Cala il sipario sulla 20.a giornata del campionato di A2 maschile che ha riservato delle sorprese e molte conferme. Vediamo cosa è successo nei due gironi

GIRONE VERDE

Trapani non perde un colpo e vince anche a Torino, Cantù espugna Rieti ed è seconda e alle final four di Coppa Italia. Casale Monferrato espugna Latina, Vigevano Agrigento. Colpo Luiss contro l’Urania e vittoria di Cremona ai danni di Treviglio.

REALE MUTUA TORINO – TRAPANI SHARK SPORT INVEST 92-93

Diciannovesima vittoria in venti partite. Trapani si conferma più che mai regina del girone verde espugnando il Pala Gianni Asti contro una Torino al terzo stop nelle ultime quattro gare e comunque sempre terza in graduatoria. Il primo quarto ha consegnato un verdetto di parità con 21 punti per parte, nel secondo Trapani si è alzata in quota di un possesso pieno per 46-49. Alla mezz’ora i siciliani hanno allargato il fossato sul punteggio di 66-74. I padroni di casa sono ritornati alla carica negli ultimi dieci minuti ma sono riusciti soltanto a rimontare fino al meno uno. Torino in evidenza con Niccolò De Vico e i suoi venti punti, seguito dai 16 di Poser, dai 12 di Thomas e dagli 11 di Kennedy. Per Trapani il top scorer è stato Chris Horton con 21 punti, anche in doppia doppia con 11 rimbalzi. Dopo di lui Notae con 20, Imbro con 17, l’ex Napoli Marini con 15 e Mollura con 13.

LUISS ROMA – WEGREEN IT URANIA MILANO 84-80

Dal ventesimo turno spunta la sorpresa. La matricola Luiss Roma riesce ad avere ragione al Palazzetto dello Sport dell’ostica Urania Milano che staziona stabilmente in alta classifica. Padroni di casa avanti per 23-21 nel primo quarto, poi l’Urania si è alzata in quota di un possesso pieno all’intervallo lungo (43-46) e ha fatto salire il suo vantaggio a otto punti alla mezz’ora (56-64). Nell’ultimo quarto, però, Valerio Cucci e compagni l’hanno fatta loro. Proprio lui, con 27 punti, si è rivelato il migliore dei suoi, seguito da Sabin con 15, Fallucca con 12, Myska con 10. All’Urania non sono bastati i 33 punti di un ispiratissimo Gerard Beverly, in doppia doppia grazie a 15 rimbalzi, e neppure i 15 di Montano e i 13 dell’ex Scafati e Treviglio Lupusor.

FERRARONI JU.VI CREMONA – GRUPPO MASCIO TREVIGLIO 87-80

Dopo Rieti, Casale Monferrato e Urania Milano, la Ferraroni Ju.Vi Cremona regala un dispiacere anche a Treviglio condannandola al terzo passo falso di fila. I cremonesi salgono così al quinto posto, i bergamaschi restano al settimo. Ospiti avanti nella prima parte di gara con un primo quarto archiviato sul 20-32 e un secondo sul 38-43. Poi , però, i padroni di casa ci hanno creduto e alla mezz’ora sono andati a scavalco sul 70-64 mantenendo il più sette anche nel computo finale. L’ex San Severo Lorenzo Tortu con 24 punti è stato il top scorer del r Harris con 13 e Guariglia con 10.

REAL SEBASTIANI RIETI – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 74-96

Vittoria e final four di Coppa Italia. Cantù espugna Rieti e coglie due piccioni con una fava confermandosi l’antagonista più accreditata di Trapani. I reatini venivano da due acuti con Urania Milano e Luiss Roma e, nonostante lo stop, continuano a frequentare l’alta classifica con il quarto posto. Cantù sempre avanti sin dal primo quarto concluso sul 19-28. Nel secondo Bucarelli e compagni sono saliti sul 30-52, nel terzo sul 55-74 fino a dilagare nei dieci minuti conclusivi. Rieti in evidenza con l’ex di turno Jazz Johnson con 17 punti, seguito da Hogue con 15 e dall’ex Treviglio Sarto con 14. Cantù ha brillato con Filippo Baldi Rossi, autore di 26 punti davanti ai ventitrè di Bucarelli, ai 15 di Hickey e agli undici di Nikolic.

BENACQUISTA LATINA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 94-103

Dopo cinque giri a vuoto, Casale ritrova sorriso e punti preziosi espugnando il parquet del Pala Bianchini contro Latina. I pontini non riescono così a bissare il successo ottenuto contro Vigevano. I monferrini hanno tenuto le mani sulla gara dall’alfa all’omega con un primo quarto archiviato sul 19-24 e un secondo sul 38-53. Nel terzo Latina si è leggermente rifatta sotto ma alla fine i monferrini l’hanno tenuta in pugno per 64-75 mantenendo poi nove punti nel computo conclusivo. Topscorer di Latina è stato Ivan Alipiev con i suoi 30 punti , anche in doppia doppia con 17 rimbalzi, seguito da Moretti con 19, Romeo con 15 e Cicchetti con 14. Casale Monferrato ha avuto il suo uomo chiave in un monumentale Cj Kelly autore di 38 punti, seguito dall’ex Rieti Pepper con 15, da Fantoma e Martinoni con 12 e Calzavara con 10.

MONCADA ENERGY AGRIGENTO – ELACHEM VIGEVANO 62-80

Dopo la sconfitta in casa con Latina, Vigevano si riscatta prontamente espugnando il Pala Moncada. I girgentini vanno a vuoto per la quinta volta di fila. Ducali sempre in quota sin dal primo quarto che hanno chiuso con un 15-17 a favore. Dal secondo in poi, Wideman e compagni hanno preso il volo prima con un 30-41 all’intervallo lungo, poi con un 51-62 alla mezz’ora e infine con un più diciotto nel computo finale. Per Agrigento ha colpito soprattutto Davide Meluzzi con i suoi 12 punti, seguito dai 10 di Ambrosin. Vigevano in evidenza con Deontha Smith (19 punti), Wideman e Peroni (11) e Battistini 10.

Classifica Girone Verde

GIRONE ROSSO

Gran colpo di Cividale nel derby con Trieste, così come di Cento contro la capolista Fortitudo Bologna. Forlì supera Chiusi e aggancia i felsinei in testa, Verona batte Piacenza.

UEB GESTECO CIVIDALE – PALLACANESTRO TRIESTE 81-66

Dopo Forlì e Rimini, Cividale cala il tris nel derby con Trieste mettendo a segno un colpo da novanta. Gli alabardati capitolano così come nell’altro derby, quello contro Udine e scivolano a meno sei dalla vetta. Giacomo Dell’Agnello e compagni hanno condotto la gara dall’inizio con un primo quarto chiuso sul 25-13 e un secondo sul 46-24. Trieste non è stata capace di reagire e Cividale ha così tenuto bene le redini del gioco con il punteggio di 61-46, quindici punti che sono stati tenuti anche nel quarto conclusivo. Dell’Agnello è stato il migliore dei suoi con quattordici punti, seguito da Lamb con 13, Miani e Redivo con 12. Per Trieste, invece, in evidenza Eli Jameson Brooks con 17 punti, Fillou con 15 e Vildera con 11.

TEZENIS VERONA – ASSIGECO PIACENZA 70-64

Scaligeri sugli scudi dopo lo stop di Forlì. Per loro , quella con Piacenza è la quinta vittoria casalinga di fila che vale il quarto posto. Piacenza incassa la quarta sconfitta di fila. Padroni di casa in vantaggio dall’inizio con il punteggio di 20-13 al primo quarto e di 37-33 all’intervallo lungo. Nella seconda parte di gara, Esposito e compagni sono saliti a più cinque (53-48) sino al più sei conclusivo. Per Verona in evidenza lo stesso Esposito con 17 punti, anche in doppia doppia grazie a dieci rimbalzi, seguito da Udom con 15, Murphy con 14 e dall’ex di turno Devoe con 12. Piacenza ha colpito con i dodici punti di Federico Bonacini, unico dei suoi in doppia cifra.

SELLA CENTO – FORTITUDO FLATS SERVICE BOLOGNA 61-57

Colpo grosso di Cento che si aggiudica il derby emiliano- romagnolo con la capolista Fortitudo Bologna ora raggiunta da Forlì. Seconda vittoria di fila per i ferraresi dopo quella contro Nardò mentre Fantinelli e compagni interrompono una serie utile di cinque vittorie. Cento ha fatto da subito la voce grossa archiviando i primi dieci minuti sul 18-14 e ampliando il vantaggio a nove punti all’intervallo lungo (36-27). Alla mezz’ora la Fortitudo ha leggermente rimontato (46-40) ma Cento l’ha tenuta in pugno sino al termine. Wendell Mitchell, con i suoi 15 punti, è stato il migliore dei locali, seguito da Archie con 13 e Delfino con 11. Mark Ogden è stato il topscorer della Fortitudo con 19 punti, seguito da Freeman con 12.

RIVIERA BANCA BASKET RIMINI – HDL NARDO’ 83-65

Dopo la sconfitta di misura con Cividale, Rimini si rifà dando ossigeno prezioso alla sua classifica grazie alla vittoria con Nardò. I pugliesi sono al terzo stop di fila dopo quelli con Orzinuovi e Cento. Padroni di casa sempre avanti con un primo quarto archiviato sul 27-13 e un secondo con il più ampio margine di 47-26. Nel terzo i romagnoli hanno tenuto un vantaggio di diciannove punti (63-49) sino al più diciotto conclusivo. Alessandro Grande con i suoi 24 punti è stato l’uomo in più di Rimini, seguito da Johnson con 16, Marks con 13 e Tassinari con 11. Russ Smith con 14 punti è stato il cecchino più prolifico di Nardò, seguito dall’ex Napoli Iannuzzi con 12 punti e da La Torre con 11.

UNIEURO FORLI’- UMANA CHIUSI 82-74

Vittoria e aggancio. Forlì supera Chiusi e raggiunge la Fortitudo Bologna in testa alla classifica. I senesi non bissano la vittoria contro l’Agribertocchi Orzinuovi e restano in situazione critica. Romagnoli avanti per 19-9 nel primo quarto e 42-35 nel secondo. Chiusi si è portata in vantaggio alla mezz’ora per 61-62 ma i padroni di casa hanno concluso sul più dodici a favore. Daniele Cinciarini ,con i suoi 24 punti, è stato l’uomo in più dei forlivesi, seguito dall’ex Verona Johnson con 20 e da Allen con 12. Per Chiusi in evidenza l’ex Ravenna Austin Tilghman con 27 punti seguito da Possamai con 12, Stefanini con 11 e Dellosto con 10.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI – APU OLD WILD WEST UDINE 77-78

Dopo Trieste, Udine piega anche Orzinuovi ed è seconda in classifica alle spalle del duo Fortitudo Bologna- Forlì. Gli orceani restano in situazione critica dopo la seconda sconfitta di fila seguita a quella con Chiusi. Udine sempre avanti sin dal primo quarto concluso con un possesso di vantaggio ovvero 15-17. Nel secondo quarto il vantaggio è leggermente aumentato a 28-32 , nel terzo è ritornato di un possesso (49-51) ed è stato nel computo finale di una sola tacca. Grant Basile con 22 punti (anche in doppia doppia con 12 rimbalzi) è stato l’uomo più prolifico dei bresciani, seguito da Alessandrini con 13, Jorgensen e Trapani con 11. Per Udine hanno invece brillato Jason Clark con 20 punti, poi l’ex Treviglio Caroti con 14, l’ex Napoli Monaldi e l’ex Cantù Da Ros con 10.

Classifica Girone Rosso

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here