La Serie A 2018-19 arriva al giro di boa, con il girone di andata andato (scusate il gioco di parole) in archivio nell’ultimo fine settimana. Tempo di dare uno sguardo alla situazione di ciascuna squadra, tra conferme e delusioni, tra sorprese negative ed altre positive.

Armani Milano       voto 9    (14-1)

Beh, non si può fare altrimenti. L’Olimpia pare aver prenotato questo scudetto già ad ottobre, mostrando un passo ed una superiorità che in Italia le permette di raccogliere quattordici successi nelle prime quindici partite e di presentarsi da super favorita nella seconda parte di campionato. L’impressione è che i primi avversari degli uomini di coach Pianigiani siano se stessi: se non si pecca di presunzione, si fa fatica a pensare come Milano possa perdere questo scudetto.

Sidigas Avellino      voto 8    (11-4)

Avellino altro non è che una certezza del nostro campionato, ed infatti a metà stagione li troviamo nuovamente lassù, al momento al secondo posto con undici vittorie raccolte nel girone d’andata. Siamo sui numeri dello scorso anno, quando la Sidigas chiuse con venti vittorie stagionali la regular season. L’eliminazione ai quarti dello scorso anno brucia ancora, quindi i campani avranno tutto l’interesse a fare un girone di ritorno al top per cercare di pescare un’avversaria più abbordabile possibile nella prima sfida degli spareggi per lo scudetto. Finora sono stati gli unici a fermare Milano.

Reyer Venezia        voto 8    (10-5)

Buon campionato quello della Reyer, che continua a tenere molto alti i suoi standard, proprio come avvenuto nelle ultime quattro stagioni. Walter De Raffaele lavorerà soprattutto per far arrivare i suoi ragazzi al top della forma, fisica e mentale, ai play-off, quando i veneti proveranno a dare l’assalto a quella che sembra essere la grande favorita di questa stagione, Milano. Peccato aver chiuso il girone di andata con la sconfitta di Brescia.

Vanoli Cremona       voto 8    (10-5)

I lombardi sono in piena corsa per l’accesso ai play-off scudetto, che è l’obbiettivo stagionale, anche se a dire la verità si stanno spingendo oltre: rispetto all’anno scorso le cose stanno andando meglio ed infatti oggi Cremona è terza a pari merito con Venezia grazie alle dieci vittorie raccolte sin qui. Nello scorso campionato i successi furono quindici in tutta la regular season, dunque è evidente come potenzialmente Romeo Sacchetti ed i suoi possano far un campionato di altro livello rispetto a dodici mesi fa.

Alma Trieste      voto 8      (7-8)

Non sono al vertice, ma sono tra le sorprese più piacevoli di questo campionato. Da neo-promossa, Trieste si sta facendo valere alla grande nell’olimpo della pallacanestro italiana con un percorso di tutto rispetto nel girone di andata: sette vittorie sono un bottino pregiato per una squadra che partiva con l’idea di salvarsi. Tanti complimenti ad Eugenio Dalmasson, che dopo due sconfitte nelle prime due partite è riuscito a trovare il giusto equilibrio per spingere i suoi verso i successi di questi mesi, battendo tra le altre Avellino e Venezia.

Happy Casa Brindisi       voto 8    (8-7)

I pugliesi possono essere soddisfatti di una cosa: in pochi rispetto alla passata stagione hanno fatto un miglioramento come il loro. Nello scorso campionato chiusero al terzultimo posto con appena nove vittorie, stavolta sono in piena corsa per i play-off grazie agli otto successi di cui sono stati protagonisti. Brava la società a dare stabilità mantenendo come allenatore Francesco Vitucci, il quale sta ripagando la fiducia del presidente, e bellissimo il modo in cui la squadra si è presa di forza la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

Openjobmetis Varese      voto 7   (9-6)

L’obbiettivo è ovviamente quello di centrare i play-off e Varese lo sta facendo, con la consapevolezza che rispetto non solo a Milano ma anche a Venezia ed Avellino forse manca ancora qualcosa. La fase offensiva deve probabilmente migliorare, ma niente da ridire sul buon lavoro fatto sin qui da Attilio Caja.

Banco di Sardegna Sassari      voto 7    (8-7)

Il decimo posto finale dello scorso anno grida vendetta ed i sardi quest’anno ce la stanno mettendo tutta per riuscire ad entrare nelle prime otto. Probabilmente sarà una battaglia dura fino alla fine, visto quanto è combattuta la situazione a centro classifica. Stavolta però Sassari sembra avere qualcosa in più rispetto alla passata stagione (e le Final Eight di Coppa Italia artigliate all’ultimo tuffo ne sono un esempio), peccato solo per quella serie di quattro sconfitte consecutive dalla quinta all’ottava giornata.

Segafredo Virtus Bologna      voto 7   (8-7)

Nell’estate la società ha scelto di passare da Alessandro Ramagli a Stefano Sacripanti, con la speranza di migliorare le cose. Bologna sa bene sin d’ora che si dovrà sudare l’accesso ai play-off scudetto in ogni partita, solo a spareggi centrati potremo dire se il cambio in panchina ha dato i suoi frutti, mentre la qualificazione per le Final Eight di Coppa Italia è un traguardo importante.

VL Pesaro          voto 6   (5-10)

Pesaro sapeva di dover vivere una stagione di sofferenza per artigliare la salvezza, e Galli si era preparato a questo, ma le quattro vittorie in quattordici partite non gli sono bastate per salvare il posto. Così, dopo sei sconfitte consecutive sulla panchina di Pesaro ecco Boniciolli a dare ossigeno ai marchigiani con una gran vittoria nello scontro diretto contro Torino, un successo molto importante in un periodo delicato per la squadra.

Dolomiti Energia Trento      voto 5      (6-9)

Tempi duri per Trento, che dopo aver accarezzato il sogno lo scorso anno (quinta in regular season e finalista contro Milano) sta vivendo un brutto risveglio: appena sei vittorie e l’impressione che quella dello scorso anno ed anche quella di due anni fa (nuova sconfitta in finale scudetto, stavolta contro Venezia) siano state tanto le occasioni della vita. Peccato, ma niente è perduto: con un girone di ritorno ad alto livello pure l’Aquila può tornare a volare e far paura negli spareggi. Intanto però la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia se ne è andata.

Germani Basket Brescia      voto 5      (6-9)

Un tracollo inaspettato dopo il grandioso terzo posto in regular season dello scorso anno e le successive semifinali. Fa quasi scalpore oggi dire che Brescia deve guardarsi le spalle per evitare l’ultimo posto, eppure questa è la realtà per una squadra che non sta riuscendo a ripetere i bei risultati di dodici mesi fa. Vedremo se Andrea Diana riuscirà a dare una sterzata alla stagione dei suoi, di sicuro la bella vittoria contro Venezia può essere una di quelle che fanno cambiare faccia alla stagione.

San Bernardo Cantù      voto 5     (5-10)

Stavolta viene difficile immaginare una Cantù di nuovo nelle migliori otto. Evgeny Pashutin finora non è riuscito a replicare le prestazioni del dimissionario Marco Sodini, che lo scorso anno aveva portato Cantù al settimo posto nella regular season. Ora le preoccupazioni riguardano il fondo classifica, con i lombardi che vorranno mettere al sicuro il prima possibile la permanenza in Serie A. Clamorose le otto sconfitte consecutive dalla quinta alla dodicesima giornata.

Grissin Bon Reggio Emilia     voto 5   (5-10)

La salvezza resta l’unica vera ambizione di questa squadra. Sarà una battaglia presumibilmente fino alla fine, la classifica è difficile ma niente di compromesso, serve un gran girone di ritorno per evitare la retrocessione.

Oriora Pistoia      voto 5     (4-11)

Ultimo posto insieme a Torino, sará dura fino alla fine. Nessuno vuole arrivare ultimo, benchè meno Pistoia, che vuole regalare un nuovo campionato di Serie A al PalaCarrara. Ogni vittoria potrà essere quella della decisiva in una sfida salvezza che dá l’impressione di essere tiratissima fino all’ultima giornata.

Fiat Auxilium Torino       voto 4    (4-11)

Brividi per Torino che dovrà sudarsi la salvezza fino in fondo. Situazione molto difficile per i piemontesi che hanno saputo raccogliere sole quattro vittorie in stagione, ed infatti si trovano a fondo classifica. Neanche l’arrivo di coach Paolo Galbiati al posto di Larry Brown ha saputo dare una svolta alla stagione di Torino, che nonostante il cambio in panchina è andata incontro a tre sconfitte su tre.

La classifica del girone d’andata ha definito il tabellone con i relativi accoppiamenti delle Final Eight di Coppa Italia che si giocheranno a Firenze al Mandela Forum dal 14 al 17 Febbraio prossimo.

Particolarità dell’edizione 2019 sarà quella che per la prima volta nella storia di una Final Eight non saranno presenti nessuna delle due squadre finaliste dell’edizione precedente : Torino e Brescia, che si sono affrontate nella finale 2018, non ci saranno in virtù del loro piazzamento nel girone d’andata rispettivamente al quindicesimo e all’undicesimo posto.

Ecco il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia, che partirà dai quarti di finale:

1- AIX Milano-Segafredo Bologna
2- Vanoli Cremona-Openjobmetis Varese
3- Sidigas Avellino- Happy Casa Brindisi
4- Umana Venezia-Banco Sardegna Sassari

 

 

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