permanenza in A2.

Gli emiliani, infatti, adesso vantano otto lunghezze sulla zona retrocessione, margine impossibile da dilapidare quando al termine del campionato mancano soltanto tre giornate. Cento esulta grazie al successo sulla Moncada Energy Agrigento, che diventa così la terza squadra matematicamente retrocessa, con Benacquista Latina e Luiss Roma.

Nella sfida con Agrigento, Cento mette le cose in chiaro fin dal primo quarto, chiuso con dieci lunghezze di vantaggio, sul 25-15, divario propiziato dalle mani calde dei propri tiratori, nei primi 10’ bravi ad infilare 5 delle 8 triple tentate. È il vantaggio sostanzialmente decisivo, anche se Agrigento prova in tutti i modi a rientrare in partita, arrivando in due/tre occasioni fino al -4, venendo puntualmente respinta dai padroni di casa, alla fine vittoriosi per 79-68. A fare la differenza, le migliori percentuali di Cento che alla fine ha 20 punti, in 22’ sul parquet, da Moreno, con 6/7 dal campo, e 17 da Mussini, con 10 rimbalzi, per una gran bella doppia doppia. Nei siciliani 16 di Meluzzi, con 6/16 dal campo, ed 11 di Cohill, in appena 14’ sul parquet.

Se Cento festeggia, chi si morde le mani è l’Umana Chiusi; la partita con la Benacquista Latina sembrava fatta apposta per aggiungere un altro mattone nella costruzione della casa chiamata salvezza, ed invece i ragazzi di Bassi si fanno irretire dalla già retrocessa Latina che, sportivamente, non regala nulla. I toscani, dopo un primo quarto equilibrato, sembrano prendere in mano il confronto nel secondo periodo, andando all’intervallo lungo avanti di sei, sul 40-24. Sembrano, perché al rientro sul parquet, le loro mani diventano improvvisamente fredde, come raccontano i 9 punti realizzati, con 4/15 al tiro, nel terzo periodo, nel quale Latina ne segna 20 capottando il confronto.

Nel periodo finale il trend non cambia, ed alla fine i due punti sono dei pontini, con il finale di 74-61. Nei toscani, 11 di Stefanini, ma con appena 4/13 al tiro, e 10 di Tilghman (4/11), mentre Giancarlo Sacco, il coach di Latina, si gode i quattro uomini in doppia cifra, con Moretti a 19, con 8/13 dal campo.

La sconfitta spedisce Chiusi a -2 dal secondo posto, l’ultimo utile per agganciare la salvezza, adesso occupato da Nardò, squadra che l’Umana dovrà affrontare, in trasferta, alla penultima di campionato, in una sfida probabilmente decisiva nella corsa alla salvezza. Se Chiusi fa flop nel turno casalingo, la HDL Nardò, invece, rispetta il pronostico regolando la Luiss Roma, al termine di un confronto che i pugliesi indirizzano già nel primo tempo. Dopo 20’, infatti, il tabellone recita 50-35 per Nardò, margine poi agevolmente mantenuto contro i capitolini, nonostante i generosi tentativi ospiti di riaprire la partita. La Luiss arriva fino al -6, ma Nardò accelera di nuovo e conquista due punti di platino, sfruttando il 21/39 da due punti e la superiorità sotto le plance.

Tra i singoli, nei pugliesi superbe prove di Wayne Stewart – 27 con 10/20 al tiro – e Matteo Parravicini, 23 con 7/10 dal campo, in casa Luiss 14 di Sobin, ma con 5/16 dal campo, e 14 di Fallucca, che tira con 4/6 da oltre l’arco.

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