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In questa stagione l’EA7 Armani Olimpia Milano è capace di tutto, lo dimostra l’incredibile metamorfosi degli ultimi giorni, con i lombardi capaci di passare dalla brutta sconfitta in terra basca, contro Baskonia, al clamoroso colpaccio in terra monegasca, contro la terza in classifica, il Monaco.

Con questo blitz la truppa di Messina torna a casa con il sorriso sulle labbra come non le accadeva dal colpaccio a Barcellona, oltre tre mesi fa, e continua a sperare nel decimo posto, l’ultimo utile per accedere al Play In, adesso occupato dal Partizan Belgrado, con una sola vittoria di vantaggio.

Milano parte benissimo, trovando con grande continuità la retina avversaria, complice anche la difesa non certo impeccabile dei monegaschi, e chiude il primo quarto avanti di 7, vantaggio poi raddoppiato all’intervallo lungo, presa per mano da Maodo Lo e Stefano Tonut, autore di 11 punti già a metà partita. Al rientro dagli spogliatoi Shields e Mirotic portano l’Olimpia fino al +19, sul 69-50; sembra l’epitaffio sulla partita, ed invece ecco il blackout, con il parziale di 11-0 per Monaco, che così torna a -6. Milano però si risveglia e nel periodo finale, con un super Mirotic, allunga definitivamente, respingendo gli assalti della compagine di Obradovic, per poi chiudere con un netto 98-80. A raccontare l’ottima prova offensiva, i ben sei uomini in doppia cifra, tra i quali spiccano i 21 di Mirotic, forse alla miglior prestazione stagionale, ed i 15 di Maodo Lo.

As Monaco -EA7 Emporio Armani Milano 80-98

Parziali: 20-27; 44-58; 67-76; 80-98

Monaco: Loyd 14, Brown, Motiejunas 4, Ouattara 3, James 10, Okobo 9, Blossomgame 9, Diallo 17, Jaiteh, Walker 10, Hall 4. All. Obradovic.
Olimpia Milano: Tonut 13, Melli 10, Napier 8, Shields 10, Mirotic 21, Lo 15, Bortolani, Flaccadori, Hall 14, Hines, Voigtmann 7. All. Messina.

La Segafredo Virtus Bologna sta tirando il fiato, in campionato ma soprattutto in Eurolega; lo si è visto anche nella trasferta in terra lituana, a Kaunas contro lo Zalgiris di Andrea Trinchieri, dove le V Nere sono incappate nel terzo stop di fila, addirittura il sesto consecutivo in trasferta. Lo Zalgiris continua ad essere un autentico tabù per i felsinei, al quinto stop di fila con la compagine lituana.

Questa sembrava l’occasione giusta per sfatarlo, con la Virtus avanti di sei all’intervallo lungo, sul 49-43. Al rientro sul parquet, però, la Virtus presenta la copia sbiadita, molto sbiadita, di sé stessa ed incassa un parziale di 16-1 nei primi 4’ di gioco, scivolando a -8. Nel momento peggiore, Pajola e Shengelia sono bravi a salire in cattedra, agganciando la parità a quota 63 prima di incassare un parziale di 5-0, utile per spedire i lituani al +5 dell’ultimo intervallo. Nel periodo finale la Virtus prova ad agganciare i rivali che però crivellano la retina avversaria segnando ben 28 punti, che valgono il netto 96-81 finale, un risultato che spinge Banchi, espulso nel periodo finale, in piena zona Play In.

Tra i singoli ottime prestazioni di Lomazs – 15 punti con 6/8 dal campo – ed Abass (12), anche se il titolo di top scorer spetta a Shengelia, a quota 19, gli stessi del lituano Lekavicius.

Zalgiris Kaunas -Segafredo Virtus Bologna 96-81

Parziali: 22-22; 43-49; 68-63; 96-81

Zalgiris Kaunas: Evans 14, Lekavicius 9, Hayes 13, Giedraitis 12, Montvila 3, Birutis 12, Sumner 16, Dimsa 6, Lavrinovicius 4, Manek, Butkevicius 2, Ulanovas 5. All. Trinchieri.
Virtus Bologna: Lundberg 4, Belinelli 9, Pajola 5, Dobric 9, Mascolo 9, Lomazs 15, Shengelia 19, Mickey 4, Polonara n.e., Zizic, Dunston 4, Abass 12. All. Banchi.

Photocredits: Savino Paolella

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