Cambia la situazione in vetta alla classifica della Serie A2 maschile, adesso guidata da una sola squadra; si tratta della Vuelle Pesaro, che si conferma implacabile in trasferta, dove ha vinto quattro delle cinque partite disputate. Questa settimana i marchigiani passano a Cremona, sul parquet della Ferraroni, scappando via nel secondo tempo, nel quale mettono a referto un parziale di 50-31. A far esultare Pesaro, la doppia doppia, da 20 + 10, di Miniotas ed i 19 di Maretto (6/8), di fronte ai quali poco servono i 13 a testa di Garrett e Bortolin (6/9).

Pesaro rimane così da sola in testa, approfittando dello scivolone della Tezenis Verona, protagonista in negativo del turno; gli scaligeri, infatti, cedono sul parquet del fanalino di coda Wegreenit Urania Milano, che arrivava alla sfida con il roster falcidiato da infortuni e dalla squalifica di Gentile. Gli uomini di Cardani, invece, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo portandola a casa per 79-73, sterilizzando il tentativo di rimonta Tezenis nel periodo conclusivo. Nei meneghini, 25 di un ispirato Taylor, con 4/5 da tre, e 16 di Morgillo (5/7), mentre a Verona non bastano i 27 di Mcgee, che chiude con 5/8 da oltre l’arco.

Complice lo stop di Milano, la Tezenis viene raggiunta al quarto posto da un poker di squadre, tutte uscite dal turno con i due punti. Tra queste ci sono anche la Bi.Emme Service Libertas Livorno e la Valtur Brindisi, entrambe a dama nelle rispettive gare casalinghe. I campani, infatti, regolano, per 79-70 la Gesteco Cividale, tornando così alla vittoria dopo lo stop del turno precedente. Profeta del successo, uno Zach Copeland da 30 punti, con 8/12 da tre punti, mentre a Pillastrini poco servono i 17 di Ferrari, con 6/14 dal campo, unico in doppia cifra dei suoi.

La Libertas Livorno, invece, la spunta ancora una volta in volata davanti ai 4200 del PalaModigliani, regolando la Dole Rimini che, pur senza Robinson, vende cara, carissima la pelle, cedendo soltanto ad una conclusione vincente di Woodson che sigilla la vittoria amaranto di una incollatura, per 84-83. Proprio Woodson è il migliore dei suoi, con 27 punti, e 9/18 al tiro; bene anche Valentini, 13 con 3/6 nelle triple e 5 assist. Nella compagine del livornese Dell’Agnello, 18 di Denegri, con 4/7 da lontano e 15 di Marini (6/13).

Vincono invece in trasferta le altre due squadre comodamente sedute sul secondo gradino del podio, la Flats Service Fortitudo Bologna e la RSR Rieti. I laziali festeggiano la seconda vittoria di fila nell’anticipo del sabato, sul parquet della Gemini Mestre che si è persa dopo un ottimo avvio. Per i veneti, infatti, si tratta del quinto stop consecutivo, arrivato con un secondo tempo nel quale Rieti segna la bellezza di 55 punti. Nella compagine di casa, 17 del veterano Galmarini (7/9) e 16 di Giordano (6/10), 23 di Perry (7/14) e 14 di Guariglia (5/9) e Piunti (4/7) per Rieti.

La “F” felsinea, invece, esulta a Pistoia, contro una squadra, la Estra, che in casa non riesce proprio ad ingranare, come dice l’unico successo riportato nelle quattro partite giocate al “PalaCarrara”. La compagine di Attilio Caja, assieme a Pesaro la più blasonata del lotto, la spunta di cinque, per 81-76, resistendo al tentativo di rimonta dei toscani nel periodo finale. A Pistoia non servono i 49 complessivi dei suoi strangers, con 26 di Jazz Johnson (8/15 da tre) ed i 23 di Knight (6/12 da tre). La palma del migliore in campo tocca però al bolognese Sarto, che chiude a quota 32, con un super 8/11 da tre punti. Nella Fortitudo anche 22 di Moore, con 9/18 dal campo.

A quota 10 la Dole Rimini, complice la sconfitta di Livorno, viene raggiunta dalla Sella Cento e dal Gruppo Lombardi Avellino entrambe vittoriose in trasferta. Ma se la vittoria di Avellino (Mussini 24) a Roseto (Cannon 16) poteva rientrare nella logica della cose, è ben più sorprendente quella emiliana Scafati, contro una delle favorite del torneo, appunto la Givova, peraltro in un momento negativo. La Sella Cento la spunta di cinque, grazie ad un ultimo periodo da 30-20. In casa Cento, 25 di Berdini, con 5/8 nelle triple, e 22 di Davis (7/11), nei campani 22 di Pullazi, con 7/9 dal campo, e 17 di Mascolo (8/17).

Nelle zone meno nobili della classifica, il colpo di coda arriva dalla Unieuro Forlì e dalla Crifo Wines Ruvo di Puglia. La compagine di Antimo Martino conferma di vivere un periodo dai bioritmi alti, incasellando la terza vittoria consecutiva, stavolta nella trasferta di Torino. La Unieuro la spunta di 11, allungando con il 23-11 del secondo quarto, grazie anche ai 16 a testa di Harper (5/12) e Gaspardo (5/8). A Moretti, coach dei piemontesi, non bastano i 20 di Allen, ma con 4/14 dal campo, ed i 15 di Massone (6/15).

Torna al successo, il terzo nelle ultime quattro, anche la matricola Ruvo di Puglia, a bersaglio nella gara casalinga contro il Gruppo Mascio Bergamo. Uno stop, quello dei lombardi che costa la panchina a coach Zanchi, al posto del quale si parla di un probabile arrivo di Alessandro Ramagli. Tornando alla partita, i pugliesi la spuntano di 7, con 21 di Moody (6/11) e 14 di Nikolic, che chiude con 3/3 da lontano. Agli orobici non bastano i 24 di Harrison (7/20) ed i 18 di Udom (7/13).

Photocredits: Savino Paolella

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