La Dinamo Banco di Sardegna annuncia con soddisfazione di aver trovato un accordo fino al termine della stagione con il playmaker Jaime Smith, classe 1989 nato a Birmingham, in Alabama, già protagonista in maglia biancoblu nella storica stagione 2018-19 conclusa con la vittoria della FIBA Europe Cup e la gara7 della finale scudetto.
La dirigenza piazza il colpo a sorpresa e impreziosisce il roster di coach Pozzecco con un giocatore d’esperienza come Smith che un anno fa a Sassari chiuse con una media di 11.7 punti e 4 assist. Dopo aver iniziato questa stagione in Turchia tra le file del Bandirma, migliorando le statistiche personali partita dopo partita, il play statunitense sceglie ancora una volta la Sardegna e il progetto Dinamo per proseguire la sua carriera da professionista.
Jaime Smith, approdato sull’Isola nella tarda serata di ieri, questa mattina dopo le visite mediche è stato presentato nella Dinamo Club House di Via Nenni dal presidente Stefano Sardara: “Siamo felicissimi di dare il bentornato a Jaime Smith nel mondo Dinamo. Ci tengo prima di tutto a ringraziare Curtis perché è stato un grande professionista che ha messo a disposizione della squadra le sue qualità e ci ha permesso di arrivare fin qui, ma avevamo bisogno di un giocatore con caratteristiche diverse in cabina di regia ed è nel segno della continuità di quanto fatto lo scorso anno che siamo felici di avere nuovamente Jaime con noi. Già da domani sarà disponibile per la partita contro Burgos“.
Queste le prime parole dell’ultimo arrivato in casa Dinamo che indosserà la maglia numero 3: “Sono veramente felice di essere tornato qui in Sardegna, non è facile lasciare una squadra a metà stagione ma torno in un posto dove mi sento a casa e dove so di potermi esprimere al meglio. Mi metto a disposizione per dare il mio contributo alla squadra sin da subito, un gruppo che ha grande talento e ha fatto molto bene fin quì. L’intesa con coach Pozzecco è sempre stata ottima, arrivando in corsa il mio ruolo potrà essere diverso rispetto all’anno scorso ma non penso sia un problema, sono pronto ad adattarmi a ciò che serve. Insieme possiamo provare a ripetere la straordinaria cavalcata dello scorso anno in cui siamo arrivati a una sola partita da vincere il titolo“.
Le parole di Gianmarco Pozzecco
Questa mattina, nella Club House societaria, coach Gianmarco Pozzecco ha incontrato i giornalisti di televisione, carta stampata e agenzie in vista della sfida di domani contro Burgos. Al PalaSerradimigni Devecchi e compagni affronteranno la compagine spagnola nella partita di andata del Round of 16 di Basketball Champions League.
“Sono dispiaciuto per Curtis, è una decisione e una mia responsabilità che deriva da un’esigenza tecnica. Curtis fin dall’inizio dell’anno ha cercato in modo tangibile di sforzarsi ed entrare nei meccanismi di questa squadra sia sotto l’aspetto tecnico sia quello comportamentale. Rispetto all’inizio dell’anno ha fatto passi da gigante, non è facile arrivando da una realtà come quella di Milano adattarsi ma credo sia abbastanza normale. CJ è stato bravo a focalizzarsi su questo miglioramento fin dai primi giorni, è stato bravo ma mi sono accorto che, in prospettiva continuità, era importante un cambio. Quando si è presentata la situazione di Jaime con i problemi di Bandirma ho visto l’opportunità di andare sul mercato, ringrazio la società perché mi ha accontentato, come ho detto all’inizio mi prendo le responsabilità anche perché penso che sia un cambiamento atto al miglioramento. In questo momento vivo delle sensazioni contrastanti perché da un lato sono dispiaciuto per Curtis ma dall’altra sono felice di riabbracciare Jaime, come ha detto lui lo scorso anno abbiamo vissuto un rapporto splendido ed è evidente che avesse delle responsabilità su tutto quello che di positivo abbiamo vissuto”.
Il cambio di regia comporta un cambiamento sostanziale…
“In realtà già quando abbiamo perso McLean abbiamo capito di dover cambiare qualcosa perché ci siamo accorti che stavamo giocando due pallacanestro diverse: pensavamo che Jerrells potesse aiutarci a giochi rotti ma in realtà non ha colpe, lui è quel tipo di giocatore, noi avevamo bisogno di un giocatore con caratteristiche più simili a noi restando fedeli alla nostra pallacanestro”.
Domani si torna a giocare dopo il lungo stop, vi può condizionare?
“Non è facile tornare in campo dopo una lunga sosta ma siamo estremamente fortunati perché abbiamo una passione che è la pallacanestro e abbiamo la fortuna di poter regalare emozioni, quindi siamo contenti di tornare in campo più che preoccuparci di riprendere dopo tanto. I tifosi saranno felici di rivedere i loro beniamini in campo e siamo contenti di riprendere a giocare”.
Che avversario è Burgos?
“Nel ranking che Basketball Champions League ha pubblicato ieri siamo settimi e Burgos è decima: siamo lì, è una squadra spagnola che gioca bene, una squadra organizzata e con talento che sta giocando un ottimo basket sebbene sia una neopromossa. Vive grande entusiasmo, un po’ come la Dinamo, sta regalando soddisfazioni al suo pubblico e sta per entrare nei playoff in un campionato come la Liga ACB che è di altissimo livello. Una delle chiavi secondo me sarà il controllo dei rimbalzi in difesa, loro uniscono ad alte percentuali da fuori ottimi numeri alla voce rimbalzi offensivi. Domani mi piacerebbe vedere una squadra che gioca con grande entusiasmo più che con senso di responsabilità, con la voglia di divertirsi”.
Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna




























