Non riesce la gran rimonta ad Urania Milano che affonda sino a meno 20 a Piacenza, prima di rientrare con un finale tutto cuore, 80-72. Dopo un buon inizio i Wildcats soffrono la versatilità di Guariglia e la difesa ruvida dei padroni di casa che controllano il match sino al quarto periodo. Rabbioso recupero di Bossi e compagni che sigillano l’area e tornano a contatto con un Thomas tutta sostanza (17 con 12 rimbalzi) e Cipolla. Nel finale si arriva ad un passo dall’impresa ma sono l’esperienza di Pascolo ed un guizzo dell’ex Sabatini a dare la vittoria all’Assigeco.

LA GARA
Ritmi alti in avvio e tante conclusioni perimetrali, Bossi e Cipolla subito a referto, 9-6 dopo un siluro di Devoe. Si iscrive al match anche Thomas, incursione a centro area, Piacenza continua a cercare il tiro nei primi secondi dell’azione, 13-13 dopo una schiacciata di Walley. Guariglia fa male alla difesa Wildcats sia dentro l’area che dal perimetro, non molla Milano con Bossi ancora in evidenza, 22-20 dopo un numero di classe cristallina di Montano. Spettacolo Urania che prosegue, il finale di quarto se lo prende Thomas che inchioda la schiacciata del 24-22 alla prima sirena.

Riparte l’Assigeco che trova punti sempre dal solito Guariglia ma anche da Galmarini che firma il primo mini strappo degli emiliani, 29-22. Scivola sino a meno 13 la truppa di coach Davide Villa che subisce il gioco fisico dei padroni di casa, due botti di fila di Gajic, 43-30 dopo la tripla dall’angolo di Querci. Faticano contro il muro piacentino i milanesi, Assigeco in controllo alla pausa lunga, 45-33.

Non cambia lo spartito dopo la pausa lunga, Guariglia e Cesana estendono a 20 il margine degli uomini di coach Salieri, 55-35 firmato dall’ex Sabatini. Continuano i problemi offensivi di Urania che soffre l’aggressività di Cesana e compagni, una fiammata di Thomas prova a scuotere i Wildcats, 57-40. Piacenza cerca ancora la spallata decisiva con Pascolo a controllare l’area colorata, un lampo di Piunti e Montano e due liberi di Cipolla lasciano a 17 il gap tra le due squadre, 67-50.

Non mancano energie ma forse un pizzico di lucidità ai milanesi per provare a rientrare, da un errore arbitrale nasce la tripla dall’angolo di Galmarini, 70-52. E’ un Urania sicuramente più determinata quella dell’ultima frazione, difendono all’arma bianca Piunti e compagni che tornano sotto la doppia cifra di svantaggio, Thomas pescato da Gravaghi firma il meno 9, 72-63. Cipolla esalta i tifosi Wildcats presenti con il botto del meno 6, Gravaghi mette sul ferro il tiro che può mettere paura a Piacenza. Sono Pascolo e Sabatini a frenare la gran rimonta ospite, Bossi è l’ultimo ad arrendersi in un finale in cui Milano accarezza solo l’impresa 80-72.

UCC Assigeco Piacenza – Urania Milano 80-72
(24-22, 21-11, 22-17, 13-22)

UCC Assigeco Piacenza: Tommaso Guariglia 22 (4/11, 3/6), Davide Pascolo 13 (5/9, 1/3), Gherardo Sabatini 9 (1/4, 2/7), Gabe Devoe 9 (3/7, 1/3), Luca Cesana 8 (2/2, 1/1), Lorenzo Galmarini 8 (1/3, 2/4), Nemanja Gajic 6 (0/1, 2/2), Lorenzo Querci 3 (0/0, 1/2), Magaye Seck 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Deri (0/0, 0/1), Matteo Gherardini

Urania Milano: Stefano Bossi 18 (2/2, 4/7), Aaron Thomas 17 (7/14, 1/3), Matteo Montano 12 (3/5, 2/7), Alessandro Cipolla 10 (1/2, 2/5), Giorgio Piunti 6 (1/4, 1/4), Tristin Walley 4 (2/4, 0/0), Francesco Gravaghi 4 (2/2, 0/2), Paolo Paci 1 (0/2, 0/0), Lionel Abega (0/1, 0/0), Daniele Pesenato, Matteo Cavallero

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