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E’ stata una gran festa quella che si è tenuta ieri pomeriggio a Napoli presso il “Kobe Memorial Park”, il playground recentemente ristrutturato e dedicato alla memoria di Kobe Bryant, durante la quale centinaia di persone, tra cui bambini e ragazzi, hanno salutato la Nazionale di basket e dopo aver cantato l’inno di Mameli, tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di giocare insieme agli azzurri.
Il Kobe Memorial Park e non solo: l’impegno sociale dei Charlatans
Si tratta di un campo da basket che era stato abbandonato e deturpato da vandali ma che, dopo la scomparsa di Kobe Bryant, è stato ristrutturato, rimesso a nuovo ed aperto al pubblico. Il Kobe Memorial Park si trova al Vomero, la parte alta delle città e si arricchisce di due murales opera di Jorit e Luca Carnevale, che rappresentano la star del basket americano Kobe Bryant in tutto il suo splendore.
Basket e sociale sono due realtà che si incontrano ed entrano in correlazione tra di loro. Ancora una volta è Napoli lo scenario di tutto questo. In particolare, ci riferiamo all’impegno nel sociale di cui i Charlatans Basket sono protagonisti indiscussi.
La storia dei Charlatans
Si tratta di un gruppo di amici con la passione e l’amore per la pallacanestro, oltre alla voglia di incontrarsi e fare due tiri a canestro. Nasce proprio così la loro storia, in un modo davvero semplice e naturale, che vede un gruppo di amici, ritrovarsi nelle periferie di Napoli a giocare a pallacanestro. All’inizio c’erano due squadre, intorno alle quali si muovono Giancarlo Garraffa e vecchie glorie del basket italiano di Serie A1 e A2, come Paolo Grassitelli, Fabio Schisano, Massimo Sbaragli.
Partita dopo partita, questo gruppo di amici ha iniziato ad avere un pubblico che li seguiva e sosteneva. Spesso succedeva anche di parlare con tanti giovani che manifestavano il loro disagio nel non riuscire a trovare in città, abbastanza campi da basket con tanto di canestri che gli permettessero di dare sfogo alla loro passione per questo fantastico sport. Da quel momento i Charlatans decisero di voler dare qualcosa alla comunità, di voler fare qualcosa per il basket, per questo sport che a sua volta aveva donato tanto alle loro vite. E’ così partito il progetto che poi è stato chiamato “Un canestro per amico”. I Charlatans incominciarono a mettere da parte un po’ di denaro, che servì per comprare canestri da montare nei vari campi da basket del napoletano, spesso vandalizzati e lasciati nel degrado.

Un’iniziativa, questa, partita da un gruppo di amici amanti della palla a spicchi, con lo scopo di donare a tutti, la possibilità di giocare a pallacanestro liberamente. Nel giro di poco tempo, una Onlus partenopea chiamata “Dare Futuro” si è interessata all’iniziativa portata avanti dai Charlatans, decidendo di sostenerla e finanziarla. Così, l’acquisto dei canestri, si è trasformato in un reale progetto sociale, con l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani di avvicinarsi ad uno sport di squadra dove la collaborazione, la cooperazione, l’impegno sono qualcosa che ogni componente del team mette a disposizione degli altri. Quando si vince si gioisce insieme, quando si perde ci si risolleva insieme, quando un componente della squadra è in difficoltà, tutti si impegnano per stargli vicino e aiutarlo in quel particolare momento della sua vita.
Un esempio di impegno sociale
I Charlatans Basket sono un vero e proprio esempio di impegno sociale connesso alla pallacanestro. Il team, nel corso degli ultimi due anni, ha partecipato ad altre importanti iniziative di solidarietà, come ad esempio i tornei di basket amatoriale a scopo benefico: Galway Masters 2016 e Venice Masters 2016. Ed ancora, di notevole rilievo la vittoria del Mamba Murcia 2017 in Spagna, dove gli incassi dei vari incontri sono stati donati alla ricerca contro il cancro. Lo sport, anche a livello amatoriale può davvero donare delle sensazioni indescrivibili, oltre a dare motivazione e sostegno per progetti sociali. Alla fine lo sport deve essere letto anche e soprattutto in questa chiave e non come scontro tra squadre e tifoserie differenti.
La Nazionale di basket al Kobe Memorial Park: Gallery e video
Il video:
E di seguito le immagini della festa svoltasi ieri.




























