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LBA – 28.a giornata di campionato
Virtus Bologna e Milano si aggiudicano i rispettivi match clou con Tortona e Reggio Emilia. Venezia ai playoff grazie alla vittoria su Treviso, Varese supera in casa la Fortitudo Bologna ed è salva. Cremona scende in A2.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – BERTRAM TORTONA 101-83
Il roster di coach Sergio Scariolo mette la ciliegina sulla torta di una settimana partita bene con la vittoria per 75-67 negli ottavi di finale di Eurocup contro il Lietkabells superando anche la scalpitante matricola Bertram Tortona. Il roster di coach Marco Ramondino vede così interrompersi una serie utile di tre vittorie. I felsinei restano saldamente al comando con quattro lunghezze di vantaggio su Milano, i piemontesi quinti stabilmente in zona playoff. Gara dai due volti con Tortona padrona della situazione nei primi due quarti avendo chiuso il primo avanti per 29-28 e il secondo per 53-49. Poi la Virtus , capace di crederci fino alla fine, si è riscattata andando in corsia di sorpasso sul 78-67 nel terzo quarto fino ai diciotto punti finali di vantaggio. Top scorers: Mouhammadou Jaiteh (Virtus) con 23 punti e Mike Daum (Tortona) con 22. Per quest’ultimo si tratta della seconda giornata consecutiva quale migliore realizzatore dei suoi.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 63-67
Dopo la delusione per la sconfitta casalinga nella finale di “Fiba Europe Cup” contro il Bahcesehir, Reggio Emilia incappa anche in uno stop in campionato. Il roster di coach Attilio Caja ha subito sul parquet amico contro Milano la seconda battuta d’arresto di fila. La squadra di coach Ettore Messina, viceversa, con la ventiduesima vittoria stagionale, resta a quattro punti dalla capolista Bologna. Settima con 26 punti e quindi per ora anch’essa nei playoff, Reggio Emilia si prepara ora a cercare di sovvertire l’esito negativo della finale di Fiba Europe Cup in terra turca mercoledì 27 aprile alle 19. Milano costantemente con la gara in pugno: il primo quarto si è concluso sul 15-25, il secondo sul 29-39. Reggio Emilia si è rifatta sotto nel terzo terminato con il punteggio di 50-54, un margine di quattro punti rimasto fino al termine. Top scorers: Mikael Levon Hopkins (Reggiana) con 16 punti e Troy Daniels (Milano) con 14.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 82-83
Terzo stop di fila per il roster di coach Emanuele Molin contro una Pesaro desiderosa di riscattare subito il cappaò subito dalla capolista Virtus Bologna e alla quarta vittoria nelle ultime cinque gare. La squadra di Luca Banchi è a ridosso della zona playoff, Trento è quartultima con ventidue punti insieme con Treviso. La gara si è decisa all’ultimo quarto. Nei primi dieci minuti Pesaro ha concluso avanti per 19-12 e all’intervallo lungo per 44-35. I tridentini si sono poi portati in corsia di sorpasso chiudendo alla mezz’ora avanti per 61-59. Pesaro, però, nei dieci minuti conclusivi, l’ha rifatta sua. Top scorers: Cameron Reynolds (Trento) 19 punti e Davide Moretti (Pesaro) 17.
VANOLI BASKET CREMONA – GERMANI BRESCIA 76-88
La leonessa bresciana continua a ruggire e resta stabilmente al terzo posto alle spalle del duo Virtus Bologna- Milano espugnando il campo del fanalino di coda Vanoli Cremona che scende mestamente in cadetteria. Il roster della città di Stradivari ha peraltro reso noto di avere interrotto il suo rapporto professionale dopo due stagioni con il playmaker David Cournooh. Cremona ridiscende quindi in a2 dopo ben dodici stagioni in massima serie nelle quali si è ritagliata anche i suoi momenti di gloria come la vittoria in “Coppa Italia” nella stagione 2018-19, il secondo posto in campionato nel medesimo anno e il quarto posto in “SuperCoppa Italiana” il campionato successivo. Brescia in costante controllo della gara con un primo quarto concluso sul 28-19 e un intervallo lungo sul 47-39. I nove punti sono diventati dieci alla mezz’ora (63-73) per poi assestarsi su dodici nel computo finale. Top scorers: Tres Tinkle (Cremona) con 19 punti e Nazareth Mitrou Long (Brescia) 15.
OPENJOB METIS VARESE – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 103-92
Vittoria e salvezza. Dopo tre passi falsi, i biancorossi ritrovano il sorriso e si garantiscono anche la prossima stagione in massima serie giungendo a 24 punti. Per coach Alberto Seravalli, che ha rilevato l’esonerato Johan Roijakkers, si tratta della prima vittoria da capoallenatore. La Fortitudo subisce invece la quarta sconfitta esterna di fila e resta al penultimo posto. Ospiti avanti nel primo quarto per 25-24. All’intervallo lungo le due compagini sono arrivate in perfetta parità con quarantacinque punti per parte. Nel terzo quarto Keene e compagni hanno alzato la voce imponendosi per 79-69 fino a tracciare un solco di undici punti di vantaggio nel computo finale. Top scorers: Marcus Keene (Varese) 26 punti e Vasilis Charalampopoulos (Fortitudo) con 28.
HAPPY CASA BRINDISI – ALLIANZ PALLACANESTROTRIESTE 96-87
Dopo cinque passi falsi, i pugliesi di coach Francesco Vitucci ritrovano il sorriso interrompendo la serie utile dei giuliani che durava da tre turni. Ambedue le compagini sono ancora pienamente in corsa per la zona playoff, Brindisi con 24 punti e Trieste, che a oggi ci sarebbe, con due in più. Padroni di casa avanti nel primo quarto per 22-21, all’intervallo lungo, però, gli ospiti si sono alzati in quota chiudendo sul 41-45 a favore. Nel terzo quarto Harrison e compagni hanno rialzato la voce concludendolo sul 72-69 fino ai nove punti finali di divario. Top scorers: D’Angelo Harrison (Brindisi) con 19 punti, per la seconda giornata di fila e Corey Davis (Trieste) con 22.
UMANA REYER VENEZIA – NUTRIBULLET TREVISO 78-68
E con questa fanno sei. Ma delle vittorie consecutive accumulate dal roster di coach Walter De Raffaele, questa con la Nutribullet Treviso nel derby veneto è senz’altro la più bella perché vale la zona playoff con il quarto posto con trentadue punti. I lagunari si lasciano alle spalle la delusione per la sconfitta negli ottavi di finale dell’Europe Cup contro il Boulogne Levallois per 66-87. Treviso resta al dodicesimo posto a quota ventidue non riuscendo a bissare la vittoria interna contro Brindisi dello scorso turno. Tonut e compagni in costante controllo della gara con un primo quarto chiuso avanti per 21-19 e un secondo per 42-39. Nel terzo quarto il divario è decisamente aumentato con i padroni di casa avanti per 60-52 fino al più dieci finale. Top scorers: Jeff Brooks (Venezia) con 25 punti e Dewayne Russell (Treviso) con 14.
GE.VI NAPOLI BASKET – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 72-78
Quarto stop consecutivo per i partenopei contro una Sassari che riesce a riscattare immediatamente la sconfitta interna contro Venezia e resta in zona playoff con il sesto posto e 28 punti. Napoli è invece sempre nella zona buia della classifica con la terzultima piazza a quota venti. Il primo quarto ha sorriso agli ospiti di coach Piero Bucchi con il punteggio di 18-19, l’intervallo lungo ha visto avanti ancora loro per 43-37. Napoli si è rimessa in carreggiata riaprendo i giochi nel terzo quarto che Sassari ha archiviato avanti per 59-58. Negli ultimi dieci minuti Bendzius e compagni hanno impresso l’accelerazione definitiva. Top scorers: Markis Mc Duffie (Napoli) con 26 punti e Gerald Robinson (Sassari) con 18.
Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella




























