La Missoltino NPO, dopo l’immeritata sconfitta di settimana scorsa contro la prima della classe Bakery Piacenza, torna alla vittoria in trasferta contro la Corona Piadena e chiude la prima fase in crescendo posizionandosi potenzialmente a soli due punti dalle prime otto nel momento in cui verranno accorpate le classifiche dei gironi B1 e B2. Ma soprattutto nelle ultime otto partite ne ha vinte 5 e soprattutto solo con Pavia non e’ mai stata in gioco mentre con Cremona e Piacenza le sconfitte sono arrivate sulla sirena.

Piadena, si rinforza e dopo l’acquisto di Giovara presenta l’acquisto dell’ultima ora, l’ala Amedeo Tiberti classe 2000 di 200 cm cresciuto nel vivaio di Moncalieri con alle spalle stagioni importanti in serie B a Faenza e Montecatini. E’ chiaro che Piadena abbia deciso di giocarsi il tutto per tutto per rimanere nella categoria cadetta con l’obiettivo di giocarsi la seconda fase come outsider e mettere a segno successi importanti come quello di settimana scorsa nel derby di Cremona.

La MISSOLTINO.it dopo l’inaginibilita’ del PalaRavasio, viene da tre settimane di continui trasferimenti nei palazzetti della provincia per potersi allenare e spesso non nelle migliori condizioni. Oltre ai problemi strutturali deve rinunciare all’ennesimo forfait del capitano Marco Tagliabue.

La cronaca
Alla palla a due Piadena si presenta con De Bettin, Motta, Chinellato, Giovara, Malagoli, mentre Olginate si affida ai soliti Bloise, Giannini, Negri, Avanzini e Lenti.

Dopo la tripla in apertura di Bloise, le due formazioni costruiscono azioni ordinate ma spesso con conclusioni fuori misura. Piadena si affida all’inerzia fisica e ai 6 punti in striscia di Chinellato, per sorpassare sul 6-5. Ma basta poco per accendere i tiratori delle due formazioni e arrivano ben 4 triple in serie (due per parte) ed al 5’ il punteggio e’ 13-12.

Pero’ la partita fatica a sbloccarsi e ad avere un predominio anche perche’ le difese aumentano l’intensità con l’inserimento delle seconde linee. La Missoltino mette in ritmo il suo centro Gio’ Lenti che inizia ad ingranare nei giochi offensivi della squadra e sigla il suo primo canestro all’8’ per il meno 1. Il giovane canturino Arienti e Negri mettono a segno le triple che si elidono nel punteggio mentre Brambilla straripa in tap in sulla sirena che fissa il primo parziale sul 22-21.

Le squadre rientrano in campo con tanto impeto ma con altrettanti errori e dopo 150” il parziale e’ 2-0 con coach Oldoini che inserisce nuovamente Bloise e Lenti e alla prima transizione pulita Tremolada segna la tripla del sorpasso e poi ruba palla e lancia Giannini che segna il 24-28.

Piadena comprende il difficile momento e cerca di fermare subito l’emorragia con un time out. Ma l’inerzia rimane nelle mani NPO e di uno scatenato Tremolada e di un efficace Brambilla che non sbagliano un colpo e arriva al 16’ la doppia cifra di vantaggio 24-34.
Il time out non porta effetti benefici alla squadra di casa che si blocca ulteriormente in fase offensiva mentre Giannini e Bloise diventano incontenibili e prolungano il break fino al 22-0 che si rilevera’ determionante per i due punti e al 18’ si tocca il 24-43.

Il solito Chinellato ritrova il fondo della retina e una velenosa palla persa NPO, lancia Motta per il 30-46 a 35” dalla sirena di meta’ partita. Coach Oldoini inviperito chiama il time out per organizzare l’ultimo attacco che sancira’ il 30-47. L’ampio vantaggio manda una NPO negli spogliatoi forte di una tranquillita’ e soprattutto consapevole di aver giocato un secondo quarto perfetto nelle due fasi del campo con un straripante 26-8 di parziale e un mortifero 7/15 dall’arco.

AL rientro, NPO parte bene con le triple di Avanzini e Negri e dopo soli 90” tocca il massimo vantaggio 33-55. Piadena, decide di non mollare e ribatte colpo su colpo fino al nuovo strappo guidato da Pippo Giannini per il 38-62 al 24’. Il parziale innervosisce De Bettin che al fischio del suo quarto fallo reclama e arriva anche il fallo tecnico che lo mette fuori gioco con ancora 15’ da giocare.

La partita perde di lucidità’ e nei restanti 5’ della frazione si vedono pochi canestri con il solo Chinellato intenzionato a fare la partita dell’ex e all’ultimo riposo si va sul 47-67.

Nei primi 4’ dell’ultima frazione il punteggio rimane in stallo fino a quando Piadena sfrutta un paio di errori dei lecchesi per portarsi sul 56-72 e coach Oldoini chiama i suoi a rapporto. Olginate ritorna in campo con maggior ordine tattico e con un perfetto Negri (MVP indiscusso con 21 ounti e 8/11 dal campo), che in pochi minuti scava nuovamente un solco di 23 punti di distacco che mette definitivamente fine alla disputa sul parziale di 62-85 lasciando spazio a Lenti per inanellare l’ennesima doppia doppia e ai giovani Donega’ e Chiappa per gli ultimi 2’ suggellando il finale sul 66-89.

Settimana prossima, turno di riposo, poi prendera’ il via la seconda fase che prevede scontro diretto contro le 8 avversarie del girone B1 con incontri in casa con Bologna, Sangiorgese, Crema e Bernareggio e ben 4 trasferte in Sicilia contro Ragusa, Agrigento, Palermo e Torrenova Catania.

Domani, con la conclusione della 14 giornata le classifiche verranno consolidate con NPO che dovrebbe assestarsi al 9 posto a due punti dalla zona play off ma con soloi due punti sopra alla zona Play Out.Ci aspetteranno due masi molto intensi dove tutto e’ possibile

PIADENA CORONA – MISSOLTINO OLGINATE 66-89
(22-21; 30-47; 47-67)

CORONA PIADENA: Strautmanis 7, Arienti 7, Malagoli 12, Tinsley, Trevisi ne, Giovara 4, Motta 7, De Bettin 3, Cavagninni ne, Chinellato 20, Tiberti 6, Calo’ ne.

MISSOLTINO.IT OLGINATE: Bloise 19, Giannini 14, Negri 21, Donega’, Lenti 11, Ambrosetti 3, Marazzi, Chiappa, Tremolada 6, Avanzini 5, Brambilla 10. All. Max. Oldoini

Ufficio Stampa NPO Olginate

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