L’Urania Milano conquista i primi punti della stagione. Sempre al comando i Wildcats dominano una Juvi Cremona che va sotto subito nel primo quarto e si ritrova a dover rincorrere gli avversari per tutti i 40 minuti. Al talento scintillante di Potts si aggiunge la grande prova collettiva della truppa di coach Davide Villa con Ebeling, Montano e Pullazi in evidenza, prezioso il giovane Valsecchi autore di una gara convincente.
LA GARA
Equilibrio in avvio con Milano sospinta dalle incursioni di Ebeling, 4-3. Cremona cerca con insistenza il tiro perimetrale, Urania replica trovando buone soluzioni sia interne che da fuori, schiacciata di Hill e bomba di Potts, 10-3. Blake scuote la Juvi che rientra ad un solo punto dopo l’incursione di Allen, 10-9. Si sbloccano i Wildcats con una bella giocata di Potts, difendono duro gli uomini di coach Villa che trovano nuova linfa da Amato e Hill, di Montano la fiammata che incendia l’Allianz Cloud, 25-11. Vola sino al più 17 la truppa di coach Davide grazie a due invenzioni di Potts, Cremona si affida al talento di Blake ed all’intraprendenza di Boglio, 30-16. Prezioso il lavoro di Pullazi e Piunti in area colorata, il terzo fallo di Montano fa cambiare di nuovo lo scacchiere rossoblu, 34-16. Si infiamma il match prima con l’antisportivo ad Amato ed il tecnico a coach Crotti, Milano in controllo alla pausa lunga, 42-27.
Alza l’aggressività difensiva la Juvi dopo l’intervallo, Urania perde Amato a causa di una botta al ginocchio, l’acuto di Valsecchi ridona vigore ai Wildcats, 47-31. Non si scoraggia Cremona sorretta dalle improvvisazioni di Allen e Blake, clima da battaglia con i Wildcats ancora avanti alla penultima sirena, 56-44. Torna sotto la Juvi trascinata dai soliti Blake ed Allen, risponde Potts con due conclusioni da campione, 64-52. Wildcats che mancano un paio di conclusioni per assestare il colpo del KO, Cremona prova a restare in corsa 66-54. Nel finale la coppia Montano–Potts amministra gli ultimi sussulti della Ferraroni, c’è spazio anche per i primi due punti in A2 per il giovane Andrea Marra.
Urania Milano – Ferraroni Juvi Cremona 75-58
(25-11, 17-16, 14-19, 19-12)
Urania Milano: Giddy Potts 28 (7/13, 4/4), Kyndahl Hill 14 (5/14, 0/0), Rei Pullazi 10 (3/6, 0/2), Michele Ebeling 7 (2/3, 1/2), Matteo Montano 7 (1/6, 1/2), Andrea Amato 4 (1/5, 0/1), Simone Valsecchi 3 (0/1, 1/1), Andrea Marra 2 (0/0, 0/0), Giorgio Piunti (0/1, 0/1), Matteo Chiapparini, Matteo Cavallero, Edoardo Pezzola
Ferraroni Juvi Cremona: Trevon Allen 27 (7/11, 4/7), Brayon Blake 11 (4/11, 1/6), Alfredo Boglio 9 (0/2, 3/4), Ferdinando Nasello 4 (2/5, 0/0), Davide Reati 4 (1/3, 0/3), Niccolò Giulietti 3 (0/0, 1/2), Gabriele Spizzichini 0 (0/2, 0/0), Luca Vincini 0 (0/3, 0/0), Marko Milovanovic, Antonio Iannuzzi, Mattia Boni
Photocredits: Savino Paolella




























