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Un regno diviso in quattro. Il primo posto, dopo la seconda giornata del campionato LBA, è appannaggio di Milano, Tortona, Virtus Bologna e Pesaro. Sassari riscatta il cappaò di Varese del turno inaugurale strapazzando Verona in casa. Riscatto per Venezia, Brindisi e Trento. Napoli, Scafati, Trieste e Treviso al secondo passo falso.
Vediamo nei dettagli cosa sia accaduto.
GERMANI BRESCIA – OPENJOB METIS VARESE 88-83
Sotto per oltre tre quarti di gara contro la coriacea formazione di Matt Brase, Brescia ha avuto il merito di crederci fino alla fine e di portarla a casa mandando così al macero la sconfitta del debutto stagionale contro Milano. Il roster bosino ha comunque ancora una volta evidenziato una buona caratura dovuta all’impronta datagli dal nuovo tecnico. Ospiti avanti al primo quarto per 23-26 e all’intervallo lungo per 40-44. Il divario a favore dei varesini è aumentato a otto punti (60-68) alla mezz’ora ma il roster della Leonessa, negli ultimi dieci minuti, ha sovvertito l’esito della contesa con buona personalità trascinato da un diluviale Petrucelli che in due giornate ha totalizzato ben cinquanta punti.. Top scorers: John Petrucelli (Brescia) con 31 punti, per la seconda giornata consecutiva e Giancarlo Ferrero (Varese) con 17.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – UMANA REYER VENEZIA 90-89
Seconda partita, seconda vittoria. La Carpegna Prosciutto Pesaro plasmata da Jasmin Repesa continua a intonare il canto della felicità,. A finire al tappeto è stavolta Venezia a cui è toccata la stessa sorte di Trieste. I lagunari, cui non è stato sufficiente l’ampio apporto realizzativo di un ottimo Freeman, sono arrivati a un soffio dall’aggancio concludendo con un solo punto sotto. Primo quarto appannaggio dei padroni di casa per 26-18, all’intervallo lungo i punti di vantaggio di Stazzonelli e compagni sono diventati quattordici (51-37). Nel terzo quarto Pesaro ha mantenuto il più dieci conducendo per 75-65 e negli ultimi dieci minuti Venezia è ritornata in strettissimo contatto ma non le è bastato. Top scorers: Dejan Kravic, Davide Moretti e Matteo Tambone (Pesaro) con 15 punti e Allerik Freeman (Venezia) con 32.
GIVOVA SCAFATI – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 66-75
Secondo centro per i campioni d’ Italia, secondo stop per i campani. Ospiti con la partita in pugno dall’alfa all’omega. Il primo quarto si è concluso sul 25-33, all’intervallo lungo Milano si è presentata avanti in doppia cifra per 40-55. Diciassette i punti di divario nel terzo quarto conclusosi con il punteggio di 52-69 fino al più nove finale. Top scorers: Doron Lamb (Scafati) con 16 punti e Brandon Davies (Milano) con lo stesso bottino.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – BERTRAM YACHTS TORTONA 59-63
Il bis è servito. Il roster alessandrino riesce a espugnare il parquet di Reggio Emilia e si inserisce nel quartetto delle meraviglie che comanda la classifica. La partita non ha mai avuto storia. Tortona ha chiuso il primo quarto sul 10-25. Reggio Emilia è leggermente risalita nel secondo quarto ma gli ospiti hanno tenuto la gara in pugno sul 30-37. Gli emiliani hanno poi rimesso in discussione il risultato nel terzo quarto risalendo fino al 49-53. L’ultimo quarto si è concluso in parità a quota 10 e ha così’ consentito a Tortona di amministrare il vantaggio. Top scorers: Osvaldas Olisevicius (Reggio Emilia) con 15 punti e Semaj Kriston (Tortona) 17 punti, già migliore realizzatore dei suoi lo scorso turno e con un totale di 35 punti finora messi a referto.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – NUTRIBULLET TREVISO 66-57
Riscatto compiuto. Trento riscatta il cappaò con Tortona e infligge a Treviso in un quasi derby la seconda sconfitta di fila. La squadra di coach Emanuele Molin ha sempre tenuto la gara sotto il suo controllo. Il primo quarto si è concluso con un sostanziale equilibrio ovvero sul punteggio di 17-15, il secondo su un più ampio 33-26. Treviso è ritornata in corsa nel terzo portandosi sul 47-43 ovvero a soli quattro punti di ritardo ma Flaccadori e compagni si sono rialzati in quota con decisione negli ultimi dieci minuti. Top scorers: Diego Flaccadori (Trento) con 17 punti, per la seconda volta migliore realizzatore e giunto a quota 36 punti a referto e Michal Sokolowski (Treviso) con 16.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI – TEZENIS VERONA 101-79
Dopo il triplo dispiacere delle sconfitte in Supercoppa LBA contro la Virtus Bologna, in campionato con Varese e in BCL contro Malaga, la Dinamo Sassari ritrova il sorriso travolgendo Verona al “Pala Serradimigni”. Gli scaligeri non bissano così il successo della sfida inaugurale sul parquet amico contro Brindisi. Il primo quarto ha consegnato una situazione di equilibrio con i padroni di casa avanti per 26-24. All’intervallo lungo, invece, Sassari si è alzata in quota con un vantaggio di 53-44. Il roster del coach ex Cantù Piero Bucchi ha poi dilagato nella seconda parte di gara con un 77-56 alla mezz’ora e fino al più ventidue finale. Top scorers: Chinanu Onuaku (Sassari) con 24 punti e Wayne Selden (Verona) con 15, già migliore realizzatore con 25 punti nel match inaugurale e arrivato così a quaranta punti all’attivo e una media di venti a partita.
HAPPY CASA BRINDISI – GE.VI NAPOLI BASKET 77-70
Una si risolleva, l’altra resta al palò. Brindisi riscatta la sconfitta dell’esordio condannando i partenopei al secondo stop dopo quello casalingo contro la Virtus Segafredo Bologna. Il roster di Francesco Vitucci ha tenuto le redini della gara fin dall’inizio. Il primo quarto è terminato sul 29-19, il secondo sul 44-31. Napoli si è riavvicinata alla mezz’ora sul 59-55 ma Brindisi l’ha fatta sua definitivamente nel quarto conclusivo. Top scorers: Nick Perkins (Brindisi) con 15 punti , già migliore realizzatore con 20 lo scorso match e finora accreditato di 35 punti a referto e Robert Johnson (Napoli) con 16, gli stessi da lui realizzati lo scorso turno quando fu ancora top scorer e che lo proiettano a un bottino di 32.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ALLIANZ TRIESTE 85-80
Dopo il primo successo in trasferta, ecco anche il primo acuto sul parquet di casa. Bologna resta così in testa alla graduatoria in coabitazione con Milano, Tortona e Pesaro. Per Trieste ancora notte fonda come nel match inaugurale contro Pesaro. Virtus in costante controllo della partita con un primo quarto chiuso sul 26-17 e un secondo sul 47-39. Trieste si è decisamente riavvicinata nel terzo quarto finito con il punteggio di 63-61, poi il più cinque finale dei felsinei. Top scorers: Niccolò Mannion (Virtus Bologna) con 18 punti e Corey Davis e Frank Bartley (Trieste) con 22.
Classifica Lega Basket serie A
Pesaro, Tortona, Virtus Bologna e Milano punti 4, Brescia, Varese, Sassari, Verona, Reggio Emilia, Mestre, Brindisi e Trento 2, Napoli, Scafati, Trieste e Treviso 0.
Photocredits: Savino Paolella




























