Il primo dei due turni settimanali in EuroLega vede il ritorno alla sconfitta, dopo undici vittorie di fila, della capolista Efes Istanbul, avvicinata ora dalla coppia Real Madrid-Barcellona, saldamente ancora in seconda posizione.

Il Maccabi Tel Aviv frena la corsa al comando della classifica dell’Efes Istanbul. Partenza fulminante degli israeliani che si portano sul +15 dopo appena otto minuti ma gli ospiti rimontano in breve arrivando sopra di 6 all’intervallo lungo. La gara si mantiene in equilibrio nella seconda metà fino al decisivo 2/2 dalla lunetta a 9″ dalla fine di Scottie Wilbekin (21) al quale segue l’errore a fil di sirena dalla grande distanza del rientrante Shane Larkin per un Efes che cade dunque dopo undici vittorie consecutive ma mantiene comunque la vetta della graduatoria. Per il Maccabi invece quinto successo di fila e quarto posto ancora in solitudine.

Al secondo posto si confermano di nuovo a braccetto il Real Madrid ed il Barcellona. I blancos, in un Forum desolatamente vuoto per le note vicende di cronaca, iniziano malissimo la sfida contro l’Armani Exchange Milano che vola in breve sul +14, un divario annullato nel secondo quarto dagli ospiti i quali sono però devastanti ad inizio terzo periodo con un parziale di 0-15 che ribalta il risultato. La formazione di coach Ettore Messina non molla però e, trascinata da un ispiratissimo Riccardo Moraschini (21 con 4/6 da tre), rimane a contatto fino all’errore da lontanissimo a pochi secondi dal termine di Vladimir Micov. Nelle fila degli spagnoli ottime prestazioni di Rudy Fernandez (16) e Walter Tavares (13+12r con 6/7 da due).

Ottava vittoria consecutiva invece per i blaugrana che si trovano sotto di 11 ad inizio del secondo tempo ma recuperano mostrando la propria superiorità tecnica e, con un canestro di Kyle Kuric a 9″ dal termine, chiudono in proprio favore il match sul parquet dell’Alba Berlino con la coppia Alex Abrines (17 con 6/7 dal campo)-Malcolm Delaney (16 con 5/7 dal campo) in grande evidenza.

In quinta posizione troviamo ancora il CSKA Mosca che si aggiudica il derby russo contro lo Zenit San Pietroburgo al termine di una partita che ha visto gli uomini di coach Dimitris Itoudis restare sempre avanti nel punteggio senza però mai realmente chiudere i conti se non nell’ultimo periodo con un Mike James (27 con 8/15 dal campo) assoluto protagonista anche se il top scorer della sfida risulterà il cestista ospite Austin Hollins con 28 punti con 11/16 dal campo.

Ma il derby sicuramente più atteso di questa giornata era senza dubbio quello di Atene. Al Peace and Friendship Stadium match molto equilibrato con l’Olympiakos padrone di casa che resta sempre avanti nel corso del secondo tempo ma senza mai staccare gli avversari del Panathinaikos e così, nel finale punto a punto, è decisivo l’errore dalla grande distanza di Deshaun Thomas che avrebbe consentito agli ospiti di impattare una sfida che invece viene vinta con pieno merito dai biancorossi di coach Georgios Bartzokas i quali, trascinati da un eccellente Shaquielle Mckissiic (22 con 8/11 da due), colgono un successo molto importante restando agganciati alle prime otto.

Si accende ancora di più se possibile la lotta per la zona playoff che vede ora entrare il Fenerbahce e lo Zalgiris Kaunas a scapito del Khimki Mosca e del Valencia. Ma andiamo con ordine e partiamo dallo scontro diretto fra lo Zalgiris ed il Khimki vinto con grandissima autorità dai lituani che volano a +14 già alla fine del primo quarto e poi gestiscono bene il resto della gara riuscendo anche a ribaltare il -9 dell’andata chiudendo sul +11 con un ottimo Zach Leday (23 con 9/13 dal campo). Arriva con grande sofferenza un successo fondamentale anche per il Fenerbahce che, al termine di una sfida piuttosto bruttina ma molto equilibrata, ha la meglio sulla Stella Rossa Belgrado grazie ad un parziale di 4-0 negli ultimi tre minuti e mezzo e all’errore da tre punti, che avrebbe portato le squadre all’overtime, di Stratos Perperoglu a pochi secondi dal termine.

Pesante sconfitta per il Valencia che disputa una pessima gara sul parquet dell’ASVEL Villeurbanne e cede meritatamente ai francesi che nel finale si complicano un po’ la vita dopo aver comandato sempre la partita ma riescono a chiuderla con un parziale di 7-0 propiziato da un ottimo David Lighty (20 con 7/13 dal campo). Chiudiamo con il successo esterno del Baskonia sul parquet del Bayern Monaco, una vittoria maturata nell’ultimo periodo per i baschi i quali, trascinati da Michael Eric (16 con 7/9 da due), mantengono vive le speranze di poter agganciare l’ottavo posto.

RISULTATI
CSKA Mosca – Zenit San Pietroburgo  86-78
Zalgiris Kaunas – Khimki Mosca  96-85
Olympiakos – Panathinaikos  81-78
ASVEL Villeurbanne – Valencia  72-65
Armani Exchange Milano – Real Madrid  73-78
Fenerbahce – Stella Rossa Belgrado 66-63
Alba Berlino – Barcellona  80-84
Maccabi Tel Aviv – Efes Istanbul  77-75
Bayern Monaco – Baskonia  71-80

CLASSIFICA
Efes Istanbul 23-4 (Q), Real Madrid 21-6 (Q), Barcellona 21-6 (Q), Maccabi Tel Aviv 19-8, CSKA Mosca 18-9, Panathinaikos 14-13, Fenerbahce 13-14, Zalgiris Kaunas 12-15, Khimki Mosca 12-15, Valencia 12-15, Olympiakos 12-15, Armani Exchange Milano 11-16, Baskonia 11-16, ASVEL Villeurbanne 10-17, Stella Rossa Belgrado 10-17, Alba Berlino 9-18, Bayern Monaco 8-19, Zenit San Pietroburgo 7-20.

(Q) matematicamente qualificata per i playoff

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