Ritorno alla vittoria per la Fortitudo Bologna, Venezia sbanca Trieste, Varese prosegue il suo ottimo momento aggravando la crisi di Cremona, Milano rivince ai danni di Tortona e conserva il primato sulla Virtus Bologna. Vediamo nei dettagli quali verdetti abbia consegnato la giornata numero 21 del massimo campionato della gerarchia cestistica nazionale.
NUTRIBULLET TREVISO – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 93-99
Dopo quattro sconfitte, arriva una boccata d’ossigeno. La Fortitudo Bologna sbanca il pitturato della Nutribullet Treviso interrompendo quindi la sua serie noir. Per il roster della marca è il secondo stop di fila dopo quello patito a Reggio Emilia. I felsinei abbandonano così l’ultimo posto in solitaria lasciandoci la sola Vanoli Cremona. I trevigiani, nei bassifondi della graduatoria, cercheranno ora il riscatto in Champions League con la doppia sfida contro gli spagnolo del Baxi Manresa. Per poter decidere la sfida, tiratissima, sono stati necessari i tempi supplementari. La Fortitudo ha tenuto la gara saldamente in pugno fino alla conclusione del terzo quarto. Primi dieci minuti in archivio con i felsinei avanti per 24-20. I quattro punti sono poi diventati sei all’intervallo lungo (34-40). Nel terzo quarto la Fortitudo ha mantenuto le redini della gara continuando a condurre per 62-54 ma nel quarto i trevigiani sono risaliti fino a imporre la parità a quota ottanta punti. Nei supplementari i felsinei hanno spiccato il volo con un parziale di 19-13. Top scorers: Tomas Dimsa (Treviso) con 23 punti e Robin Benzing (Fortitudo) con 21.
ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – UMANA REYER VENEZIA 65-78
Il derby giuliano-veneto premia la compagine di coach Walter De Raffaele che, al nono successo stagionale, fa prendere un po’ di respiro alla sua classifica. Trieste inciampa invece per la terza volta consecutiva dopo le sconfitta con Brescia e Tortona. I giuliani sono attesi già da un impegno mercoledì 9 dicembre dove cercheranno riscatto, sempre all’Allianz Dome, contro la Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Venezia ha costruito il suo secondo successo di fila dopo quello sul pitturato della Ge.Vi Napoli mantenendo le redini della contesa fin dall’avvio. Il primo quarto ha visto gli ospiti avanti per 24-16, l’intervallo lungo per 41-30 con un allargamento del vantaggio da otto a undici punti. Le lunghezze a favore dei lagunari sono diventate quattordici dopo mezz’ora grazie al punteggio di 64-50, poi il margine si è ridotto quasi impercettibilmente nel quarto conclusivo che ha portato alla vittoria. Top scorers: Adrian Banks (Trieste) con 16 punti e Jordan Theodore (Venezia) con 25.
OPENJOB METIS VARESE – VANOLI BASKET CREMONA 90-78
Sesta vittoria nelle ultime sette gare e terza di fila. Varese continua a beneficiare della cura Roijakkers e regala lacrime all’”Enerxenia Arena” a una Vanoli Cremona sempre più in crisi e sola in fondo alla graduatoria. Per il roster di coach Paolo Galbiati è il sesto stop di fila. Varese comincia ora, con il suo nono posto con 18 punti, a sentire profumo di zona playoff. Padroni di casa in costante controllo della gara con un primo quarto concluso sul 27-23 a favore e un intervallo lungo avanti per 48-38. Cremona, nella seconda parte di gara, non ha saputo reagire e così il roster bosino ha messo tra sé e gli avversari undici incollature (68-57) per poi assestarsi su un più dodici finale. Top scorers: Tomas Woldetensae (Varese) con 21 punti e Tres Tinkle (Cremona) con 20. Varese si prepara così nel modo migliore al non facile impegno contro la Ge.Vi Napoli.
HAPPY CASA BRINDISI – GERMANI BRESCIA 83-88
La Leonessa non smette di ruggire. La Germani Brescia si regala il nono successo di fila riservando a Brindisi lo stesso trattamento della sfida d’andata. I lombardi sono saldamente terzi alle spalle del duo delle meraviglie Milano- Virtus Bologna. Brindisi interrompe così la miniserie positiva delle vittorie contro Reggio Emilia e Fortitudo Bologna. I primi dieci minuti hanno sorriso al roster di coach Francesco Vitucci che li ha chiusi avanti per 26-16, poi all’intervallo lungo Brescia ha imposto la parità a quota 39. Nel terzo quarto Brindisi si è alzata ancora in quota sul 59-54. La compagine di coach Alessandro Magro l’ha alla fine fatta sua con uno strepitoso ultimo quarto chiuso con un parziale di 34-24 a favore. Top scorers: Nick Perkins (Brindisi) con 20 punti e John Petrucelli (Brescia) con 23. Perkins anche in doppia doppia grazie a dieci rimbalzi.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 86-77
Dopo lo stop casalingo con Varese, ecco il pronto riscatto sempre davanti al pubblico amico. La Unahotels Reggio Emilia riesce a domare una coriacea Carpegna Prosciutto Pesaro alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. Se gli emiliani, con il loro settimo posto, sentono l’aroma dei playoff, la compagine di coach Luca Banchi continua invece a restare nel girone infernale con il terzultimo posto con 14 punti. Padroni di casa avanti dopo il primo quarto per 25-17, poi Pesaro, all’intervallo lungo, ha saputo invertire l’esito della contesa a suo favore concludendo la prima parte di gara avanti per 49-43. Reggio si è rialzata in quota nel terzo quarto con quattro punti di margine (65-61) incrementando poi il divario a nove lunghezze. Top scorers: Justin Johnson (Reggio Emilia) con 20 punti, anche in doppia doppia grazie a undici rimbalzi e Simone Zanotti (Pesaro) con 15. Da registrare vi sono anche le doppie doppie di Andrea Cinciarini (Reggio Emilia) con 18 punti e 13 assist e di Tyrique Jones (Pesaro, 13 punti e 14 rimbalzi).
DOLOMITI ENERGIA TRENTO – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 66-74
Quinta sconfitta consecutiva per il roster di coach Emanuele Molin contro una Dinamo Banco di Sardegna Sassari al secondo acuto di fila e più che mai desiderosa di riscattare la delusione subita nelle “Final Eight” di Coppa Italia dove è uscita già nei quarti per mano di Milano. Il roster dell’ex Cantù Piero Bucchi si conferma così nell’elite della palla a spicchi nazionale con il sesto posto. Il primo quarto è stato favorevole agli ospiti per 23-15, poi Trento ha imposto loro la parità a quota 33 all’intervallo lungo. Sassari si è di nuovo messa in fuga nel terzo quarto conducendo per 55-50 fino al più otto finale. Top scorers: Andres Forray (Trento) con 14 punti e Jason Burnell e Christian Mekowulu (Sassari) con 14.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – GE.VI NAPOLI 86-75
Sesta vittoria di fila per il roster di coach Sergio Scariolo che continua a tallonare la capolista Milano vittoriosa contro Tortona a sole due lungheze, trentaquattro punti contro trentadue. I felsinei non hanno affatto accusato la fatica della vittoriosa sfida di Eurocup contro i turchi del Bursaspor per 98-94. Per il roster della terra di Partenope è il secondo passo falso di fila dopo la sconfitta al “Pala Barbuto” contro Venezia. Bologna in costante controllo della gara con un primo quarto chiuso avanti per 27-17 e un intervallo lungo sul 47-32. Poi i padroni di casa hanno ampliato il fossato a loro favore concludendo sul 72-54 il terzo quarto. Napoli ha tentato di rifarsi sotto nei dieci minuti conclusivi ma Bologna ha conservato nove punti di vantaggio nel computo finale. I partenopei restano quindi nella zona a rischio della classifica ovvero al dodicesimo posto con sedici punti. Top scorers: Marco Belinelli e Nico Mannion (Virtus) con 13 punti e Jordan Parks (Napoli) con 13.
BERTRAM TORTONA – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 64-81
Potere dei ricorsi storici. Come già avvenuto pochi giorni fa nella finale di “Coppa Italia”, Milano ha regalato di nuovo lacrime a Tortona. Con la diciassettesima vittoria stagionale, il roster di coach Ettore Messina riesce così a tenersi a distanza di due punti la Virtus Segafredo Bologna. I piemontesi non bissano il successo ottenuto nell’ultima sfida di campionato contro Trento ma restano all’ottavo posto con una finestra ben spalancata sulla zona playoff. La pattuglia di coach Marco Ramondino si è illusa della vittoria dopo il primo quarto concluso avanti per 22-19. Milano, però, dal secondo, ha preso il comando della gara concludendo all’intervallo lungo avanti per 40-37 , aumentando il vantaggio al terzo a dodici lunghezze (51-63) e assestando il più diciassette finale. Top scorers: Jamarr Sanders e JP Macura (Tortona) con 15 punti e Tommaso Baldasso (Milano) con 16.
Classifica

Photocredits: Savino Paolella




























