Leggi tutti i contenuti
Giornata caratterizzata, nel Girone Verde, dai successi delle tre battistrada, mentre nel Rosso continua la marcia vincente della Fortitudo Bologna. Vediamo nel dettaglio quello che è successo nei due raggruppamenti
GIRONE VERDE
Prosegue la marcia in vetta a questo raggruppamento delle tre di testa, tutte uscite dal turno con il sorriso sulle labbra. Avevano cominciato i Trapani Shak e l’Acqua San Bernardo Cantù, entrambe vittoriose nei rispettivi anticipi del sabato. I siciliani dimenticano il ko della scorsa settimana, proprio contro Cantù, espugnando agevolmente il terreno della Benacquista Latina, unica squadra ancora senza vittorie del torneo. I ragazzi di Parente mettono subito le cose in chiaro, chiudendo a +12 il primo quarto, per poi aumentare il vantaggio nel corso del match, fino al 104-81 finale. Gran prova di Trapani, con il 63% da due ed il 47% dall’arco e 10 uomini – con Imbrò a 21 – a referto. Nei pontini 16 di Alipiev.
Ben più sofferto il successo dell’Acqua San Bernardo Cantù, nel derby di Milano, con la Wegreenit Urania. I padroni di casa, infatti, partono crivellando il canestro canturino ed al primo intervallo sono avanti di 10, sul 29-19. Lì, ecco il cambio di passo della compagine di Cagnardi; nel secondo e terzo quarto Bucarelli e compagni stampano un parziale di 61-37 che, di fatto, vale la quarta vittoria di fila. In una giornata dalle mani calde (56% da due, 41% dalla lunga), Cantù porta tre uomini a quota 20, o più: Nikolic (22), Hickey (22) e Yong (20). Nella Urania 24 di Potts, con 6/9 nelle triple.
Terzo successo di fila anche per la Reale Mutua Torino, che però sbuffa come una vecchia locomotiva per aver ragione della matricola Elachem Vigevano che, negli ultimi 12”, sbaglia due volte, con Smith ed Amici, la tripla del possibile pareggio, dopo che due liberi di Pepe avevano spinto i piemontesi a +3. Per Ciani addirittura 7 uomini in doppia cifra, con Poser a quota 18, nei lombardi 22 di Battistini.
Alle spalle del terzetto di testa, continua la marcia vincente del Gruppo Mascio Treviglio e della Sebastiani Rieti. Treviglio regola la Novipiù Monferrato che pure vende carissima la pelle per tutti i primi 30’, poi arriva la sgommata vincente dei padroni di casa nel periodo finale, un 31-22 che vale il secondo successo di fila, il quarto complessivo. Nei padroni di casa doppia doppia per AJ Pacher – 23 punti e 13 “rebounds” – 15 per Giuri e 14 per Miaschi. Nella Novipiù 25 di Pepper, 15 di Kelly e Poom.
La Sebastiani Rieti, invece, torna al successo dopo la sconfitta della settimana scorsa, proprio contro la Novipiù; la compagine guidata da Rossi rimanda battuta la Ferraroni Juvi Cremona, che pure aveva iniziato il match con le marce alte, chiudendo il primo quarto avanti di 7. I reatini mettono le cose a posto con il 27-15 del secondo periodo, prendendo così in mano le redini del match, poi chiuso per 85-76, grazie all’ottima prova dei suoi “strangers” Johnson (18) e Hogue (12). Per Luca Bechi 17 di Sabatino e 15 di Medford.
In coda, boccata d’ossigeno per la Moncada Energy Agrigento, tornata al successo dopo tre tentativi andati a vuoto. I siciliani battono la Luiss Roma, agganciando i rivali a quota quattro, e lasciano la zona retrocessione. Agrigento parte forte, trascinata da un super Ambrosin – alla fine 28 per lui – resistendo ai velleitari tentativi di rimonta della compagine romana. Nei siciliani, detto di Ambrosin, 11 di Cohill, nella Luiss 14 di Cucci, Miska e Badmus.
Nel programma del turno infrasettimanale, spicca il grande scontro al vertice tra Cantù e Torino, del quale può approfittare Trapani, impegnata nel derby siciliano con Agrigento. Derby regionale, ma del Lazio, anche tra Luiss Roma e Latina, in palio pesanti punti salvezza, gli stessi che cercano la Elachem in casa contro Treviglio e la Novipiù Monferrato che ospita la Juvi Cremona. La Sebastiani Rieti prova ad avvicinare la vetta in casa contro la Urania Milano.
GIRONE ROSSO
Continua lo splendido volo dell’Aquila Fortitudina nel girone rosso; la “Effe” di Attilio Caja è, infatti, l’unica squadra ancora imbattuta del torneo, capace di vincere le sei partite disputate. Questa settimana, di fronte al solito caldo pubblico del Madison di Piazza Azzarita, ad inchinarsi alla superiorità della Flats Service tocca alla Agribertocchi Orzinuovi che pure rimane a contatto nei primi due quarti. Il match si indirizza nel terzo periodo, con il parziale di 31-19 a favore della Fortitudo che poi chiude per 89-77, sfruttando, e non è la prima volta, la netta superiorità sotto le plance. Per Caja oltre al “solito” Aradori (16 con 4/7 dall’arco) in doppia cifra anche Bolpin (20), Ogden (19) e Freeman (12), per Orzinuovi 22 di Zugno.
Alle spalle della Fortitudo, resiste la coppa composta dalla Unieuro Forlì e dalla Old Wild West Udine. I forlivesi espugnano Piacenza nel derby con la Assigeco allungando a tre la serie di vittorie consecutive. Decisivo il parziale di 6-0 stampato da Forlì a 5’ dalla fine che rende vano il tentativo di rimonta dei padroni di casa. Nella Uniero nota di merito per Kadeem Allen, top scorer con 24 punti ed un apprezzabile 8/13 dal tiro. A Piacenza non bastano i quattro uomini in doppia cifra, con Sabatini a 17, con 6/10 dal campo.
Due punti in terra emiliana li conquista anche Udine, corsara a Cento, per 93-80. A far sorridere i ragazzi di Vertemati, al terzo successo di fila, il parziale di 25-11 nel terzo periodo che annichilisce le velleità di vittoria dei padroni di casa ai quali non basta portare tre uomini – Sabin (20), Mussini (16) e Palumbo (14) – in doppia cifra. Per Udine, da incorniciare la prova di Lorenzo Caroti, 16 punti in 24’ di utilizzo con 6/9 dal campo, di cui 4/6 nelle triple.
Non riesce a risollevarsi una delle grandi favorite del torneo, la Pallacanestro Trieste che a Verona incassa la terza sconfitta di fila, per mano di una Tezenis in grande crescita. Coach Ramagli indirizza la partita già nel primo quarto, chiuso avanti di 10, per poi resistere a tutti i tentativi di rimonta dei giuliani, che pure erano avanti di 1 al termine del terzo periodo. Nel quarto finale, gli scaligeri crivellano, con 27 punti, la retina avversaria e chiudono per 81-69, grazie anche ai 21 di Devoe ed ai 18 di Udom. Negli ospiti non basta la pur ottima prova di Reyes, a quota 26.
Nelle zone basse sorride la RivieraBanca Rimini, brava a portare a casa il rovente scontro diretto in chiave salvezza contro l’Umana Chiusi. In Romagna finisce per 78-64, al termine di un match sempre in mano ai padroni di casa, guidati da un Marks da 24 punti, al quale dà una grande mano Simioni, 14 e 9 rimbalzi. Ai toscani, tristi fanalino di coda, non servono i 25 di Tilghman.
Con questa sconfitta, Chiusi viene agganciato a quota 2 dalla HDL Nardò, a sorpresa corsara sul parquet della Gesteco Cividale. Per i pugliesi si tratta del primo successo in campionato, raggiunto grazie ad un parziale di 16-9 negli ultimi 5’ 30” di gioco, quando la partita sembrava prendere la via dei padroni di casa. Determinanti, nel colpaccio di Nardò, i 23 punti, in 33’ di utilizzo, di Iannuzzi, ed i 17 di Parravicini che rendono vani i 24, ma con 4/15 al tiro, di Redivo, unico in doppia cifra per Cividale.
Mercoledì tutti in campo per il turno infrasettimanale, con riflettori puntati su Udine dove arriva la Fortitudo. Turno interno per la Unieuro, con Cividale, e Piacenza, con Trieste. Nelle zone basse impegno molto arduo per Chiusi, in casa con Verona, mentre sono due autentici scontri diretti in chiave salvezza Nardò-Orzinuovi e Rimini-Cento.
Photocredits: Savino Paolella




























